Scatta il bonus terme: ecco cosa fare per ottenerlo

Gli enti termali che aderiscono all'iniziativa potranno registrarsi dal 28 ottobre. I cittadini, invece, potranno richiedere il bonus a partire da lunedì 8 novembre. Ecco come fare

Scatta il bonus terme: ecco cosa fare per ottenerlo

Ancora poche ore e gli italiani più veloci potranno usufruire del bonus terme. La misura è stata messa a disposizione dallo Stato per "spingere" la ripartenza di uno dei settori più colpiti dalla crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19.

Come funziona

Dalle ore 12 di giovedì 28 ottobre sarà operativa, dunque, la piattaforma gestita dall'Agenzia per lo Sviluppo, Invitalia, che consentirà la registrazione agli stabilimenti termali che hanno deciso di aderire al bonus terme. In questa prima fase i cittadini rimarranno a "guardare" e magari scegliere la location preferita perchè, per richiedere il contributo massimo di 200 euro (sconto del 100% sui servizi termali scelti), bisognerà attendere la data di lunedì 8 novembre. In pratica, il bonus è uno sconto sulla fattura: ne potranno usufruire tutti i maggiorenni senza limiti di Isee e senza alcun legame con il nucleo familiare, ogni persona è indipendente.

Come detto, questa riforma è stata studiata per ridare fiato ad un settore duramente colpito dalle chiusure dovute al Covid-19. Attenzione, però, perché questo bonus non è infinito: la cifra a disposizione è pari a 53 milioni di euro. Una volta raggiunto quel limite, non sarà più possibile richiedere l'incentivo alle terme.

Cosa devono fare gli enti termali

Ogni ente termale che ha deciso di aderire all'iniziativa, dovrà prima di tutto accreditarsi su Invitalia se si possiedono due requisiti fondamentali indicati nel Dm del 1° luglio 2021: è necessario essere iscritti al registro delle imprese ed essere in possesso del codice ATECO del 2007 (96.04.20) “Stabilimenti termali”. Come riporta Il Messaggero, il rappresentante legale dell’ente termale interessato ad accreditarsi "può presentare la richiesta accedendo tramite Spid, a partire dal 28 ottobre". A quel punto, sarà Invitalia a verificare la documentazione e accreditare l’ente termale. Ogni bonus prenotato dal singolo cittadino sarà disponibile in ordine cronologico di prenotazione fino, come detto, al termine delle risorse stanziate.

Cosa bisogna sapere

Il sito di Invitalia riporta alcune avvertenze che vanno lette con attenzione: oltre al requisito della maggiore età, il bonus "non può essere concesso per servizi termali già a carico del SSN, di altri enti pubblici o oggetto di ulteriori benefici riconosciuti al cittadino, non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro, non costituisce reddito imponibile del cittadino che ne beneficia e non può essere calcolato nel valore dell’indicatore della situazione economica equivalente". Infine, non può essere nemmeno usato per servizi di ristorazione oppure ospitalità.

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