Su quota 100 e reddito di cittadinanza due clausole di salvaguardia

Sulle due misure che entreranno nel "decretone" spunta un paletto per evitare rischi per le casse dello Stato: come funziona

Su quota 100 e reddito di cittadinanza due clausole di salvaguardia

Il decreto su quota 100 e sul reddito di cittadinanza di fatto è alle porte. Il Consiglio dei Ministri nella serata dovrebbe dare il via libera al "decretone" che di fatto andrà a cambiare il sistema previdenziale e introdurrà il reddito di cittadinanza. Due misure chiave che di fatto costituiscono l'ossatura della manovra varata dall'esecutivo. Il governo, come annunciato dal ministro della P.A., Giulia Bongiorno avrebbe sciolto il nodo sul Tfr. Non ci sarà un differimento di pagamento per la pima tranche: il pensionato incasserà subito 30mila euro. Il tutto con un prestito i cui interessi per il 95 per cento saranno a carico dello Stato. Il 5 per cento invece sarà a a carico di chi lascia il lavoro. Ma sul fronte quota 100 e reddito di cittadinanza c'è una grossa novità. Secondo quanto riporta l'HuffPost verranno inserite nel decreto le clausole di salvaguardia che dovrebbero garantire l'equilibrio dei conti per l'attuazione di queste due misure. La clausola di salvaguardia deriva molto probabilmente da una mossa della Ragioneria dello Stato.

Sempre nella bozza si legge: "Nel caso in cui emerga il verificarsi di scostamenti [di spesa], anche in via prospettica, rispetto alle previsioni". Di fatto viene imposta a via XX Settembre "una riduzione degli stanziamenti iscritti nello stato di previsione del Ministero competente". Di fatto in caso di sforamento dei 4 miliardi stanziati ad esempio per la riforma delle pensioni, le spese aggiuntive in un primo momento verranno messe sul conto del ministero del Lavoro. Nel caso in cui la mossa si rivelasse insufficiente allora scatterbbe una vero e proprio stop alla misura per "assicurare il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione", quello "che assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del bilancio". Un paletto simile ovviamente è stato dedicato al reddito minimo. Insomma il governo prepara il paracadute per due riforme che di fatto metteranno a dura prova le casse dello Stato.

Commenti