In un contesto professionale in rapida evoluzione, il ruolo del commercialista è chiamato a ridefinirsi. Non è solo una questione di strumenti digitali, ma di assetti organizzativi, sostenibilità economica e identità professionale. A questa sfida prova a dare risposta Commercialista oggi, il volume firmato da Luca Piovano, disponibile in formato ebook e cartaceo su Amazon.
Una riflessione strategica sulla professione
Il libro non nasce come una guida tecnica sull’uso dell’intelligenza artificiale. Sul funzionamento degli strumenti e sulle modalità operative, osserva l’autore, esistono già documenti istituzionali di grande qualità. L’obiettivo di Commercialista oggi è diverso, offrire una chiave di lettura strategica per comprendere quando e perché adottare determinate soluzioni, e soprattutto quali effetti producano sull’organizzazione dello studio, sul rapporto con i clienti e sulla gestione dei collaboratori. L’AI, in questa prospettiva, non è la causa del cambiamento ma il fattore che accelera dinamiche già in corso, compressione dei margini, standardizzazione dei servizi tradizionali, difficoltà nel ricambio generazionale.
Il nuovo scenario degli studi professionali
Nella prima parte del volume viene analizzato il contesto in cui operano oggi i commercialisti. I dati mostrano una riduzione dei praticanti e una crescente fatica ad attrarre giovani professionisti. Uno dei temi centrali è il cosiddetto “costo dell’immobilismo”, rimandare le decisioni strategiche, spiega Piovano, equivale di fatto a scegliere, con effetti concreti e misurabili sulla competitività dello studio.
Le scelte tecnologiche
Ampio spazio è dedicato all’ecosistema digitale dello studio. Il libro affronta in modo comparato le principali alternative infrastrutturali, dal cloud alle soluzioni on-premise, e approfondisce il tema dell’intelligenza artificiale privata e locale, particolarmente rilevante per chi gestisce informazioni sensibili. Non manca un’analisi puntuale del quadro normativo in materia di sicurezza informatica e protezione dei dati.
Un messaggio chiaro attraversa l’intera opera, la tecnologia, da sola, non basta. Senza un modello organizzativo coerente, anche gli strumenti più avanzati rischiano di rimanere inefficaci. Piovano esplora la trasformazione dello studio da realtà artigianale, spesso centrata sulla figura del titolare, a struttura imprenditoriale capace di crescere e valorizzare il capitale umano. Particolare attenzione è riservata alle nuove generazioni, analizzando aspettative, criticità e possibili strategie di employer branding per rendere la professione nuovamente attrattiva per Millennials e Gen Z.
Dove l’AI cambia il lavoro
La parte centrale del libro passa in rassegna le principali aree di attività professionale, mostrando come l’intelligenza artificiale stia modificando processi e competenze. Dalla contabilità evoluta alla fiscalità digitale, dal bilancio al reporting, fino all’advisory e alle operazioni straordinarie, emerge un ruolo sempre più orientato all’interpretazione dei dati e al supporto strategico delle imprese. Tra le competenze emergenti, trova spazio anche la rendicontazione di sostenibilità.
Il futuro della professione
L’ultima sezione affronta i profili etici e regolatori. Vengono analizzati l’AI Act europeo e la Legge italiana 132/2025, primo intervento organico nazionale sull’intelligenza artificiale. Il commercialista, secondo l’autore, è chiamato a diventare un vero e proprio presidio di fiducia in un contesto sempre più automatizzato, garantendo trasparenza, responsabilità e controllo umano sui processi decisionali.
Uno strumento pratico per orientarsi
A completare il volume, un glossario dei principali termini tecnici, un’appendice dedicata agli strumenti di AI presenti sul mercato e una nota metodologica che spiega come l’intelligenza artificiale sia stata utilizzata nel processo di scrittura del libro stesso.
Commercialista oggi è arricchito dalla prefazione di Luca Asvisio, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Torino, che invita la categoria a interrogarsi sul proprio futuro per evitare il rischio di un lento declino e di una perdita di passione, soprattutto tra i più giovani.
L’autore, Luca Piovano, è dottore commercialista e revisore
legale, partner di uno studio associato torinese, ed è attivamente impegnato nei gruppi di lavoro dell’Ordine su intelligenza artificiale e tecnologie emergenti applicate alla professione.