Esplode la guerra dei maxischermi

Diego Pistacchi

La matematica non fa sconti. Lo stadio di Piacenza tiene 22.600 spettatori. Quattromila sono riservati agli abbonati biancorossi. Finora il Genoa ha già ricevuto richieste per almeno 25.000 tagliandi dai suoi tifosi che vorrebbero seguire la squadra nella trasferta che potrebbe regalare la certezza della serie A. Ma il numero è in aumento. Il direttore generale Stefano Capozucca ieri era a Piacenza per farsi mandare almeno 8.000 biglietti in più rispetto ai 5.000 già venduti ai tifosi rossoblù. La società emiliana ne ha promessi addirittura 9.000 (e in totale sarebbero 14.000) pur se la locale questura frena e si riserva di dare il via libera a un esodo di tali proporzioni solo oggi.
Comunque vada, almeno la metà dei genoani pronti alla trasferta resteranno delusi (e a Genova). Fatti i debiti scongiuri, se poi l’epilogo dovesse essere quello tanto atteso già domenica sera, la città si trasformerebbe in un enorme stadio senza gradinate, invaso dai colori rossoblù. Una questione che da sportiva diventerebbe di ordine pubblico. E da queste considerazioni nasce l’idea di piazzare almeno un paio di maxischermi in piazza della Vittoria e a De Ferrari. Un’idea (...)