Ancora tensioni in Ucraina: morti 4 filorussi, 2 feriti

Blitz delle forze di Kiev all'aeroporto di Kramatorsk. La Casa Bianca: "Situazione pericolosa". Mosca: "Sull'orlo di una guerra civile"

Ancora tensioni in Ucraina: morti 4 filorussi, 2 feriti

Nuove tensioni in Ucraina dove sono scoppiati nuovi scontri armati alla periferia di Sloviansk, nella regione di Donetsk. Le forze militari di Kiev si sono rimpossessate dell'aeroporto di Kramatorsk, vicino a Sloviank, nella parte orientale del Paese. Nel blitz sono stati uccisi almeno quattro filorussi, tra cui attivisti anti-Maidan, e due sono rimasti feriti. 

I manifestanti filo-russi che "non deporranno le armi saranno liquidati", minaccia il generale Vladimir Krutov, nuovo numero due dei servizi segreti di Kiev (Sbu) e comandante dell’operazione militare scatenata nell’est russofono dell’Ucraina, "È bene avvertirli che se non deporranno le armi saranno liquidati». Il generale ha poi rinnovato l’accusa all’intelligence militare russa (Gru) di coordinare le proteste nell’Ucraina orientale: accusa che Mosca respinge.

Secondo il ministro degli esteri russo, Mosca è profondamente preoccupata dalle notizie sulle vittime. "C’è una crisi in Ucraina, che è precipitata con i separatisti pro-Russia. È una situazione pericolosa", afferma il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, "Il governo dell’Ucraina sta lavorando per cercare di calmare la situazione nell’est e finora le forze di sicurezza ucraine hanno mostrato un approccio misurato". Dal canto suo il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto al segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon una chiara condanna delle azioni di Kiev. Quest'ultimo ha espresso "allarme per la situazione altamente incendiaria nell’Ucraina orientale" e ha detto che l’aggravarsi della crisi "danneggia profondamente" tutte le parti in causa e che va fatto ogni sforzo per disinnescare la situazione.

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