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Argentina, Videla condannato a 50 anni

L'ex dittatore condannato per il rapimento dei figli dei desaparecidos durante la dittatura, poi affidati a ufficiali del regime

Argentina, Videla  condannato a 50 anni

La giustizia argentina ha condannato a 50 anni di reclusione l’ex dittatore Jorge Rafael Videla per il sequestro dei figli dei desaparecidos.

Con lui sono stati condannati anche l’ex ufficiale della Marina Antonio Vañek  (40 anni di reclusione), l’ex capitano Jorge Eduardo "Tigre" Acosta che diresse il campo di concentramento dell'Esma, la scuola tecnica della Marina, (30 anni di carcere) e il generale Reynaldo Brignone, ultimo capo del regime militare (15 anni di reclusione) e l’ex prefetto Juan Antonio Azic (14 anni di carcere).

La causa, che per la prima volta porta a delle condanne per questo particolare reato, era stata avviata alla fine del 1996 e riguardava 35 casi citati ad esempio del piano sistematico di sequestro dei neonati dei desaparecidos messo in atto dalla dittatura militare. 

Videla fu al potere dal 1976 al 1981, mentre Bignone governò dal 1982 al 1983; in base alle stime degli attivisti per i diritti umani furono circa 30.000 gli argentini "scomparsi" sotto il regime militare.

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