Caso Marò, ora il governorisarcisce pure le famiglie dei due pescatori uccisi

I negoziatori italiani e i legali dei famigliari dei due pescatori hanno raggiunto l'accordo: saranno versati a titolo di indennizzo 10 milioni di rupie

Oltre 145mila euro. Secondo il quotidiano The Times of India, sarebbe questa la cifra pattuita nell'accordo extra giudiziale che è stato raggiunto, nelle ultime ore, tra le autorità italiane e i congiunti dei due pescatori indiani che sono stati uccisi lo scorso 16 marzo al largo delle coste di Kerala e della cui morte sono accusati i due marò italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Secondo il giornale indiano, infatti, alla famiglie dei due pescatori dovrebbero essere versati a titolo di indennizzo 10 milioni di rupie, pari a circa 146mila euro.

Le trattative erano in corso da diversi giorni. I negoziatori italiani coordinati dal ministro della Difesa, Giampaolo di Paola, e i legali dei familiari dei due pescatori, il 25enne Valentine Jelestine e il 45enne Ajeesh Pink, si sono ripetutamente sentiti per raggiungere un accordo extra processuale. In un primo momento è stato contattato C. Unnikrishnan, avvocato della moglie di Valentine, Dora. Solo in un secondo momento, invece, è stato coinvolto anche quello delle due sorelle di Ajeesh, V. M. Syamkumar. Durante i colloqui hanno partecipato anche i referenti delle due parrocchie di appartenenza delle vittime.

Secondo la ricostruzione fatta dal Times of India, la prima offerta di risarcimento avrebbe puntato a chiudere i 7 milioni di rupie (all'incirca 102mila euro): è stata subito rifiutata. I negoziati sono andati avanti finché, ieri pomeriggio, i tecnici del dicastero della Difesa italiano sono riusciti a raggiungere un compromesso finale che prevede l’elargizione a ciascuna delle due controparti di 10 milioni di rupie. Secondo il network televisivo Cnn-Ibn e il quotidiano on line The First Post, il governo italiano si è subito rivolto alla Corte Suprema locale sollecitando la revoca della denuncia per omicidio a suo tempo formalizzata dalla polizia indiane nei confronti dei due fucilieri di Marina.

Uno degli avvocati dei parenti dei pescatori ha precisato che la transazione, se riconosciuta valida dai giudici, estinguerà soltanto l’azione civile per danni contro i due marò italiani e la compagnia armatrice della petroliera "Enrica Lexie", la "Fratelli d’Amato Spa", a bordo della quale si trovavano i nostri militari. Lo stesso non dovrebbe invece avvenire per quella penale. "Gli armatori - fanno sapere fonti ben informate - avevano già proposto un indennizzo di 3 milioni e mezzo di rupie, pari a oltre 51mila euro, senza tuttavia ottenere alcun risultato". I due militari italiani, la cui custodia preventiva è stata prorogata fino al 30 aprile, si trovano ancora nel carcere di Trivandrum dove ieri hanno ricevuto i parenti.

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Commenti

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 10:15

alla fine è la conferma che gli indù,indipendentemente dalla colpa o meno dei nostri,volevano solo soldi!

Aleramo

Ven, 20/04/2012 - 10:21

Finalmente si capisce cosa vogliono veramente gli indiani, è per questo che hanno barato.

giggi

Ven, 20/04/2012 - 10:25

Ma se sono innocenti, perchè pagare un risarcimento alle famiglie?

bobsg

Ven, 20/04/2012 - 10:33

Era chiaro da subito che quei pezzenti degli indiani mirassero ai quattrini. Però adesso i soldi li sborsi l'imbecille che ha fatto entrare la nave nelle acque territoriali dell'India.

henry_c

Ven, 20/04/2012 - 10:34

e perchè mai gli diamo sti soldi?????!!!!! se non si ha nulla da temere si vada fino in fondo!

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 20/04/2012 - 10:35

alla fine è la conferma, visto che sborsiamo i soldi, che i nostri non sono poi cosi' innocenti!

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 20/04/2012 - 10:40

"E' stato un atto di donazione, di generosita', ex gratia, al di fuori di un contesto giuridico". Così il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, conferma le indiscrezioni stampa su una donazione in denaro ... mi pare evidente che se si fa' una donazione qualche dubbio sul candore dei nostri due maro' c'e' anche a livello istituzionale...

Ritratto di blackcat51

blackcat51

Ven, 20/04/2012 - 10:50

perche non aspettare i risultati balisiti e prove che sono stati i nostri a sparare perche a questo punto deve essere l'indiani a presentare le prove conclusive se no succedera ancora visto che la fanno franca

NickCarter1900

Ven, 20/04/2012 - 10:56

Bene adesso recuperiamo almeno € 145.000,00 dall'evaso dei commercianti indiani in Italia! Iniziamo da lì, magari se ne racimolano un pò di più.

hal9003

Ven, 20/04/2012 - 11:01

Agli occhi dell'opinione pubblica e dei giudici indiani è in pratica una ammissione di colpa.

PierPierPiero

Ven, 20/04/2012 - 11:02

con buona pace della giustizia.

Izdubar

Ven, 20/04/2012 - 11:08

Riusciremo mai a sapere come sono andate veramente le cose? Pagare queste somme equivale a un'ammissione di colpevolezza, non pagarle significa tenere i nostri fucilieri appesi a un filo, e a tempo indeterminato. C'è qualcosa che non quadra in tutta la vicenda.

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 11:11

#6/7cartastraccia,subitalico!quelli sono come gli zingari(di lontana origine indù)che col trucco dello specchietto,simulano incidenti ed"estorcono"soldi!se le chia.ppe nere,da te sapientemente lucidate,avervano la"minima"prova che i nostri erano colpevoli,l'avrebbero già tirata fuori!la sacra corte non avrebbe fatto rinvii su rinvii,i periti non avrebbero mai detto che mancava un'arma,o avrebbero menzionato un tipo di fucile non presente a bordo,salvo poi scrivere le castronerie che ha pubblicato la stampa!in india quelli come te o li ammazzano da piccoli o li cacciano!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 20/04/2012 - 11:12

L'evenienza più temibile si è avverata. Questo governo di incapaci ha fornito all'opinione pubblica mondiale l'implicita ammissione della colpevolezza dei nostri marò. Prima ancora dell'accertamento dei fatti. C'è solo da vergognarsi.

Dario40

Ven, 20/04/2012 - 11:16

perchè pagare 300milioni di vecchie lirette se i due marò non c'entrano ? Ministro Di Paola, mi sembra che lei stia scavando la fossa ai nostri due marò. Se sono innocernti non si deve dare un solo euro a nessuno, anzi bisogna chiedere i danni per l'ingiusta detenzione e il fermo della nava e dei suoi marinai e militari che sono a bordo. Mi vergogno di questo Ministro e del suo Governo, calano le brache di fronte a quattro cialtroni.

lot

Ven, 20/04/2012 - 11:16

"E' stato un atto di donazione, di generosita', ex gratia, al di fuori di un contesto giuridico". Così il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, conferma le indiscrezioni stampa su una donazione in denaro". Con questo atto del Governo e Istituzioni di Buffoni che abbiamo, dimostriamo solo di piegarci alla volontà indiana di sfruttare l'Italia e gli italiani, cosa di cui il ns. Governo si è presa la responsabilità a danno economico, politico internazionale dell'Italia e degli italiani. Ammesso che ora liberino quei due soldati incolpevoli, sia la loro dignità istituzionale e militare sia la dignità nazionale e internazionale dell'Italia saranno a pezzi, sotto lo zero. E' vero, salveremo i corpi ma si dimostra che in noi, COME NAZIONE E POPOLO, non c'è nemmeno un alito di spirito. BUFFONI!

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 11:19

#3giggi,5henry,per quella gentaglia,un occidentale è colpevole a priori!come disse un papavero indiano,interpellato sul caso,"tutto si aggiusta.ci vuole tempo"!traduzione"ungete le ruote,e finirà bene"!quella è gente irrazionale,se sono convinti di una cosa non ammetteranno mai il contrario,fosse solo per salvare la nera faccia che hanno!non hanno altri"colpevoli"da cercare perchè hanno"deciso"che i nostri andavano bene!se era una nave africana,sudamericana o di qualche altro paese asiatico che non sia cina,giappone e singapore non avrebbero mosso unghia!non hanno infatti ricercato il battello che ha speronato un altro peschereccio,facendo 5 morti,e che non si è fermato!

Luchy

Ven, 20/04/2012 - 11:30

Delle due, l'una... ... : o il Governo ci ha preso in giro da sempre e sono colpevoli, ovvero hanno definitivamente calato le braghe. VERGOGNA MULTIPLA.

piantagrassa

Ven, 20/04/2012 - 11:36

Cartastraccia come al solito lei non ha capito nulla. Purtroppo quando si entra in determinati Paesi che tu sia colpevole o innocente per uscirne DEVI PAGARE perchè funziona così. Solo da noi entrano ed escono come caspita gli pare.

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 11:43

#9nickcarter,grazie a quel fxxxxo represso del ministro integratore,è stato cancellata la tassa del 3% sulle rimesse di quegli immigrati che usufriuscono a sbafo del nostro stato sociale!secondo repubblichetta le rimesse del 2010 erano supeiori ai 6 miliardi di €!si faccia un pò di conti!

Riccardo

Ven, 20/04/2012 - 11:45

Ma che razza di accordo palesemente ILLEGALE si tratta?? I maro' NON hanno ucciso quei pescatori indiani. Quindi qualsisi risarcimento a loro riconosciuto con il denaro pubblico integra l'ILLECITO DI DANNO ERARIALE. .....E per fortuna che sono "tecnici" -oltrechè antiitaliani"!

piertrim

Ven, 20/04/2012 - 11:46

Se Sono I Maro' Colpevoli Paghino Di Persona, In Caso Contrario Paghino Le Incapaci Autorita' Italiane Artefici Di Questo "accordo" E Non Il Solito Pantalone.

MALEFICO59

Ven, 20/04/2012 - 11:47

...ma di che cosa stiamo parlando mettersi d'accordo su un indennizzo e come ammettere la colpevolezza dei Marò. Se questi sono negoziatori Dio c'è ne liberi e scansi. La prossima volta mi aspetto l'ergastolo anzi la pena di morte per i nostri Ragazzi. Ma in che mani siamo???????????'' Viva Grillo mandiamoli tutti in galera sti arruffoni sa arte nè parte..........................

gianni piquereddu

Ven, 20/04/2012 - 11:50

un governo di professori,si presume quindi che siano in grado di fare i conti. bene cari professori spiegatemi come si valuta una vita umana. gli stati uniti hanno offerto 50mila dollari ad ogni vittima del marine.erano 17 morti,vale a dire 850.mila dollari n tutto. due pescatori indiani morti,prezzo odierno(forse non sono ancora iniziati i saldi)145mila euro.per salvare un idiota che si è recata in africa a cercare quello che in italia non trova piu,abbiamo ( E DICO ABBIAMO) pagato 3 milioni di euro. non si potevano invertire le cifre e portare a cas questi due ragazzi?

MALEFICO59

Ven, 20/04/2012 - 11:52

.......signori dicevano in Russia una piccola rivoluzione ogni tanto è salutare per la nazione. In Italia direi di fare una grande rivoluzione per cambiare tutto il sistema, anche uno studente di 5 elementare sarebbe stato capace fare molto meglio di monti & C. Svegliamoci prima che va tutto a rotoli dopo è troppo tardi chiudere la stalla una volta che i buoi sono scappati........

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 20/04/2012 - 11:55

naturalmente nessuno, all' infuori dei due marines che pero' tengono la bocca chiusa, puo' sapere come sono andate le cose... tutto fa' pensare, compreso l' epilogo del risarcimento, che sia accaduta la cosa piu' logica: i maro' hanno scambiato dei pescatori per pirati ed hanno fatto un po' di tiro a segno... e' stata una tragica fatalita'... poi sono d' accordo che i maro' siano riportati in italia come vuole il diritto internazionale, ma mettere la mano sul fuoco che siano incolpevoli non mi sembra il caso.

aldogam

Ven, 20/04/2012 - 12:02

C.V.D. Molto meno faticoso pagare, specialmente quando i soldi non escono dalle proprie tasche. Ora però sono stati tacitati solo i parenti dei pescatori, quanto ci spilleranno per tacitare magistrati (per modo di dire), politici e affini non lo sapremo mai. Comunque sarà ancora una cosa lunga, visto che pagando, alla luce della pubblica opinione indiana, abbiamo ammesso la colpevolezza. E' bello sapere che un citadino italiano, ove abbia problemi all'estero, può contare sul supporto deciso e immediato delle nostre autorità.

Arruffato

Ven, 20/04/2012 - 12:06

Ma se i due marò sono innocenti, perché dobbiamo pagare un indennizzo? Non è un modo per ammettere una colpevolezza? Quanto è lesto questo governo a mettere le mani al portafogli con il denaro pubblico! Salvo poi massacrarci di tasse.

Il giusto

Ven, 20/04/2012 - 12:09

Ai poveretti...strano!Se sono inocenti non dobbiamo pagare nessun risarcimento!Ma visto che paghiamo temo siano colpevoli e si cerchi cosi' di addolcire la pillola.Mah...1 invio 12.09

nanny55

Ven, 20/04/2012 - 12:19

Commentare questa notizia risulta veramente difficile, ancora di più trovare le parole per esprimere i sentimenti suscitati da questa "cosa". Credo sia veramente arrivato il momento di mettere mano, noi popolo detentore del potere costituzionalmente garantito, alla situazione globale del nostro paese: proviamo ad immaginare che, da domani, chi può (tutte le partite IVA) chiuda il rubinetto della contribuzione diretta; proviamo ad immaginare che dalla prossima tornata elettorale, quale che sia, TUTTI si presentino al proprio seggio solo per annullare nel segreto dell'urna la/le schede ricevute.....Non occorre far scorrere il sangue per fare una rivoluzione !!!

CONDOR

Ven, 20/04/2012 - 12:18

se sono innocenti avremmo dovuto chiedere noi i danni all'india invece di pagarne senza motivo. in questo modo praticamente li state condannando!!CAPOLAVORO

chiachia75

Ven, 20/04/2012 - 12:22

Ma allora! Cosa siamo diventati? La vacca da mungere dell'intero globo? BASTA!

plaunad

Ven, 20/04/2012 - 12:28

Trovo sia stato un gravissimo errore pagare per un "risarcimento" non ancora dovuto. E se risultasse alla fine che i marò non hanno ucciso i due pescatori? L' Italia chiederà indietro i soldi? Possibile che dobbiamo sempre calare le brache davanti a tutti?

cardo

Ven, 20/04/2012 - 12:34

La prima mossa da fare è licenziare questo governo di inani e di servitori della finanza internazionale. E creare un Governo che ci restituisca le prerogative di uno Stato

Ritratto di calbert65

calbert65

Ven, 20/04/2012 - 12:34

le nostre istituzioni e quelli che le rappresentano fanno pena in Itialia ed anche all'estero... siamo governati da esseri senza "palle"... che schifo!!!

imodium

Ven, 20/04/2012 - 12:37

"x il giusto" La cosa che non ti è molto chiara (oltre alla lingua italiana) è che non abbiamo nessun governo in grado di imporre o far valere i suoi diritti. Pagheremo dei riscatti, prima ai parenti e poi ai pirati che governano quel paese. Capisco che la cosa ti disturbi perche' non è la Sgrena o Mastrogiacomo, ma rassegnati, anche i soldati Italiani hanno diritto d'essere riportati a casa....nonostante questo governo d'incapaci.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 20/04/2012 - 12:37

Ecco puntuale, la conferma di quello che avevo previsto(conoscendo bene gli Indiani) su questo BLOG...145.000 euro/"pescatore"...il che,da quelle parti,sono come da noi,quasi 3 Milioni di euro...Anche se fra avvocati, questo e quello,alle famiglie ne arriveranno si e no 30.000....sono tutti contenti,ed il caso si chiuderà presto.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 20/04/2012 - 12:38

amici del giornale aprite gli occhi: le gerarchie militari sanno esattamente quello che e' successo, un tragico incidente assimilabile al "fuoco amico", il governo ne e' stato informato ed infatti nessuno a livello istituzionale ha mai dichiarato che i marines fossero innocenti, l' epilogo del risarcimento alle famiglie ne e' la prova.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 20/04/2012 - 12:42

Proporrei una denuncia penale per gli ineffabili ministri (in minuscolo sempre piú voluto) degl esteri (per caso) e della difesa (indifendibile)... Che paghino loro!!! BUFFONI AFFAMATORI VIGLIACCHI! Monti se ne deve andare; i suoi ministri altrettanto: ABC pure...

Katrina2005

Ven, 20/04/2012 - 12:44

Pagare vuol dire che hanno ragione : ma siamo impazziti ! Pugno duro con questo paese medioevale !

Roberto Manzoni

Ven, 20/04/2012 - 12:45

Dopo avere forti sospetti che i documenti siano stati falsificati dalle autorità indiane, paghiamo una specie di riscatto affinché le famiglie dei due pescatori siano indennizzate e meglio disposte nei nostri confronti. È una follia. Persino Franco Frattini avrebbe saputo fare di meglio.

Il giusto

Ven, 20/04/2012 - 12:51

Al poveretto...imodium.Al contrario di te,io non devo difendere nessuno per partito preso.Io guardo i fatti,tu l'appartenenza politica.Per questo io sono di destra e tu solo un silviota....1 invio 12.51

epc

Ven, 20/04/2012 - 12:54

GROSSISSIMO ERRORE!!!!! I nostri marò sono innocenti, ma se anche fossero colpevoli non sta a quel tribunale indiano giudicarli! Quindi nessun "risarcimento" a nessuno fino a che non rendono i nostri soldati da quello che è un SEQUESTRO vero e proprio! Che gli Indiani fossero ladri ed imbroglioni si era capito da subito, ma questa azione da calabraghe da il pretesto a quei truffatori di far credere all'opinione pubblica interna che noi ammettiamo la loro colpevolezza.

clorindo

Ven, 20/04/2012 - 12:59

hanno ottenuto quello che volevano..e l'italia si è dimostrata il solito paese da barzelletta..invece di sabotare l'india la sovvenzioniamo..

Giustotopik5

Ven, 20/04/2012 - 12:59

Amici, attenzione ! Cartastraccia è sicuramente addentro alle "segrete cose" e sapeva tutto già da tempo...fortuna che c'è lui ad aprirci gli occhi - almeno adesso avremo finalmente capito !!! O no ?!? Mavalà !!!

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Ven, 20/04/2012 - 13:03

Accade sempre più spesso che il nostro Governo paghi per risolvere questioni internazionali (anche se ufficialmente si fa risalire allo Spirito Santo improvvise liberazioni). Sorprendente che non si pensi ai giovani e meno giovani in continuo vagare tra un bar e un ufficio alla perenne ricerca di un posto di lavoro. Buoni pagatori in campo internazionale? Pessimi organizzatori all'interno della nazione! Distinti saluti. Roby

Ritratto di unLuca

unLuca

Ven, 20/04/2012 - 13:06

Quindi questo vuol dire che sono stati loro ?

Loreno Bardelli

Ven, 20/04/2012 - 13:09

A parte la figuraccia a livello internazionale ( ma ormai ci siamo abituati ) personalmente ritengo che questa elargizione di quattrini , anche se giustamente definita INDENNIZZO e non RISARCIMENTO ( che presupporrebbe un dichiarato riconoscimento di responsabilità dei nostri marò ) comunque la si voglia girare indebolisce notevolmente la linea difensiva sostenuta sino ad oggi dal nostro ( ? ) governicchio . Adesso mi attendo la più che legittima richiesta di indennizzo che l'armatore della Lexie formulerà al nostro ( ? ) governicchio per l'ingente danno economico subito a causa del fermo "forzato" del natante nel porto indiano..... e non saranno certo bruscolini !

Ramesse

Ven, 20/04/2012 - 13:18

Nonostante le buffonate pubblicate da questo sito, e' evidente che i due militari italiani sono colpevoli di omicidio e devono essere processati per questo grave e vile reato

imodium

Ven, 20/04/2012 - 13:21

Credo tu abbia le idee un po' confuse, cmq è una polemica che non mi interessa, ti ho gia' risposto. A CASA I SOLDATI ITALIANI! Visto che questo governo di incapaci non sa fare altro, PAGHI, MA PORTI A CASA I SOLDATI ITALIANI.

lot

Ven, 20/04/2012 - 13:21

Visto dove si annidavano i pirati? Erano sulla terra ferma e tra gli indiani al Governo e nella Magistratura. In quanto ai nostri governanti e istituzioni ai massimi livelli c'è solo da dire che sono dei BUFFONI E DEGLI INCAPACI! L'unica cosa di cui sono capaci è prendere soldi dalle tasche degli italiani per uscire fuori dalle loro responsabilità, facendoci fare, al contempo, la figura di buffoni a tutti noi, di fronte al mondo intero.

Ritratto di blackcat51

blackcat51

Ven, 20/04/2012 - 13:26

Quoto "E' stato un atto di donazione, di generosità, ex gratia, al di fuori di un contesto giuridico". Così il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola" BUFFONI CACCA SOTTO

Flo63

Ven, 20/04/2012 - 13:28

Non ne possiamo più di essere rappresentati e governati da questa gente. Bisognerebbe mandare Monti & C. in viaggio premio in india (ovviamente minuscolo) e pagare 20 mln di rupie perchè se li tengano.

APG

Ven, 20/04/2012 - 13:28

Ma questa è un'ammissione di colpevolezza. O mi sbaglio?

Aleramo

Ven, 20/04/2012 - 13:29

#49 Ramesse - per considerare qualcuno colpevole ci sarebbe bisogno di una sentenza, in mancanza di essa una forte ed evidente prova può essere almeno provvisoriamente sufficiente. La civilissima nazione indiana non ha fornito né l'una né tantomeno l'altra, quindi non si capisce da dove tu tragga la tua così granitica certezza. Certamente il tuo irrazionale commento la dice lunga su come questo ennesimo atto di debolezza dei nostri incapaci governanti (pagare per riportare a casa un rapito) ci farà giudicare nel resto del mondo, soprattutto da quelli (ma purtroppo sono tanti) che ragionano con la pancia e non col cervello. Un bel raid in stile israeliano sarebbe stato di gran lunga preferibile.

marari

Ven, 20/04/2012 - 13:33

Ma questa è un'ammissione di colpevolezza! Folle, da parte del governo, un simile accordo ancor prima che vengano concluse le indagini. Se poi questi militari, così tanto difesi da noi tutti, fossero colpevoli, l'indennizzo dovrebbero pagarlo con le loro risorse. Con simili accordi cosa si vorrebbe dimostrare? La grande magnanimità da parte di uno stato che induce ogni giorno imprenditori ed operai al suicidio? Ma allora si potrebbero indennizzare anche le famiglie italiane che hanno visto i propri famigliari finire suicidi. Quando si sceglie di pagare, sempre e per qualunque fatto, con denaro pubblico, si è falliti.

Aleramo

Ven, 20/04/2012 - 13:35

#47 unLuca - l'unico elemento certo di tutta questa vicenda è che NON sono stati loro. "Loro" (i due fucilieri del San Marco) sono le vittime di un armatore incapace, di un governo inetto e di una nazione di pirati (l'India). Quello che l'inetto governo italiano ha elargito alle famiglie dei defunti non è un indennizzo (come sbagliando scrive l'articolista), è un RISCATTO, come si pagava un tempo per liberare chi veniva rapito dai banditi.

Aleramo

Ven, 20/04/2012 - 13:37

#54 APG - ti sbagli di grosso, è solo un'ammissione di incapacità di chi ci governa.

cesar

Ven, 20/04/2012 - 13:42

se l'informazione sul pagamento dell'indennizzo è vera, credo sia cosa giusta che a pagare il conto sia l'armatore della nave sequestrata........dopotutto....i soldati erano lì per difenderla ed lo stesso armatore che ha consigliato al capitano della nave di consegnarsi alle autorità indiane.........come italiani siamo stanchi di pagare dei conti che invece dovrebbero assumersi i privati o le imprese tramite assicurazioni speciali..........

PISTE46

Ven, 20/04/2012 - 13:47

Monti, la tua spina dorsale ha la consistenza di un verme affamato vissuto nelle viscere di un campo incolto seccato dalla siccità. Scommetto che per pagare il riscatto sei andato a cercare il conforto del tuo degno compare giorgio. Pagatelo col vs stipendio ! E date altrettanti 140000 € ad ogniuna delle famiglie dei ns due Marò !! VILI E INFAMI.

agostino.vaccara

Ven, 20/04/2012 - 13:55

A questo punto, se tutto ciò fosse vero, non si capirebbe più chi sia più delinguente: gli indiani che l'unica cosa che volevano erano i soldi oppure la diplomazia italiana che si presta a queste vergognose transazioni!!!

ziobollo

Ven, 20/04/2012 - 14:01

Un appello a Paolo Granzotto. Qualche mese fa lei ha lanciato un appello per una comunità di suore in Africa al quale ho aderito con entusiasmo; grazie! Leggendo sul nostro Giornale la lettera della moglie del nostro Marò indegnamente recluso in India mi sento di proporle analoga iniziativa per la Signora e soprattutto i suoi figli. Saperla con la corrente tagliata mi deprime... A me basta un IBAN. Franco Nulli

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 20/04/2012 - 14:05

i nostri soldati hanno tutti i diritti di tornare a casa per subire un giusto processo ed una giusta indagine, e l' italia ha il dovere di fare in modo che cio' avvenga. detto questo il pagamento di un indennizzo sottende che chi lo ha pagato sa' come si sono svolti i fatti, e se ha pagato significa che c'e' stato un tragico equivoco e due pescatori incolpevoli sono stati ammazzati. se poi qualcuno preferisce invece pensare che gli indiani sono degli straccione faccia pure ma sono evidentemente in malafede.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 20/04/2012 - 14:07

#57 mi trovo perfettamente d'accordo con Aleramo questo è un riscatto che un governo di femminucce paga senza avere torti. Caro monti non so chi ti ha spinto a fare ilPdC forse ti mancava qualche migliaio di euro per vivere?? Oppure volevi la gloria,ma quale gloria,quella degli imboscati che sanno tartassatre chi non può reagire.Forse ti sei fatto illudere da qualche comunista e non ti sei accorto che i tempi stanno diventando difficili. Anche pinocchio non ascoltò il grillo .

giuseppe.galiano

Ven, 20/04/2012 - 14:18

Visto? Era tutta una questione di quattrini....però, in India, è veramente preziosa la vita, quando a pagare sono gli italiani. Morti di fame!

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Ven, 20/04/2012 - 14:21

Siamo veramente all'assurdo!!! Di fatto vuol dire condannare i nostri marò! Che governo del ......

Ritratto di veon

veon

Ven, 20/04/2012 - 14:23

Insomma, abbiamo calato le braghe...

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 20/04/2012 - 14:26

Cartastraccia , la vita di un paria, perlomeno li in india non vale mezza rupia.Siamo noi occidentali a dare a quei cadaveri bruciati un valore ,umano e pecuniare..Vorrei sapere al fine di questa storia se e come esce fuori la verita.Ripeto questi ricatti sono di esempio.Se lo stato italiano avesse subito capitolato con i tuoi amici brigadisti , ci sarebbe stato il caos, (tanto nessuno ha pagato ,tutti fuori dalla galera)Riportassero i nostri a casa ma senza farsi spremere come limoni, i familiari in questo caso devono rimanere fuori. Governo vigliacco.

grim(ilda)

Ven, 20/04/2012 - 14:36

Pagamento=ammissione di colpevolezza.

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 14:56

#47unluca,no1solo che il criminale governo indù,visto che ormai li ha fermati,e non potrà mai acciuffare i"veri"colpevoli,pretende una tangente per il loro rilascio!se è vero alle famiglie delle vittime andrà il 10% di quella somma!

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 15:07

#69grimilda,hai mai avuto a che fare col sistema giudizariocivile del nostro aese?la lo sai quante volte la gente mette mano al portafoglio per spicciarsi,con le famose transazioni? i veri pirati del malabar,non avendo presi i veri pirati,dicono che qualcuno deve risarcire li poveri pescatori,anche senza colpa!per farti capire(se ci arrivi),il modo di fare di quelle chia.ppe nere,ti ripeto quanto detto raccontato a suo tempo da un lettore di questo giornale.tale lettore,in crociera su nave approdata in onda nei primi anni 60,fu testimone di una faccenda con molte analogie!erano in un porto indiano,era arrivata una nave della stessa società della loro nave passeggeri con un carico di aiuti alimentari gratuiti!l'autorità del porto,sollevò il problema del costo dello scarico delle nave!il capitano disse che era a carico dell'india;eran aiuti gratuiti!ebbene fù bloccata la partenza dellanave passeggeri,finchè la il capitano dell'altra non pagò gli scaricatori!è l'india bellezza!

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Ven, 20/04/2012 - 15:25

#69*grim(ilda): ah si'? Ne riparliamo quando ci stai tu in un carcere indiano a tempo indeterminato...

AnnoUno

Ven, 20/04/2012 - 15:26

Inutile, italioti siamo ed italioti rimaniamo! Possibile che ogni volta che qualcuno alza la voce noi si debba abbozzare? In Italia ci dicono che 1) il diritto internazionale è dalla nostra 2) UE/NATO/et etc sono con noi e lavorano per noi 3) i marò sono accusati ingiustamente 4)armi e perizia non coincidono 5) la giustizia indiana è corrotta e fasulla 6) che le nostre autorità sono il meglio che c'è e lavorano alacremente dall'inizio per risolvere la crisi. E poi leggiamo di accordi sottobanco per alleviare la posizione dei soldati, almeno quella civile. Sono ingenuo ed ignorante, ma in casi come questo ci sono solo due possibilità: innocenti o colpevoli. Nel primo caso, BISOGNA TIRAR FUORI GLI ATTRIBUTI non il denaro. Nel secondo, tante scuse ed appicazione del diritto internazionale.

nino47

Ven, 20/04/2012 - 15:28

..quindi è una pubblica ammissione della colpevolezza dei maro. Chi paga sà che ha qualcosa sulla coscienza ergo gli indiani avevano ragione! A questo punto toglietevi i nastrini gialli ed aspettate che la giustizia indiana faccia il suo corso senza fare tante sceneggiate. Non voglio comunque pensare che tale versamento di denari sia l'ennesima dimostrazione della vigliaccheria e pusillanimità dl nostro governo che pur sapendo di non doverlo fare si presta al ricatto per tentare di risolvere pietosmente una situazione che ha già dimostrato a sufficienza, se già ce ne fosse bisogno, della sua totale impotenza.Però qualcosa è più forte di me. E lo penso!!!

simbruino3

Ven, 20/04/2012 - 15:30

Marforio se la vita umana non vale mezza rupia per il concetto di umanita´degli indiani non significa che tale valore lo dobbiamo adottare anche noi, quindi e´giusto che familiari vengano adeguatamente risarciti secondo le nostre coscienze, mi vergognerei di una regola che applicasse un calcolo di pochi spiccioli per un indiano e a differenza un rimborso maggiore se le vittime dell´incidente fossero istate taliane perche´la vita umana e´una e di identico valore in tutto il mondo - qui il problema e´la prepotenza criminale della magistratura civile indiana, ormai non seconda a quella italiana, perche´la competenza del caso deve essere attribuita alla corte militare , indiana od italiana relativamente al luogo dell´avvenimento---Questo sinora e´un sequestro di persona--

Ritratto di pierfabro

pierfabro

Ven, 20/04/2012 - 15:31

risarcimento! unica parola conosciuta dal governo italiano. ma è possibile che i nostri ambasciatori non riescano a risolvere nulla senza transazioni finanziarie? è mai riesca con azioni di forza? ma l'onu e l'europa sembra che godano sempre per le cose avverse dell'italia mai un aiuto neanche a parole.

MARCO45

Ven, 20/04/2012 - 15:49

E' sempre la solita storia. Si approfitta dell'ignoranza e della miseria della gente con il denaro. Certo con i soldi si compra tutto e perdipiù in un paese povero che come l'India dove mille euro fanno la fortuna di uno o più anni di lavoro. Facile la vita...!!! Per me i due marò sono innocenti e vittime del sistema per poter ottenere denaro. Se basta così poco potevamo risolvere prima il problema ma sono certo che i due italiani hanno agito per difendere la nave dall'attacco dei pirati che se poi pirati non erano questo è da verificare. Si fa presto a dire: erano due pescatori....!!! Ma di che cosa?

lamwolf

Ven, 20/04/2012 - 15:54

Il sistema giudiziario indiano è come il Titanic un'immensa nazione nel disastro di una giustizia, senza regole e senza ancora un capo di imputazione suffragato da almeno un indizio. Per le prove questi indiani che non riconoscono nemmeno i trattati che loro stessi hanno firmato hanno bisogno ancora di un secolo di democrazia. Vergogna.

Izdubar

Ven, 20/04/2012 - 16:01

Da tutta questa storia ne escono sconfitti il governo Italiano, i nostri fucilieri, l'Italia come Stato sovrano, e il diritto internazionale. Ne escono vincitori i furbissimi indiani, la politica del ricatto, della prepotenza e del sopruso di uno Stato del terzo mondo privo di una magistratura, di una polizia e di un sistema giuridico serio e affidabile. Sono davvero disgustato, e per di più schifato dai commenti di certi sinistrati decerebrati che odiano l'Italia e non mancano occasione per sputare veleno sulle nostre Forze Armate.

Ritratto di ennio.santoro

ennio.santoro

Ven, 20/04/2012 - 16:06

Io Speravo Che Ricevessero La Visita Delle Nostre Teste Di Cuoio Per Riportali A Casa Loro ..........in Italia

vferrari

Ven, 20/04/2012 - 16:21

Tra le varie cose divertenti di questa storia, c'è il numero di persone che continuano a dar la colpa al capitano che è tornato in porto, senza rendersi conto (queste persone) che questa è l'ennesima ammissione della colpevolezza dei nostri soldati: se a bordo nessuno avesse sparato, perché il capitano non avrebbe dovuto soddisfare la richiesta delle autorità indiane?

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 20/04/2012 - 16:27

x75simbruino3.Non so se ha capito quello che avrei dovuto spiegare. Credo lei non e' mai stato nei paesi del terzo mondo,li specialmente in india vivo o morto un essere umano non ha valore, e non parlo di moneta.Da come si stanno comportando gli indiani si evince che vogliono solo soldi.E io con concetto europeo dico che questo ricatto e troppo costoso in base al valore di due cadaveri, che appunto non valgono in due ad una rupia.Dice endomi razzista mi fa un favore.

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 16:34

poco fà,la pag.120 di mediavideo ha dato una notizia,salvo smentite!in pratica,durante un'udienza collegata al caso marò,tenutasi in queste ore davanti alla corte suprema di delhi,com petente su tutti gli stati indù,l'avvocato dello stato ha criticato la polizia di kerala,per il comportamento avuto nei riguardi della nave lexie,che,secondo la fonte"non andava bloccata in porto perchè l'episodio è chiaramente avvenuto in acque internazionali" tesi sotenuta da noi sin dall'inizio!appena,come dicono a roma"s'è puzzata la lira",gli indù sono diventati ragionevoli!quella gente irrazionale,non ammetterà mai i propri errori,e per non perdere la(nera)faccia,ci ha imposto di dare un contentino ale vittime di chissàchi,e lascerà perdere i nostri,INNOCENTI,marò!se si ensa che per la sentenza di 1°grado per la tragedia di bohpal,la premiata magistratura indù ci ha messo 28 anni!

cornerupina

Ven, 20/04/2012 - 16:39

Aspettavate forseuna soluzione diversa?Ci vuole cosi' tanto per una perizia balistica?IN un paese dove avere una figlia femmina è una disgrazia e ancora si sposano tra le stesse caste...anche se vietato dal governo......e nessuno mi venga a dire che non è cosi.

Ritratto di venividi

venividi

Ven, 20/04/2012 - 16:44

volevo commentare per conto mio, ma spero che izdubar post 79, non me ne voglia, perché meglio non posso descrivere il mio pensiero : "Da tutta questa storia ne escono sconfitti il governo Italiano, i nostri fucilieri, l'Italia come Stato sovrano, e il diritto internazionale. Ne escono vincitori i furbissimi indiani, la politica del ricatto, della prepotenza e del sopruso di uno Stato del terzo mondo privo di una magistratura, di una polizia e di un sistema giuridico serio e affidabile. Sono davvero disgustato, e per di più schifato dai commenti di certi sinistrati decerebrati che odiano l'Italia e non mancano occasione per sputare veleno sulle nostre Forze Armate. "

futuro libero

Ven, 20/04/2012 - 16:50

per napo e monti gli italiani sono solo delle ****e che devono solo pagare e stare zitti.

mauriziopiersigilli

Ven, 20/04/2012 - 16:51

quindi abbiamo ammesso con prove discutibili che sono colpevoli paghiamo un riscatto facciamo una figura di++++ e con tutti i militari che abbiamo in giro autoriziamo governi pseudo governi terroristi gruppi armati sigle varie a rapire i nostri militari tanto poi paghiamo che pacchia per tutti

mauriziopiersigilli

Ven, 20/04/2012 - 16:55

sto cercando un paese qualsiasi che mi dia la cittadinanza perchè peggio di questo è difficile vergogna vergogna vergogna

Ritratto di ciaomamma

ciaomamma

Ven, 20/04/2012 - 16:57

Intanto i contribuenti pagano..ed è inutile prendersela con gli indiani, ma con l'incompetenza delle autorità italiane e alle st.ronzate dei due marò..quando ci scappa il morto il risarcimento è intrinseco in qualsiasi azione giudiziaria civile, inutile che ve ne stupiate tutti! Era già in preventivo, bisognava solo accordarsi sulla somma..ora magari c'andranno più leggeri nell'azione penale, magari semplicemente facendogli fare qualche lavoretto civile lì in India per qualche mese..e intanto i contribuenti pagano...

tucidite1

Ven, 20/04/2012 - 17:08

Supponiamo: Un peschereccio perchè si avvicina troppo, meno di 300m (utili per mirare e colpire), ad una nave grossa e vulnerabile, in un'area già fortemente sospettata di pirateria; forse i marò sparano per rispondere a delle azioni minacciose. In quelle zone ritengo che non fa una grande differenza tra il pescatore ed il pirata. Che la polizia indiana intervenga di forza, senza prove in acque internazionali fa già discutere. I soldi sono stati dati per soddisfare un ricatto o per implicita (obbligata) ammissione di colpevolezza e che forse costerà solo altri soldi? L'oriente è così lontano e così incomprensibile per i nostri canoni.

epesce098

Ven, 20/04/2012 - 17:08

Da parte del nostro Governo, risarcire le famiglie dei due indiani uccisi comporta un'implicita ammissione di colpevolezza.

Izdubar

Ven, 20/04/2012 - 17:17

#85 venividi : amico, sono contento di condividere il tuo pensiero. E mi conforta leggere tanti post di persone che ragionano con la propria testa e che amano ancora il nostro Paese.

Dario40

Ven, 20/04/2012 - 17:51

Ministro Di Paola, grazie per aver condannato i nostri marò, colpevoli di aver fatto solo il loro dovere. Oltretutto usando i nostri soldi ! Si deve dimettere immediatamente !

pl.braschi@tisc...

Ven, 20/04/2012 - 21:01

Pretendere Immediate Dimissioni O Defenestrazione Per: L'ammiraglio Di Paola, Ministro Provvisorio Della Difesa. Vergogna! Tutti I Militari Italiani Non Dovrebbero Piu' Ubbidire A Questo Pagliaccio.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 20/04/2012 - 21:09

Stato imbelle. Mi vergogno di chi pretende rappresentarci senza averne l'investitura popolare. Sono coi marò, i veri rappresentanti degli Italiani e dell'Italia vera. Vergogna e solo vergogna per chi ha preso decisioni cosi lesivi per la nostra Patria.

pongi40

Ven, 20/04/2012 - 21:43

Che tristezza !! Fosse stato un politico di professione sarebbe potuto accadere ma da un ex ufficiale di marina questo no !Si sarebbe dovuto opporre a questo atto di vassallaggio e ignobile comportamento di fronte al ricatto.Ministro si vergogni !!!!

Pinict

Ven, 20/04/2012 - 21:51

A tutti quelli che "pagando il risarcimento li hanno condannati", vi sembra che l'atteggiamento della giustizia indiana sia corretto? Vi sembra che l'Italia possa continuare a seguire legge da' del tribunale indiano? A me sembra proprio di no! Non hanno competenza a giudicare, non hanno prove... Eppure i nostri soldati sono ancora in un carcere indiano. A questo punto che fare? Dichiariamo guerra all'India? Mandiamo il Col Moschin a recuperarli? Aspettiamo altri 10 anni per sentenze, appelli, ricorsi in India? L'unica via rimane il compromesso. Mettiamoci il cuore in pace, non abbiamo il peso politico per fare la voce grossa. Per adesso riportiamo al casa i nostri Marò, dopo esigeremo un ripensamento del l'impegno italiano in verte missioni.

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 22:15

#89ciaomamma,3°invio!è inutile prendersela con gli indiani?quella è gente di emma!l'india col pakistan,si contende il ghiacciaio del siachen,un gigantesco cubo di ghiaccio sulla linea di confine,e entrambi i paesi lo presidiano con contigenti militari che subiscono perdite causa eventi climatici;e poi piangono la morte di 2 poveracci di cui i nostri non hanno colpa!le terga nere,sanno già che i nostri non centrano nulla!+ per quello che cercavano un'arma"mancante",squinzagliando i loro scagnozzi per avere notizie sull'ARX160;salvo poi pubblicare quel falso della perizia!siccome i"veri"colpevoli l'hanno fatta franca,ogni"scimmia bianca"è un potenziale colpevole,e ci sono famiglie da indennizzare!quindi,hanno fatto capire,anche senza colpe,pagate,e ne uscirete bene,altrimenti ci sarà un processo come quello per il disastro di bohpal.28 anni per la sentenza di 1°grado!quanti soldi l'italico contribuente ha speso per la sggrena,le 2 simone,bosusco e quell'altra rientrata giorni fà?

Maxximm

Ven, 20/04/2012 - 22:40

C'è qualcos'altro che possiamo fare per far calare il nostro già basso profilo ? Ma esiste un premio Nobel al contrario, una specie di Tapiro ma mondiale e ufficiale ? Almeno lo vinceremo tutti gli anni entrando anche nel Guinnes dei primati (sia quadrimani che non). E non dico altro perchè il disgusto mi soffoca.

dare 54

Ven, 20/04/2012 - 23:13

E la moglie del Sottufficiale Latorre, Servo dello Stato che ha tre figli piccoli e lo stipendio congelato per tre anni per salvare l'Italia, chiede aiuto allo Stato perchè le hanno tagliato la luce! Evviva!

killkoms

Ven, 20/04/2012 - 23:22

#49ramesse l'unico buffone sei tu,baciatore di nere terga!i 2 marò sono innocenti,e la loro unica colpa è di difendere anche inetti e buoni anulla come te!i predoni del malabra,non hanno prove,ma rimandano le udienze e fanno la melina sulla perizia,poichè già che i nostri non centrano nulla,ma ricattano per estorcere denaro e non rimetterci la nera faccia!aktrimenti,faranno un finto processo alla sciagura di bohpal!28 anni per lòa sentenza di 1°grado!

papimax2307

Sab, 21/04/2012 - 01:15

Una sola domanda a questi tecnici del piffero, ad inizio pasticcio le famiglie dissero chiaro che volevano dei soldi per pagare l'universita ai figli, (com'e' possibile che un pescatore con stipendio di pochi euro anno possa pagare l'universita) perche' nn si e' pagato subito evitando di fare la figura dei pagliacci (quali si sono dimostrati) La nave greca nn fu' tenuta in considerazione, (la grecia e' in fallimento) la nave Italiana era in acque internaz. e c'e' una sentenza della corte suprema Indiana che da torto ai PM del Kerala.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Sab, 21/04/2012 - 07:07

Il peggio è dato, come dice un avvocato indiano, che il pagamento, se accettato, estingue solo l'azione civile, quindi, i nostri Marò restano ugualmente in galera!!!!!!!

Ritratto di Fabrizio Bulleri

Fabrizio Bulleri

Sab, 21/04/2012 - 08:08

Come pensavate che sarebbe andata a finire? ??? Con la coda fra le gambe e pagare!!!!! Noi italiani siamo un popolo di abbaioni tanto fumo e niente arrosto! Perfino i pirati somali sanno che noi italiani siamo di borsa facile e lo sanno pure i maoisti come lo sanno in Niger, nel Sudan in Mali e in tutti quei posti dove ci sono italiani da ricattare. Non ci portano rispetto nemmeno gli alleati , figuriamoci gli avversari. Per cui o siamo alleati oppure i nostri soldati TUTTI A CASA!!!!!

uliclin

Sab, 21/04/2012 - 08:22

Non male! Il fine giustifica i mezzi e i nostri marò saranno a casa! Se si pensa che ci sono costati quanto due mesi di stipendio di Befera, possiamo starci! Buttiamo via (meglio , ci derubano continuamente) milioni con i nostri boiardi e partiti! Che sono 146 mila euro!?

SYYN

Sab, 21/04/2012 - 08:36

Come al solito gli italiani si mettono a 90° davanti agli stranieri. Per ultima notizia a Bologna si stà vietando la mortadella nelle mense scolastiche perchè non è gradita da alcune etnie...FATE VOBIS...

maricap

Sab, 21/04/2012 - 13:56

2) Sicuri di aver agito nel giusto, il comandante ha aderito alla richiesta delle autorità indiane, ed i due marò a quella di scendere a terra, per un sopralluogo sul peschereccio. Mal gliene incolse perché, quando si ha a che fare con i figli di putt ana, la prudenza non è mai troppa. Infatti, mentre sulla nave (Territorio italiano) I “Pirati non potevano salire, appena a terra li hanno sequestrati, e nonostante che l'episodio si sia verificato in acque internazionali, quindi la giurisdizione è italiana, pretendono di giudicare loro i due militari. Con gente di simil fatta, si può ragionare solo alla loro maniera. I piratucci volevano sequestrare la petroliera, e non ci sono riusciti, allora è intervenuta la “Casta” che oltre ad aver sequestrato i due marò, tiene ancora arbitrariamente sotto sequestro anche la petroliera, chiedendoci il riscatto.... mentre le stelle stanno a guardare.

killkoms

Sab, 21/04/2012 - 14:12

#106syyn,il problema degli stranieri in Italia,viene dal modo con cui i beoti terzomondisti di noantri lo affrontano!uno sraniero che per interessi vuole rimanere in Italia,dovrebbe adeguarsi lui agli italiani,non al contrario!grazie alla gentaglia predetta siamo noi che dobbiamo adeguarci ad africani,asiatici e roba varia!

Maxximm

Sab, 21/04/2012 - 14:14

Ogni giorno una nuova tassa, una nuova scoperta di ruberie da parte dei politici, di nuovi cassintegrati, di nuovi suicidi.... E ora anche questo ci tocca sopportare. Senza contare quanto ci è già costato finora... Non ne posso più di questo paese. Non era questo il governo che doveva riguadagnare un po' di prestigio ? Ma ci pensate ?, da quanti anni uno come Terzi fa il diplomatico strapagato e strariverito.... Un'incapace totale. Non ne posso più.

Maxximm

Sab, 21/04/2012 - 14:19

Dimenticavo, un msg x SYYN, non è gradita la mortadella ? ma che tornino da dove son venuti. Cosa daranno adesso ? il kebab ? Tra un po' dovremmo andare via noi dal nostro paese per lasciarlo agli immigrati. Via il Natale, via il corcefisso (su cui peraltro son sempre stato d'accordo nel levarlo, ma ora non più), che altro ?

maricap

Sab, 21/04/2012 - 16:51

Per 49*Ramesse* Nonostante le buffonate pubblicate da questo sito, e' evidente che i due militari italiani sono colpevoli di omicidio e devono essere processati per questo grave e vile reato maricap - Quando una persona normale, si ritrova, suo malgrado a leggere, quanto postato da un mentecatto, nonostante la compassione per la menomazione del tizio, non può certo far finta di niente. Il pisquano non si è posto la logica domanda, di cosa ci facesse quella barca, nonostante l'immensità dell'oceano, sulla rotta di collisione con la petroliera. O se vogliamo essere più precisi, sulla rotta di abbordaggio. L'inseguimento della petroliera, deve essere durato un bel po' perché, anche se queste navi mastodontiche, navigano a velocità bassa, anche l'altra non era certo un siluro. Il tempo per capirsi c'è stato, e quando i militari di scorta, hanno compreso le intenzioni dei sedicenti e cosiddetti “Pescatori”, hanno fatto quel che c'era da fare per sventare l'abbordaggio, ovvero il loro dovere. Segue

nino47

Sab, 21/04/2012 - 17:15

#105 uliclin: sicuro che i nostri marò saranno presto a casa?..un pò ingenuotto eh?

nino47

Sab, 21/04/2012 - 17:19

#80 ennio santoro: le teste di cuoio magari sarebbero state daccordo, ma il fatto è che devono attendere ordini da teste di *****!

nino47

Sab, 21/04/2012 - 17:43

#80 ennio santoro: le teste di cuoio magari sarebbero state daccordo, ma il fatto è che devono attendere ordini da teste di *****!

maricap

Sab, 21/04/2012 - 17:42

Per 49*Ramesse* Nonostante le buffonate pubblicate da questo sito, e' evidente che i due militari italiani sono colpevoli di omicidio e devono essere processati per questo grave e vile reato maricap - Quando una persona normale, si ritrova, suo malgrado a leggere, quanto postato da un mentecatto, nonostante la compassione per la menomazione del tizio, non può certo far finta di niente. Il pisquano non si è posto la logica domanda, di cosa ci facesse quella barca, nonostante l'immensità dell'oceano, sulla rotta di collisione con la petroliera. O se vogliamo essere più precisi, sulla rotta di abbordaggio. L'inseguimento della petroliera, deve essere durato un bel po' perché, anche se queste navi mastodontiche, navigano a velocità bassa, anche l'altra non era certo un siluro. Il tempo per capirsi c'è stato, e quando i militari di scorta, hanno compreso le intenzioni dei sedicenti e cosiddetti “Pescatori”, hanno fatto quel che c'era da fare per sventare l'abbordaggio, ovvero il loro dovere. Segue

maricap

Sab, 21/04/2012 - 18:03

Per 49*Ramesse* Nonostante le buffonate pubblicate da questo sito, e' evidente che i due militari italiani sono colpevoli di omicidio e devono essere processati per questo grave e vile reato maricap - Quando una persona normale, si ritrova, suo malgrado a leggere, quanto postato da un mentecatto, nonostante la compassione per la menomazione del tizio, non può certo far finta di niente. Il pisquano non si è posto la logica domanda, di cosa ci facesse quella barca, nonostante l'immensità dell'oceano, sulla rotta di collisione con la petroliera. O se vogliamo essere più precisi, sulla rotta di abbordaggio. L'inseguimento della petroliera, deve essere durato un bel po' perché, anche se queste navi mastodontiche, navigano a velocità bassa, anche l'altra non era certo un siluro. Il tempo per capirsi c'è stato, e quando i militari di scorta, hanno compreso le intenzioni dei sedicenti e cosiddetti “Pescatori”, hanno fatto quel che c'era da fare per sventare l'abbordaggio, ovvero il loro dovere. Segue

maricap

Sab, 21/04/2012 - 18:04

2) Sicuri di aver agito nel giusto, il comandante ha aderito alla richiesta delle autorità indiane, ed i due marò a quella di scendere a terra, per un sopralluogo sul peschereccio. Mal gliene incolse perché, quando si ha a che fare con i figli di putt ana, la prudenza non è mai troppa. Infatti, mentre sulla nave (Territorio italiano) I “Pirati non potevano salire, appena a terra li hanno sequestrati, e nonostante che l'episodio si sia verificato in acque internazionali, quindi la giurisdizione è italiana, pretendono di giudicare loro i due militari. Con gente di simil fatta, si può ragionare solo alla loro maniera. I piratucci volevano sequestrare la petroliera, e non ci sono riusciti, allora è intervenuta la “Casta” che oltre ad aver sequestrato i due marò, tiene ancora arbitrariamente sotto sequestro anche la petroliera, chiedendoci il riscatto.... mentre le stelle stanno a guardare.

maricap

Sab, 21/04/2012 - 18:45

Per 49*Ramesse* Nonostante le buffonate pubblicate da questo sito, e' evidente che i due militari italiani sono colpevoli di omicidio e devono essere processati per questo grave e vile reato maricap - Quando una persona normale, si ritrova, suo malgrado a leggere, quanto postato da un mentecatto, nonostante la compassione per la menomazione del tizio, non può certo far finta di niente. Il pisquano non si è posto la logica domanda, di cosa ci facesse quella barca, nonostante l'immensità dell'oceano, sulla rotta di collisione con la petroliera. O se vogliamo essere più precisi, sulla rotta di abbordaggio. L'inseguimento della petroliera, deve essere durato un bel po' perché, anche se queste navi mastodontiche, navigano a velocità bassa, anche l'altra non era certo un siluro. Il tempo per capirsi c'è stato, e quando i militari di scorta, hanno compreso le intenzioni dei sedicenti e cosiddetti “Pescatori”, hanno fatto quel che c'era da fare per sventare l'abbordaggio, ovvero il loro dovere. Segue

maricap

Sab, 21/04/2012 - 18:47

2) Sicuri di aver agito nel giusto, il comandante ha aderito alla richiesta delle autorità indiane, ed i due marò a quella di scendere a terra, per un sopralluogo sul peschereccio. Mal gliene incolse perché, quando si ha a che fare con i figli di putt ana, la prudenza non è mai troppa. Infatti, mentre sulla nave (Territorio italiano) I “Pirati non potevano salire, appena a terra li hanno sequestrati, e nonostante che l'episodio si sia verificato in acque internazionali, quindi la giurisdizione è italiana, pretendono di giudicare loro i due militari. Con gente di simil fatta, si può ragionare solo alla loro maniera. I piratucci volevano sequestrare la petroliera, e non ci sono riusciti, allora è intervenuta la “Casta” che oltre ad aver sequestrato i due marò, tiene ancora arbitrariamente sotto sequestro anche la petroliera, chiedendoci il riscatto.... mentre le stelle stanno a guardare.

maricap

Sab, 21/04/2012 - 19:21

Per 49*Ramesse* Nonostante le buffonate pubblicate da questo sito, e' evidente che i due militari italiani sono colpevoli di omicidio e devono essere processati per questo grave e vile reato maricap - Quando una persona normale, si ritrova, suo malgrado a leggere, quanto postato da un mentecatto, nonostante la compassione per la menomazione del tizio, non può certo far finta di niente. Il pisquano non si è posto la logica domanda, di cosa ci facesse quella barca, nonostante l'immensità dell'oceano, sulla rotta di collisione con la petroliera. O se vogliamo essere più precisi, sulla rotta di abbordaggio. L'inseguimento della petroliera, deve essere durato un bel po' perché, anche se queste navi mastodontiche, navigano a velocità bassa, anche l'altra non era certo un siluro. Il tempo per capirsi c'è stato, e quando i militari di scorta, hanno compreso le intenzioni dei sedicenti e cosiddetti “Pescatori”, hanno fatto quel che c'era da fare per sventare l'abbordaggio, ovvero il loro dovere. Segue

maricap

Sab, 21/04/2012 - 19:22

2) Sicuri di aver agito nel giusto, il comandante ha aderito alla richiesta delle autorità indiane, ed i due marò a quella di scendere a terra, per un sopralluogo sul peschereccio. Mal gliene incolse perché, quando si ha a che fare con i figli di putt ana, la prudenza non è mai troppa. Infatti, mentre sulla nave (Territorio italiano) I “Pirati non potevano salire, appena a terra li hanno sequestrati, e nonostante che l'episodio si sia verificato in acque internazionali, quindi la giurisdizione è italiana, pretendono di giudicare loro i due militari. Con gente di simil fatta, si può ragionare solo alla loro maniera. I piratucci volevano sequestrare la petroliera, e non ci sono riusciti, allora è intervenuta la “Casta” che oltre ad aver sequestrato i due marò, tiene ancora arbitrariamente sotto sequestro anche la petroliera, chiedendoci il riscatto.... mentre le stelle stanno a guardare.