De Blasio, un gigante "liberal" con radici sannite

Un newyorchese della lower class bianco, con radici italiane e tedesche e una moglie afroamericana: è un manifesto vivente dell’America multirazziale

Il liberal democratico Bill de Blasio, nuovo sindaco di New York

Un newyorchese della lower class bianco, con radici italiane e tedesche e una moglie afroamericana: è un manifesto vivente dell’America multirazziale Bill De Blasio, 52 anni, appena eletto quarto sindaco italo-americano di New York.

Dal 2010 ricopre l’incarico di rappresentante dei diritti dei cittadini per Brookyln e nel suo programma elettorale, "liberal" come tutta la sua carriera politica, c’è l’idea di far pagare più tasse ai residenti per finanziare asili nidi e salari minimi. De Blasio nasce nel 1961 a New York da Warren e Maria Wilhelm, con cui si trasferisce presto nel Massachusetts. I suoi nonni materni, Giovanni ed Anna, emigrarono negli Stati Uniti da Sant’Agata de Goti (Benevento) negli anni Venti. Nel 1983 De Blasio decide di cambiare ufficialmente il proprio cognome tedesco per prendere quello italiano della madre, scelta maturata dopo il suicidio del padre, nel 1979. Dopo la specializzazione in politica e affari internazionali alla Columbia University, l’italoamericano inizia a lavorare per il Quixote Center, organizzazione sociale per la giustizia nel Maryland. Viaggia anche all’estero, per portare aiuti al Nicaragua della rivoluzione sandinista. Nel 1987 torna nella Grande Mela, ma l’entrata in politica avviene due anni dopo quando si unisce allo staff dei volontari che sostengono il candidato afroamericano David Dinkins alla poltrona di sindaco, per poi proseguire il lavoro nel municipio.

Sotto la presidenza Clinton, De Blasio viene nominato direttore regionale per l’US Department of Housing and Urban Development (HUD) per New York e New Jersey. Nel 2000 Hilary Clinton lo sceglie come responsabile della sua campagna elettorale per la candidatura al Senato. Un anno dopo decide di correre per il posto di consigliere comunale nel 39° distretto che comprende i quartieri di Brooklyn, Borough Park, Carroll Gardens, collina, Gowanus, Kensington, Park Slope, e Windsor Terrace. Una carica che ha mantenuto fino al 2008, quando si candida per un posto di Public Advocate. Paladino della classe media e operaia, De Blasio deve il suo successo anche alla sua famiglia: la moglie Chirlane McGray, 59enne afroamericana con un passato da omosessuale, che da sempre si batte per i diritti dei gay; il figlio Dante, 15 anni e testimonial dei video che sulla rete sostengono il padre (hashtag twitter compreso); e Chiara, afro nel look come la mamma. Proprio Dante è diventato, grazie all’hashtag #Fromentum, simbolo della lotta contro lo stop and frisk, la pratica che consente alla polizia di New York di fermare e perquisire senza discriminazione i giovani ritenuti sospetti, dando via libera così ad abusi e maltrattamenti, in particolari sui ragazzi che vivono nei quartieri periferici della città.

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Commenti

dukestir

Mer, 06/11/2013 - 09:11

Se fosse in Italia, De Blasio sarebbe visto dalla readership media del Giornale come Vendola, un appestato.

mila

Mer, 06/11/2013 - 17:42

Tanto, anche se ha origini italiane, non mettera' certo una buona parola affinche' il suo Governo tratti l'Italia un po' meglio di quanto abbia fatto negli ultimi tempi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 06/11/2013 - 19:44

se ha radici tedesche allora qualcosa di buono ha.Mila è un sindaco mica un presidente.Siete schiavi degli yankees e sempre lo sarete con quella testa che avete cara mila.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/11/2013 - 08:52

Sua mogie ex-lesbica dichiarata ci insegna ad usare tolleranza verso gli omosessuali, perché possono guarire e procreare normalmente, ed essere onorati quali genitori. "Onora il padre e la madre". Piuttosto se il solito medico di sinistra mutila qualche maschietto in via di maturazione, andrebbe condannato per circonvenzione d'incapace.