Farage apre a Cameron: "Accordo contro la Ue"

Il leader dell'Ukip tenta di stringere un accordo con un eventuale nuovo governo guidato da Cameron nel 2015

Farage apre a Cameron: "Accordo contro la Ue"

Con un annuncio a sorpresa Nigel Farage ha aperto al primo ministro David Cameron. Il leader dello UK Independence Party si è, infatti, detto pronto a offrire un sostegno tecnico a un eventuale nuovo governo guidato da Cameron nel 2015 pur di celebrare il promesso referendum per decidere se la Gran Bretagna resterà dentro o fuori dall'Unione europea. In una dichiarazione al Sun, tabloid di Rupert Murdoch, Farage ha precisato che si tratterebbe di "un accordo informale" escludendo, almeno per il momento, l'ipotesi di un ruolo attivo in una futura coalizione.

Il partito indipendentista ed euroscettico britannico, che i sondaggi hanno indicato come favorito alle prossime elezioni europee, cerca un accordo con i Tory per dare voce allo zoccolo duro dell'antieuropeismo britannico. Tra lo UK Independence Party e il partito conservatore le divergenze restano comunque ampie. Anche perché Cameron governa con il sostegno dei Lib Dem di Nick Clegg, uno dei partiti più europeisti dello spettro politico britannico.

La notizia della mano tesa di Farage al premier arriva in contemporanea con una lettera in cui David Campbell-Bannermann, ex vice di Farage, ha espresso preoccupazione per il modo in cui lo UK Independence Party avrebbe selezionato gli aspiranti europarlamentari chiedendo loro "donazioni volontarie". Nella lettera pubblicata sul Times si parla proprio di "cash for euro seats" (contanti per seggi parlamentari). Una denuncia su cui l'attuale dirigenza del partito non ha ancora preso posizione ufficiale.

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