Tolosa, Sarkozy: "Per noiè stato come l'11 settembre" Islamici radicali in manette

Arresti in tutta la Francia. In manette 20 persone vicine agli ambienti dell'estremismo islamico. Merah sepolto a Tolosa

La ferita causata dalla strage alla scuola ebraica di Tolosa è ancora fresca. Come anche la strage dei parà a Montauban. Due atti egualmente esecrabili. Portati a termine dalla stessa mano. Quella di Mohamed Merah, il killer di Tolosa.

Fresca abbastanza da provocare in Francia una stretta contro il terrorismo e gli ambienti vicini agli islamici radicali, che ha portato all'arresto di 20 persone. Certo, i fermi non sono "direttamenti collegati" all'inchiesta su Tolosa, come ricordano fonti vicine all'indagine, ma l'azione della polizia francese, che ha colpito duramente nelle banlieu di Tolosa, Marsiglia e Nizza, è dovuta anche - forse soprattutto - all'invito del presidente Sarkozy, che nei giorni scorsi chiedeva alla polizia di procedere alla valutazione della pericolosità di persone note per i legami con l'Islam radicale. A guidare le retate servizi interni e teste di cuoio, ancora al lavoro al Mirail, la banlieu considerata la più rischiosa di Tolosa. 

Intanto ieri è stato sepolto il corpo di Mohamed Merah. Le sue spoglie erano state rifiutate dall'Algeria, paese natale del padre, che avrebbe voluto fosse sepolto lì. La bara è quindi stata inumata nel cimitero di Cornebarrieu, alla periferia di Tolosa, in una tomba anonima. Ad assistere alla cerimonia pochi giovani del quartiere, ragazzi normali - come racconta il consigliere del rettore della Grande Moschea di Parigi, che organizzava i funerali - ma anche qualche salafita. Non era presente nessuno dei familiari.

Nicolas Sarkozy, parlando a Europe 1, ha sottolineato: "Il trauma di Montauban e Tolosa è profondo per il nostro Paese. Non voglio mettere a confronto simili orrori, ma è stato un pò come il trauma che negli Stati Uniti e a New York seguì gli attacchi dell’11 settembre".

Commenti

APG

Ven, 30/03/2012 - 10:51

Non hanno da preoccuparsi se la Francia li espellerà. Potranno venire tutti in Italia, che li accoglierà a braccia aperte dando loro casa, moschea, scuola coranica, assistenza mutualistica, asili nido, .... , etc etc etc. Per fortuna che sono giovani, così potranno col loro lavoro in Italia contribuire a far sì che un domani i lavoratori italiani possano ancora ricevere la tanto agognata pensione. Grazie, grazie di cuore.

APG

Ven, 30/03/2012 - 10:51

Non hanno da preoccuparsi se la Francia li espellerà. Potranno venire tutti in Italia, che li accoglierà a braccia aperte dando loro casa, moschea, scuola coranica, assistenza mutualistica, asili nido, .... , etc etc etc. Per fortuna che sono giovani, così potranno col loro lavoro in Italia contribuire a far sì che un domani i lavoratori italiani possano ancora ricevere la tanto agognata pensione. Grazie, grazie di cuore.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Ven, 30/03/2012 - 11:01

La sfrontatezza del padre di questo assassino è aberrante,voler denunciare la Francia perchè le hanno ucciso il figlio e chiedere che lo stesso fosse sepolto in Algeria.Nessuna pietà per le vittime,e questo,checchè ci vogliano far credere Cardinali deviati e buonisti a comando è l'islam,chi non si piega deve essere spezzato,vedasi donne lapidate,sfigurate con l'acido,sgozzate,in nome di Dio.Aberrante.Auguriamoci che questa Europa dal ventre molle si svegli ed inizi,anche se tardi,a castigare i predicatori d'odio edi loro seguaci.Quante di queste cellule dormienti vivono attorno a noi?Difficile a dirsi,grazie allo stupido buonismo dilagante,basato sul fatto che,trattandoli bene ed accondiscendendo alle loro richieste,avrebbe facilitato l'integrazione ed abbiamo chiuso gli occhi.Ecco i risultati.Sveglia Europa.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 30/03/2012 - 11:05

Scremare periodicamente il brodo dalla schiuma può solo giovare alla sicurezza dello stato. Ma l'operazione è attualmente vanificata dalla patologica permeabilità delle frontiere indotta da Schengen che favorisce trasferte improprie anche e soprattutto a carico della criminalità comune. Ben venga, dunque, la proposta di Sarkozy di revocare l'adesione francese a questo trattato che, se attuata, non potrà che sollecitare analoghi provvedimenti in tutta l'Europa.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Ven, 30/03/2012 - 11:01

La sfrontatezza del padre di questo assassino è aberrante,voler denunciare la Francia perchè le hanno ucciso il figlio e chiedere che lo stesso fosse sepolto in Algeria.Nessuna pietà per le vittime,e questo,checchè ci vogliano far credere Cardinali deviati e buonisti a comando è l'islam,chi non si piega deve essere spezzato,vedasi donne lapidate,sfigurate con l'acido,sgozzate,in nome di Dio.Aberrante.Auguriamoci che questa Europa dal ventre molle si svegli ed inizi,anche se tardi,a castigare i predicatori d'odio edi loro seguaci.Quante di queste cellule dormienti vivono attorno a noi?Difficile a dirsi,grazie allo stupido buonismo dilagante,basato sul fatto che,trattandoli bene ed accondiscendendo alle loro richieste,avrebbe facilitato l'integrazione ed abbiamo chiuso gli occhi.Ecco i risultati.Sveglia Europa.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 30/03/2012 - 11:05

Scremare periodicamente il brodo dalla schiuma può solo giovare alla sicurezza dello stato. Ma l'operazione è attualmente vanificata dalla patologica permeabilità delle frontiere indotta da Schengen che favorisce trasferte improprie anche e soprattutto a carico della criminalità comune. Ben venga, dunque, la proposta di Sarkozy di revocare l'adesione francese a questo trattato che, se attuata, non potrà che sollecitare analoghi provvedimenti in tutta l'Europa.

lot

Ven, 30/03/2012 - 11:25

I francesi adesso, dopo la strage, si muovono ma è come il volere chiudere le stalle dopo la fuga dei cavalli. All'occidente non gli vuole entrare in testa che, dopo avere immesso un numero immenso di clandestini islamici, pensare di potere essere in grado di rimediare ad eventuali falle è solo che inutile. Nessuno ridarà la vita a quelle vittime e nessuno sarà capace di prevedere dove un altro islamico si divertirà a colpire la prossima volta. Intanto per uno solo di loro sono morte ben sette persone, per non parlare dei feriti, e questa è una loro vittoria almeno a stare alla differenza del numero delle vittime, senza dubbio alcuno. Addirittura ci è toccato assistere al padre di costui che farneticava di risarcimenti da parte della Francia nel classico schema che gli islamici adottano da sempre. Prima scatenano i casini e poi attribuiscono agli altri la colpa per potere in futuro rivendicare un azione di vendetta.

lot

Ven, 30/03/2012 - 11:25

I francesi adesso, dopo la strage, si muovono ma è come il volere chiudere le stalle dopo la fuga dei cavalli. All'occidente non gli vuole entrare in testa che, dopo avere immesso un numero immenso di clandestini islamici, pensare di potere essere in grado di rimediare ad eventuali falle è solo che inutile. Nessuno ridarà la vita a quelle vittime e nessuno sarà capace di prevedere dove un altro islamico si divertirà a colpire la prossima volta. Intanto per uno solo di loro sono morte ben sette persone, per non parlare dei feriti, e questa è una loro vittoria almeno a stare alla differenza del numero delle vittime, senza dubbio alcuno. Addirittura ci è toccato assistere al padre di costui che farneticava di risarcimenti da parte della Francia nel classico schema che gli islamici adottano da sempre. Prima scatenano i casini e poi attribuiscono agli altri la colpa per potere in futuro rivendicare un azione di vendetta.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 30/03/2012 - 12:33

Nel caso Tolosa, la 'genesi' è tutta nella malata, orrenda fin che si vuole, ideologìa. Ma QUI' DA NOI, cosa dire di quelle orde di ROMENI, che scorrazzano nel Paese compiendo stragi senza sosta, delle quali si parla per un attimo e si volta pagina? ORRORE, questo nostrano, di portata di gran lunga maggiore. In tutte le nostre case si vive in stato di perenne allerta ROMENI. Si vive con la mannaia penzolante sulle teste dei nostri cari. Sempre guardinghi, con un non tanto velato senso di angoscia. Cosa fanno i nostri Capi, che intascano tanti milioni di euro, per fronteggiare questa eufemisticamente chiamata 'emergenza criminalità'.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Ven, 30/03/2012 - 12:33

Nel caso Tolosa, la 'genesi' è tutta nella malata, orrenda fin che si vuole, ideologìa. Ma QUI' DA NOI, cosa dire di quelle orde di ROMENI, che scorrazzano nel Paese compiendo stragi senza sosta, delle quali si parla per un attimo e si volta pagina? ORRORE, questo nostrano, di portata di gran lunga maggiore. In tutte le nostre case si vive in stato di perenne allerta ROMENI. Si vive con la mannaia penzolante sulle teste dei nostri cari. Sempre guardinghi, con un non tanto velato senso di angoscia. Cosa fanno i nostri Capi, che intascano tanti milioni di euro, per fronteggiare questa eufemisticamente chiamata 'emergenza criminalità'.

migrante

Ven, 30/03/2012 - 12:46

sulle manie di "grandezza" francesi e`bene stendere un velo pietoso...tragici eventi, ma paragonarli all'11 settembre, dai !!!!...interessante invece la mossa degli arresti con tanto di "plauso" anche dei commentatori de Il Giornale... non simpatizzo certo con i "barbuti", come non simpatizzo con i "no tavvini" e centri sociali vari, ma in questi "arresti" preventivi vedo qualcosa di sinistro che non mi piace molto...perche` ?...perche` sono "citati" pure nel trattato di Lisbona, trattato che resterebbe "indigesto" alla gran parte dei cittadini e che mai viene nominato, ed adesso sembrano richiesti a gran voce dal popolo...ecco...a me viene da pensar male !!!

migrante

Ven, 30/03/2012 - 12:46

sulle manie di "grandezza" francesi e`bene stendere un velo pietoso...tragici eventi, ma paragonarli all'11 settembre, dai !!!!...interessante invece la mossa degli arresti con tanto di "plauso" anche dei commentatori de Il Giornale... non simpatizzo certo con i "barbuti", come non simpatizzo con i "no tavvini" e centri sociali vari, ma in questi "arresti" preventivi vedo qualcosa di sinistro che non mi piace molto...perche` ?...perche` sono "citati" pure nel trattato di Lisbona, trattato che resterebbe "indigesto" alla gran parte dei cittadini e che mai viene nominato, ed adesso sembrano richiesti a gran voce dal popolo...ecco...a me viene da pensar male !!!

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 30/03/2012 - 14:38

Ci vorranno altri 11 Settembre. Uno per ogni stato dell'unione europea perchè ciascuno penserà di essere immune per particolari benemerenze verso l'Islam. Poi si deve scendere nel dettaglio per ogni cittadino rossobuonoide convinto che è tutto un complotto del Mossad e della Cia. Finchè non si beccheranno una fucilata "personalmente" a loro il problema non tange. Come dimostrano gli scritti dei comunisti multiculturalisti antirazzisti qui ben evidenti.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 30/03/2012 - 16:32

Ci sono altri complici in giro. E il padre di questo protetto dalle sinistre, ha la faccia tosta di fare una causa allo stato francese per assassinio dello sciagurato figlio. Questa si che e' democrazia.Cosi come c' e la offrono la disfruttano solo i delinquenti, terroristi, e minoranze varie,noi che ne dovremmo beneficiare siamo i co.lionati.

vittoriomazzucato

Ven, 30/03/2012 - 16:34

Sono Luca. Pagano ora il fio per il loro spiccato senso di sinistra che li ha sempre contraddistinti. Asilo o rifugio politico ai ns. assassini degli anni di piombo, rifugio ad extracomunitari ecc... perchè anche in Francia c'era un forte PCF. Imparerete a vs. spese. GRAZIE.

redwood

Ven, 30/03/2012 - 17:26

L` ipocrisia di sarkosi: gli ebrei di Francia sono perseguitati da sempre con continua aggressioni fisiche e verbali, assalti a sinagoghe e cimiteri...e lui se ne accorge adesso. L` antisemitismo continuera` fintanto che in Francia come nel resto d` Europa, tutti giornalisti, intellettuali, professori universitari dipingono gli ebrei di israele come nazisti che perseguitano i poveri indifesi palestinesi. Quando abbandoneremo la storia scritta dagli arabi , allora apriremo gli occhi!