Europa

"Azzerare l'Iva". E la Mussolini "regala" un assorbente a Gentiloni

L'eurodeputata di Forza Italia ha donato un assorbente al commissario europeo all'Economia: "Si riduca la tassazione sui prodotti necessari per la vita e la salute delle donne"

"Azzerare l'Iva". E la Mussolini "regala" un assorbente a Gentiloni

Un gesto simbolico, una sorta di provocazione in occasione dell'8 marzo per chiedere un effettivo intervento che vada incontro alle esigenze delle donne: Alessandra Mussolini ha consegnato un assorbente a Paolo Gentiloni, invitando a portare a zero l'Iva in tutta l'Ue. L'eurodeputata di Forza Italia ha mostrato alle telecamere un assorbente che riportava, scritto con un pennarello rosso, il nome del destinatario e la scritta "Iva 0%".

La campagna lanciata dalla Mussolini ha il fine di chiedere la riduzione dell'Iva sugli assorbenti, mettendo così al tappeto il tabù sul tema in questione: "Le donne consumano nell'arco della loro età fertile fino a 14mila assorbenti, tra tampax e assorbenti con le ali e senza ali". La richiesta è semplice: agire in fretta sul tema per ridurre la tassazione sui prodotti che risultano essere "necessari per la vita e la salute delle donne". In Italia l'Iva è stata recentemente ridotta al 5% con la legge di Bilancio 2023.

L'eurodeputata azzurra si è avvicinata al banco degli oratori della sala di palazzo Berlaymont e ha così consegnato un assorbente al commissario europeo all'Economia, effettuando un blitz al termine di una conferenza stampa sulle linee guida di bilancio per il 2024: a Gentiloni ha augurato un buon 8 marzo e gli ha donato un assorbente con le ali perché quelli con le ali hanno un costo maggiore.

La detassazione degli assorbenti sarebbe un atto assolutamente importante in quanto il tampone per l'igiene intima per le donne rappresenta un bisogno costante nel periodo della loro vita. Ecco perché bisognerebbe promuovere azioni volte a diritti di alta qualità e all'abolizione delle barriere che impediscono l'accesso ai servizi: non a caso le violazioni dei diritti alla salute sono state bollate come "una forma di violenza che ostacola il progresso verso l'uguaglianza di genere".

La delegazione di Forza Italia chiede non solo la tassazione sugli assorbenti allo 0%, ma anche un congedo mestruale pagato e l'armonizzazione in tutti gli Stati membri delle norme relative ai diritti alla salute e alla parità di genere. Uno degli obiettivi è stato fissato in maniera chiara: serve togliere dal campo tutti gli ostacoli che limitano la donna nell'ingresso al mondo del lavoro.

L'azione è stata ritenuta indispensabile perché in diversi casi il ciclo mestuale viene percepito ancora come un tabù, provocando anche un sentimento di vergogna e imbarazzo: "Molte ragazze, non avendo soldi per comprare questi assorbenti, si mettono dei calzini, degli stracci, la carta igienica arrotolata e hanno delle infezioni e infiammazioni importantissime perché non sanno come ci si comporta. Non è che uno è impuro o si deve nascondere.

Dobbiamo prendere atto di quello che è, non aver paura".

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