Roberto Vannacci in una conferenza stampa al Parlamento europeo annuncia la sua entrata nel gruppo dell'Europa delle Nazioni Sovrane, di cui fa parte l'Afd tedesca. Com'è noto Vannacci è uscito dalla Lega (e dal relativo gruppo Patrioti per l'Europa) per fondare il suo movimento Futuro nazionale. Mancava, sino ad ora, un'esatta collocazione politica a livello europea. È arrivata oggi.
"Sono convinto che assieme lavoreremo benissimo. Seguendo il principio di difendere la sovranità nazionale contro il federalismo europeo, rimuovendo la più grande truffa dell'Ue che è il Green Deal. Ancora, puntiamo a proteggere le tradizioni greco romane che hanno sempre caratterizzando l'Europa e abbiamo una posizione molto chiara in materia di immigrazione, che non è solo importazione di forza lavoro ma anche di cultura e civiltà completamente diverse dalle nostre".
Il presidente del gruppo Europa delle Nazioni Sovrane (Esn), il tedesco René Aust (Afd), accoglie a braccia aperte l'ex parlamentare della Lega: "Per noi è un grande onore poterti accogliere nel nostro gruppo e puntiamo su una eccellente collaborazione. Avremmo accolto solo deputati fedeli ai loro principi non c'è dubbio in questo caso. Nelle prossime settimane e mesi questa resterà la situazione per fare un lavoro importante al Parlamento europeo e in patria. Abbiamo discusso su punti comuni e differenze e il risultato è che abbiamo pochissime differenze ma possiamo trovare un denominatore comunque per la politica economica e migratoria".
Da Vannacci arrivano critiche anche al governo presieduto da Giorgia Meloni. "Il governo di oggi sicuramente non è abbastanza a destra, basti pensare che un suo esponente in Italia sta lottando per portare avanti lo Ius Scholae. Noi continuiamo a sostenere che sia necessario bloccare l'immigrazione di massa clandestina e incontrollata, o eliminare qualunque riferimento al Green Deal, tutte posizioni che continuano qui in Europa a essere comuni a quelle dei Patrioti.
Nella coalizione del Ppe, invece, è sufficiente pensare che alcuni esponenti hanno votato una posizione per cui i trans sarebbero da considerare donne. Su questo, e altri punti, continuiamo ad avere delle forti divergenze".