Expo, il dossier per il Bie è quasi pronto ma resta aperta la trattativa sulle aree

Dossier approvato al 99%, definiti gli obiettivi 2010 per l’amministratore delegato e situazione patrimoniale che non necessita di un aumento di capitale: questi le decisioni raggiunte nel Cda di Expo 2015 Spa che si è riunito ieri. Unico nodo aperto, secondo l’amministratore delegato Lucio Stanca, è la questione legata alle aree. Resta, però, la volontà di concludere le trattative entro il 30 aprile, data in cui il dossier definitivo sarà presentato al Bie per l’approvazione.
Il consiglio d’amministrazione ha approvato anche il progetto di bilancio 2009 che sarà approvato, insieme al dossier, dall’assemblea ordinaria dei soci convocata per il 22 aprile prossimo. Ma se il progetto di bilancio 2009 è stato approvato in via definitiva, la lettura del dossier non è ancora completata. «Stiamo ancora lavorando - ha spiegato Stanca - siamo nella fase finale ormai, ma oggi ne abbiamo approvato il 99%; abbiamo approvato tutti i dati quantitativi e qualitativi che caratterizzano il dossier. Snodo chiave, dunque, è e rimane la data del 30 aprile, scadenza per presentare al Bie il dossier completo accompagnato dalla lettera di impegno e garanzia del presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che - ha detto Stanca - «arriverà firmata verso metà aprile».
Superato poi lo scoglio dell’aumento di capitale, possibilità che sembrava necessaria a fronte di un’erosione di 8,370 milioni per il 2009. Ipotesi scongiurata perché, ha aggiunto ancora l’amministratore delegato, «i soci stanno mantenendo gli impegni» assunti. L’obiettivo a breve termine è chiaro: «Raggiungimento della registrazione entro il 30 aprile, rispetto del budget 2010 e approvazione dei dati fondamentali». La riunione di ieri a Palazzo Reale, inoltre, è stata anche l’occasione per parlare della visita a Expo Shangai. «Ho informato il cda della visita che ho svolto a Shangai e ho riferito la complessità organizzativa- ha commentato ancora Stanca -; ho avuto due giorni intensi, ma di grande apprendimento».
Quanto al futuro, l’amministratore delegato si aspetta «non solo l’approvazione, ma anche l’apprezzamento da parte del Bie». «Abbiamo lavorato tanto, abbiamo realizzato un progetto davvero innovativo, che guarda al futuro; una esposizione che non premia l’aspetto ma la rilevanza ai contenuti, i valori. Un progetto di grande innovazione già riconosciuta pubblicamente dal segretario generale del Bie».

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