Expo e rischio criminalità, la Commissione antimafia a Milano

Giovedì una delegazione della Commissione parlamentare antimafia arriverà a Milano. Con l’Expo alle porte "bisogna monitorare sul pericolo delle infiltrazioni mafiose"

Giovedì una delegazione della Commissione parlamentare antimafia arriverà a Milano. Con l’Expo alle porte «bisogna monitorare sul pericolo delle infiltrazioni mafiose. Già abbiamo - riferisce Fabio Granata, vice presidente della commissione Antimafia - segnalazioni di una criminalità che intende allungare le mani sul flusso di denaro straordinario in arrivo».

La delegazione avrà incontri con il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, con il sindaco di Milano, Letizia Moratti e con l’amministratore delegato dell’Expo, Lucio Stanca. Venerdì ci sarà un vertice con alcuni componenti della direzione distrettuale Antimafia del capoluogo lombardo. È previsto un incontro con il procuratore della Dda di Milano, Manlio Claudio Minale, con il sostituto procuratore di Milano, Ferdinando Pomarici, con Ilda Boccassini, procuratore della Repubblica aggiunto.

«Il contrasto alle mafie - spiega ancora Granata - è un problema nazionale e non territoriale. Abbiamo notizie di un condizionamento da parte della mafia in zone come il Lazio, l’Emilia Romagna, la Lombardia. Riciclaggio di denaro sporco in primo luogo. Su Milano i fondi in arrivo per l’Expo - conclude il parlamentare del Pdl - fanno già gola alla mafia».

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