Una F1 a 400 all’ora sul lago salato

Il boss del team: «Una sfida nata dalla curiosità di scoprire a quanto può andare una monoposto se il rettilineo è infinito»

da Londra

Spingere una vettura di formula uno al limite delle proprie potenzialità su un terreno insidioso, per tentare di superare il record di velocità massima: oltrepassare i 400 km/h. È la sfida del team di F1 Bar-Lucky Strike Honda. Per l'occasione, alla guida della monoposto non vi saranno i piloti titolari (Button e Sato) ma il venticinquenne sudafricano Alan Van Der Merwe, cresciuto nella F3 inglese, palestra motoristica da cui sono passati anche Senna, Hakkinen e Barrichello. Il tentativo è stato pianificato nella settimana tra il 4 e l'11 ottobre a Bonneville, sul celebre lago salato nello Utah, luogo da sempre deputato ai record di velocità.
«C'è follia in tutto questo», ha commentato il direttore sportivo della Bar, il brasiliano amico di Barrichello, Gil de Ferran. «Quando si va in un posto come Bonneville è facile capire perchè per secoli la gente ha creduto che il mondo fosse piatto e che si potesse cadere dai suoi bordi». Bonneville è infatti la patria dei record di velocità su terra: le performance di Gary Gabelich, Art Arfons, Craig Breedlove e John Cobb su macchine come Blue Flame, The Green Monster, Spirit of America e The Railton Special hanno scolpito nella memoria di tutti questo posto dimenticato da Dio. La macchina che la Bar utilizzerà per il suo tentativo di record, anche se leggermente modificata, è una delle monoposto sigla 007 impiegate nel mondiale F1 2005. Tuttavia, oltre ad un kit aerodinamico su misura progettato specificatamente per Bonneville, la Honda ha lavorato con il team alle caratteristiche del motore, mentre il fornitore degli pneumatici, la Michelin, è stato coinvolto nella scelta della mescola al fine di consentire alla vettura di superare il record di velocità non ufficiale di 372 km/h fissato da Montoya quest’anno a Monza.
Alan Van der Merwe fa parte del Programma Giovani Piloti della Bar Honda. Per il tentativo riceverà i consigli di Richard Noble, la cui macchina, Thrust Scc, ha in passato conquistato il record assoluto di velocità su terra. «Questa è di gran lunga la cosa più difficile che io abbia mai fatto su una macchina da corsa. Ho guidato su piste bagnate, su piste ghiacciate, ma questa esperienza è sicuramente più difficile di quelle passate».
Il direttore Bar, Nick Fry, conclude: «Come molti progetti insoliti, questo è iniziato con una considerazione: qual è la velocità massima ottimale per una macchina di F1? Nessuno lo sapeva realmente, perchè per noi la velocità massima dipende da molte e diverse variabili tecniche, curve comprese».