F1: Gp di Singapore storia del Gp e orari tv

Tutto pronto per il sestultimo Gp della stagione. In attesa della consueta lotta fratricida in casa Mercedes e reduci dall'addio di Montezemolo alla Rossa dopo più di un ventennio, il circuito asiatico si prepara ad ospitare una delle gare più affascinanti del campionato. Ecco come è andata nelle passate stagioni

Una straordinaria immagine del Gran Premio asiatico
Una straordinaria immagine del Gran Premio asiatico

Domenica 21 settembre 2014 verrà disputato il Gran Premio di Singapore, una delle ultime città entrate a far parte del Circus della Formula 1. Un tracciato, nell'immaginario collettivo, legato soprattutto al fatto che la città asiatica rappresenta il primo circuito sul quale sia stata ospitata una gara in notturna.

Un Gran Premio che ha segnato una nuova strada per il Mondo dell'automobilismo; dopo la sua introduzione si è andati sempre di più alla ricerca di Paesi in grado di garantire molti soldi e un pubblico in grado di riempire i circuiti, con buona pace della tradizione e della qualità della pista. Quest'anno sarà la settima volta che i bolidi di Formula 1 gireranno sul circuito di Singapore. Non sono moltissimi, in realtà, i ricordi indelebili che le altre 6 gare hanno lasciato; forse, l'episodio più "memorabile" è il bocchettone che è rimasto attaccato alla vettura di Massa durante la prima edizione. Della stessa gara andrebbe ricordato anche un altro episodio; si tratta dell'incidente di Nelson Piquet Jr. avvenuto nel corso del quindicesimo giro. Piquet si schianta contro il muro; l'entrata della Safety Car finisce per favorire l'allora compagno di squadra Alonso, entrato ai box proprio nel momento dell'uscita di Piquet, all'ingresso della Safety Car. Lo Spagnolo riesce a vincere la gara ma, qualche mese dopo, arriva la radiazione (in seguito cancellata) per Briatore e Symons, a capo della Renault, poiché si scopre che l'incidente sarebbe stato pianificato per favorire proprio il corridore iberico.

L'anno successivo, il 2009, è Hamilton a dominare su McLaren, dal primo all'ultimo giro. Partito dalla pole l'Inglese non incontra alcuna difficoltà nel centrare la vittoria. Curiosamente, come l'anno precedente, una macchina trascina il bocchettone della benzina in pista; questa volta si tratta di Algersuari. Stagione successiva e questa volta è Alonso, autore della pole e del giro più veloce, a vincere la gara; in seconda posizione Vettel, dopo una lotta con il pilota Ferrari, favorita anche dall'ingresso della Safety Car. Il duello più interessante della gara è offerto comunque da Hamilton e Webber, terminato con il ritiro del Britannico.

Se nel 2010 si è dovuto accontentare del secondo posto, nel 2011 Vettel riesce a conquistare il gradino più alto del podio; anche in questo caso si tratta di una gara dominata. Alle spalle del pilota Red Bull termina Jenson Button, terzo Webber. Grande lotta tra Massa ed Hamilton nelle retrovie con quest'ultimo che, dopo una rimonta entusiasmante, riesce a piazzarsi in quinta posizione. L'anno successivo Hamilton parte a mille e sembra destinato alla vittoria, ma il cambio tradisce la vettura condotta dall'Inglese dopo 22 giri e consegna la vittoria a Vettel. Ottima rimonta di Massa dopo una foratura al primo giro, che lo porta fino all'ottava posizione. Da segnalare l'entrata della Safety Car che allunga i tempi della gara e obbliga i commissari a concluderla dopo 2 ore, prima che i giri siano completati. Infine, e questo è ricordo recente, lo scorso anno con Sebastian Vettel che chiude primo con ben 32 secondi su Alonso, secondo sul podio.

Per seguire il Gran Premio di Singapore sono 2 le opzioni disponibili; Sky e Raiuno trasmetteranno entrambe la gara in diretta, a partire dalle 14 di domenica.
Oggi, terminata la prima sessione di prove libere, la seconda avrà luogo alle 15.30, Sabato le qualifiche, su Raidue e Sky, dalle ore 15.

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