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F1, Schumacher lancia la sfida Alonso: grande, ma non lo temo

Domenica parte in Bahrain il Mondiale di F1 e l'ex ferrarista ora al volante della Mercedes dice: "Ho già dato il 100%". Alonso: "Impossibile eguagliarlo ma..."

F1, Schumacher lancia la sfida 
Alonso: grande, ma non lo temo

Sakhir (Bahrain) - La formula Uno riaccende i motori e i riflettori puntano sul Gran premio dell'overture in terra d'Arabia, in Bahrain, per l'esattezza. C'è grande attesa dopo il lungo inverno di polemiche, sfide e controsfide che ha caratterizzato gli ultimi mesi mesi fra ingaggi eccellenti e novità tecniche. Tra i motivi d'interesse, inutile nasconderlo, c'è anche il ritorno al volante di Michael Schumacher al volante della Mercedes (squadra ex Brawn Gp campione del mondo, ma sempre diretta da Ross Brawn ex ferrista anche lui) per una accoppiata tutta tedesco. Ritorno che ha fatto discutere perché si è parlato di "tradimento" della Ferrari, e perché c'è chi pensa che per Michael sarà duro, anzi durissimo, tornare ad emergere ai vertici. Ovvio che molti pensano il contrario. 

Michael ha parlato (poco) in conferenza stampa ed ha fatto professione di "prudenza"... insomma niente a che vedere con i proclami e le certezze dei vecchi tempi. Anche se non ha, in realtà rinunciato a precisare: "Io sono pronto...". Come dire agli avversari: sarò della partita anch'io... Al centro di altre tre campioni del mondo, Jenson Button, Lewis Hamilton e Fernando Alonso e di Felipe Massa, il pilota tedesco, unico ad indossare una tuta da corsa grigio perla, gomma da masticare in bocca, ha cercato di tenere una posizione defilata all’incalzare delle domande dei giornalisti e dei flash delle decine di fotografi presenti. "Ho lavorato molto dalla mattina alla sera - ha commentato il pilota della Mercedes - io ho già dato il 100%. Abbiamo un buon potenziale ma possiamo migliorarlo. Il mio boss (Ross Brawn, ndr) mi conosce ed io conosco lui. Rispetto ai nostri avversari non so fare un confronto, dobbiamo ancora vedere cosa hanno fatto loro". Parlando dei suoi avversari, Schumacher ha poi sottolineato, facendo riferimento a Button, Hamilton, Alonso e Massa, che "i miei rivali non sono solo quelli seduti qua ma ce ne sono almeno altri tre fuori". Nomi non ne ha fatti ma è facile pensare che si riferisse al compagno di squadra Nico Rosberg ed ai piloti della Red Bull Sebastian Vettel e Mark Webber. "Io - ha aggiunto - non ho ragione di pensare di non essere competitivo fin dall’inizio".

Alonso "Schumacher sarà impossibile da uguagliare, lui è il più grande nella storia della Formula 1", dice Fernando Alonso. "Ma noi scenderemo in pista per vincere il Mondiale", aggiunge il pilota spagnolo della Ferrari. "Abbiamo svolto una buona preparazione, ma ovviamente non possiamo sbilanciarci in paragoni fino a quando tutte le squadre scenderanno in pista. Io e tutto il team siamo pronti a combattere. Le nuove regole? Sono le benvenute, sono una nuova sfida per tutti".

Massa I brutti ricordi ungheresi sono lontani. Felipe Massa ha cancellato dalla sua memoria la "molla impazzita"» che lo ha colpito sul volto e che lo ha costretto a stare fuori dal Circus. Ora è pronto e ha le motivazioni giuste per agguantare quel sogno iridato che sfugge da qualche anno per i motivi più disparati. "Io ci sono - ha detto e sono molto felice. Sono pronto al 100%. Questo è il mio lavoro e voglio farlo bene. Ho le motivazioni giuste e sono convinto che le soddisfazioni arriveranno". Il tormentone del brasiliano è l’affidabilità. "È una cosa importantissima - ha spiegato - soprattutto dall’inizio. In passato abbiamo capito che è importante fare punti fin dalle prime gare. Se li perdi diventa poi pesante recuperarli successivamente. Per questo motivo - ha detto - il mio obiettivo è fare subito bene, a partire dalla prima gara qui in Bahrein. La squadra è buona e sta lavorando nella direzione giusta. È vero che ci sono tanti piloti forti, a partire da Michael Schumacher, ma possiamo farcela".

Button "Sarà una stagione competitiva, sono molto eccitato". Il pilota della McLaren Jenson Button, vincitore lo scorso anno del titolo iridato con la Brawn GP, è pronto a raccogliere la sfida lanciatagli da Michael Schumacher, ma anche dai ferraristi Fernando Alonso e Felipe Massa e dai piloti della Red Bull Sebastian Vettel e Mark Webber. Il tutto senza trascurare l’altro iridato del team inglese, Lewis Hamilton. "Il mio nuovo team è molto affamato - ha aggiunto - trovo molte similitudine con la Brawn. Avere il numero 1 sulla macchina è una grande emozione dopo un anno grandioso come il 2009. Quando però si abbasserà la visiera tutto sarà cancellato". Per Button gli avversari da battere saranno "Schumacher, Alonso ed Hamilton". 

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