Politica

Falliti gli assalti giudiziari ora ci provano con il gossip

Dopo aver vagliato ogni ipotesi criminale, i leader del nostro vicino di sdraio hanno deciso di puntare sul sesso. Sale il caldo e cresce la voglia di maglietta bagnata. Che in effetti l’estate attizzi i sensi è pacifico: il sole, il caldo, i costumini, le trasparenze, le cabine al sud e le gabine al nord. Così se Paolo Mieli aveva messo la minigonna al Corriere - chiosava Gianni Agnelli - un manipolo di direttori ha tolto le mutande ai propri quotidiani per mettersi a cercare reati penali (dove quest’ultimo non è più aggettivo ma sostantivo). E la questione morale è diventata inguinale. Il vostro vicino lo avevano cresciuto a buon umore e goliardia e adesso si ritrova a indossare il saio. Prima gli spiegano: le sessualità sono multiple. Ci stanno i trasgender, le lesbo, gli omosessuali, i bisessuali, i trisessuali e vanno messi tutti in parlamento. E lui si adegua. Poi nel 2009, in piena estate, lo convocano all'adunata puritana. Ora, scoprire le passioni di Berlusconi non è da premio Pulitzer. Oggettivamente, al Cavaliere piace il classico: la gnocca. Insieme a 50 milioni di italiani (10 li teniamo fuori che son minori. E poi non votano). È l’editore di Drive In, non di Protestantesimo. Ha fondato il Popolo della libertà, non della castità.

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