Ferito un anziano, è giallo sullo sparatore

Solo la perizia stabilirà da quale arma è uscita la pallottola

Spari e sangue ieri mattina a Cornaredo, nel corso di un tentativo di truffa ai danni di un anziano. Giovanni Pirovano, 91 anni, è stato ferito a un braccio da un proiettile che i medici di Rho gli hanno estratto. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi, guarirà in un paio di mesi; ma il forte choc per i tragici momenti vissuti, ha rischiato di fermargli improvvisamente il cuore.
«Adesso sta meglio – hanno spiegato i sanitari – presto si riprenderà». Cosa sia accaduto realmente ieri mattina in via Giardino di San Pietro all’Olmo, la frazione di Cornaredo, lo stabilirà con esattezza l’inchiesta avviata dalla magistratura milanese. Di sicuro fra le case sono volati proiettili: uno ha centrato una vetrata, il secondo dovrebbe essere quello che ha ferito il pensionato, mentre il terzo è andato a vuoto. A sparare i vigili urbani del paese, accorsi dopo un allarme che segnalava sconosciuti intenti a cercare di truffare i pensionati.
Mancano pochi minuti alle 10 quando al centralino dei ghisa giunge una telefonata. Qualcuno racconta che fra la via Filanda e la via Giardino, sono all’opera due stranieri che indossano magliette con adesivi simili a quelli degli operai del gas. Qualche pensionato li ha già scacciati, ma la loro Renault Clio è ancora in zona. Due agenti si precipitano sul posto, distante dal comando poche centinaia di metri. Notano la Clio ferma nei pressi del civico 6 e cercano di identificare la coppia di sconosciuti. A questo punto, le versioni divergono.
I ghisa raccontano che, alla vista delle divise, i due truffatori sarebbero saliti sull’auto cercando di investirli, per aprirsi la fuga. Gli agenti, impugnate le pistole, avrebbero sparato più volte senza riuscire a bloccare i fuggiaschi. Subito dopo si sarebbero accorti che all’angolo della propria abitazione c’era Giovanni Pirovano che sanguinava abbondantemente. Pensando che a colpirlo fosse stato uno dei loro proiettili rimbalzato sull’asfalto, lo hanno soccorso facendo intervenire una lettiga del 118 che ha portato la vittima all’ospedale di Rho.
L’uomo era terrorizzato e choccato; pertanto non avrebbe neppure avuto il tempo di raccontare agli agenti i momenti precedenti il loro intervento. Dinamica che invece ha poi ricostruito nel letto d’ospedale ai parenti che si sono stretti al suo capezzale, e dalla quale emerge che a ferirlo sarebbe stato uno dei due truffatori, che gli avrebbe sparato dal cancello che lui si ostinava a tenere chiuso. «Abbiamo sentito sparare più volte e per paura ci siamo barricati in casa – hanno raccontato alcune persone che abitano nella stessa via -. Pensavamo a qualche rapina sulla statale che sta a due passi. Poi, quando siamo usciti ci siamo accorti che avevano ferito Giovanni, pensionato e vedovo che vive da solo nella villetta d’angolo della strada. Chi sia stato a sparargli nessuno ce lo ha detto, anche perché i vigili ci hanno tenuti a distanza dal luogo dove il poveretto sanguinava».

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