Fiera Milano chiude il 2019 con il miglior bilancio della sua storia: l'utile netto sale a 34,3 milioni

Utile netto di 34,3 milioni di euro, pari al 12,3% dei ricavi (di cui -4,6 milioni relativi all’impatto Ifrs 16) rispetto a 18,6 milioni del 2018 (7,5% dei ricavi)

Utile netto di 34,3 milioni di euro, pari al 12,3% dei ricavi (di cui -4,6 milioni relativi all’impatto Ifrs 16) rispetto a 18,6 milioni del 2018 (7,5% dei ricavi) per Fiera Milano che ha chiuso il 2019 con i migliori risultati dalla costituzione di Fiera Milano Spa, superiori rispetto al 2018 e al target del Piano Strategico 2018-2022 aggiornato a novembre 2019.

Risultati confermati dall'Ebit pari a 59,6 milioni di euro (di cui 7,8 milioni relativi all’impatto Ifrs 16) rispetto a 25,1 milioni del 2018; dall'Ebitda a 106,1 milioni di euro (di cui 47,7 milioni relativi all’impatto Ifrs 16) rispetto a 31,9 milioni del 2018 e superiore al target di 100 milioni di euro e infine ricavi a quota 279,7 milioni di euro, in crescita del 13,1% rispetto a 247,2 milioni del 2018 e posizione finanziaria netta, ante effetti Ifrs 16, positiva per 68,3 milioni di euro rispetto a 23,7 milioni al 31 dicembre 2018.
Sono questi i dati del progetto di bilancio per l’esercizio 2019 approvato dal cda di Fiera Milano Spa, riunitosi sotto la presidenza di Lorenzo Caprio che verrà sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti, con la proposta di distribuire un dividendo di 13 centesimi per azione.

Non solo, l’attuale ripianificazione del calendario fieristico “motivata dall’emergenza epidemiologica, unitamente ad azioni di contenimento di costi, consentono di confermare al momento il target di Ebitda per l’esercizio 2020 in un range di 71-75 milioni di euro”.

“Il 2019 registra un utile superiore a 34 milioni di euro, il migliore di sempre. Chiudiamo per il secondo anno consecutivo con risultati superiori ai target definiti nel Piano strategico 2018-2022 presentato a maggio 2018. Tutto questo è stato possibile grazie all’ottima performance commerciale del business fieristico e congressuale - sottolinea Fabrizio Curci,
amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano -. Hanno contribuito al raggiungimento dei risultati anche efficienze gestionali per azioni già avviate nell’esercizio 2018. Stiamo affrontando l’emergenza Coronavirus in stretta collaborazione con i nostri clienti: questo, ci ha consentito di riposizionare a calendario la quasi totalità delle fiere previste nei prossimi mesi. Continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione dell’attuale situazione, adottando tutte le misure possibili per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Infine i risultati conseguiti e la solida struttura patrimoniale ci consentono comunque di proporre la distribuzione di un dividendo in linea con quello dell’anno precedente”.

Nell’esercizio 2019 si sono tenute nei quartieri fieristici fieramilano e fieramilanocity 50 manifestazioni e 2 manifestazioni fuori Quartiere, unitamente a 50 eventi congressuali con annessa area espositiva. I metri quadrati netti espositivi sono stati 1.534.400 rispetto a 1.505.380 del 2018, mentre il numero degli espositori è passato da 27.865 nel 2018 a 30.315 nel 2019.
All’estero si sono svolte 28 manifestazioni (27 nel 2018), per un totale di 511.225 metri quadrati netti espositivi (466.795 nel 2018) e 9.630 espositori (7.750 nel 2018).

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