Firme Stop del tribunale, fine corsa per la Destra e la Bonino-Pannella

Niente corsa a Milano per la lista di Francesco Storace presentata sabato in tribunale in vista delle prossime elezioni regionali. Stessa sorte anche per la Bonino Pannella. La lista della «Destra» di Storace, così come quella Bonino Pannella, spiegano all’ufficio competente è stata ricusata perché ha presentato un numero insufficiente di certificazioni di iscrizioni nelle liste elettorali in uno dei comuni della provincia di Milano per oltre 600 sottoscrittori. L’esclusione solo per la circoscrizione provinciale di Milano. La Destra era alleata con il centrodestra e sosteneva il candidato alla presidenza della Regione Roberto Formigoni. Ora per Storace non resta che impugnare la decisione del tribunale e rivolgersi all’ufficio centrale regionale. Tutte le altre tredici liste invece sono state accettate. Critiche all’alleanza Destra-Formigoni erano arrivate ieri dall’avversario del Pd Filippo Penati: «Formigoni è attratto dagli estremisti. Non gli bastava l’alleanza con la Lega che sarà già condizionante». Sono quindi sei i candidati presidenti per la Regione, oltre a Formigoni (sostenuto da Pdl e Lega) e Penati (Idv, Pd, SeL, Pensionati, Socialisti e Verdi), Savino è il candidato presidente dell’Udc, Vittorio Agnoletto della Federazione della Sinistra. Gian Mario Invernizzi è il candidato presidente di Forza Nuova mentre Vito Crimi del Movimento cinque stelle.