Flotta Subaru per dirigenti e agenti commerciali

La presenza di Subaru Italia nel mercato delle flotte è molto recente, «dall’aprile del 2008 quando - come ci spiega Marco Cavagna, responsabile flotte presso la filiale italiana della casa delle Pleiadi - è stato introdotto il nuovo motore Boxer diesel per la gamma di Legacy e Outback, una motorizzazione che ci ha spinto all’esplorazione di un canale di vendita, quello delle aziende e delle flotte, al quale non ci eravamo mai avvicinati». Forte, dunque, di motori adatti al particolare tipo di clientela, ai quali nel corso di quell’anno si aggiunsero i turbodiesel per Impreza e Forester, Subaru chiuse i primi mesi della nuova esperienza con 300 unità vendute a noleggi e aziende a fine 2008. «Quello sulle flotte è un investimento importante - sottolinea Cavagna - che include tutte le motorizzazioni di cui disponiamo, a benzina e Gpl, ed è grazie a questa varietà che abbiamo potuto siglare convenzioni con le più importanti società di noleggio».
Il contatto con una realtà nuova ha fatto capire a Subaru che il marchio, in quel settore, mancava di notorietà e che le vetture del brand giapponese non venivano messe nella «lista della spesa». Decisivo è stato l’apporto della rete, «circa 60 punti vendita ai quali abbiamo affidato il compito di avvicinare piccole e medie imprese utilizzando una flotta di vetture appositamente creata per prove su strada», precisa il manager di Subaru Italia. E i risultati si sono visti, perché alla fine del 2009, un anno decisamente nero per le vendite nei settori flotte e aziendali, si è chiuso per Subaru Italia con un raddoppio delle immatricolazioni e una più vasta conoscenza dei prodotti della casa. Anche nel 2010 continuerà la formazione dei dealer sul noleggio, con un percorso differenziato secondo le zone, «perché - puntualizza Cavagna - le richieste delle aziende sul territorio sono diverse». Ciò mostra la volontà della marca di puntare sulla qualità dell’offerta valorizzando i plus di un marchio che si distingue per i suoi prodotti di nicchia e che tale rimarrà anche nelle vendite “fleet”, senza ambire a grandi numeri. La raffinata tecnologia della trazione integrale, del resto, fa sì che le Subaru vengano destinate, all’interno di una flotta, a figure selezionate delle aziende, come dirigenti e agenti commerciali. Anche quest’anno verranno ripetute le iniziative mirate a far apprezzare, con prove su strada, le vetture a chi non le conosce, mettendo a disposizione un efficiente servizio di consulenza. «Seguiremo le aziende direttamente - spiega il manager - e affineremo sempre più la collaborazione con le società di noleggio utilizzando tutti gli strumenti, da un marketing specifico che prevede un piano di comunicazione dedicato ai grandi acquirenti a proposte di pacchetti mirati, come i corsi di pilotaggio, un settore in cui Subaru ha una lunghissima tradizione». All’interno della gamma del marchio giapponese i modelli più richiesti da aziende e noleggi sono stati finora la Legacy station wagon Td, l’Outback, la Forester e l’Impreza. La casa madre ha appoggiato fin dall’inizio con decisione questa strategia, arrivando a fornire modelli specifici per queste vendite speciali, ricchi nell’allestimento e offerti a prezzi interessanti per il particolare settore cui sono destinati. «È un investimento sorprendente - conclude Cavagna - dato che Subaru è per tradizione un marchio votato alla sportività e che si rivolge a una clientela di nicchia, ma la crescita del comparto flotte ha spinto la casa a compiere un passo che, in presenza di una forte flessione delle immatricolazioni, diventa per noi ancora più significativo».

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