Fondi Dalla Regione un milione e mezzo per le pattuglie di Natale

Fondi speciali per pagare gli straordinari agli agenti e pattugliare più intensamente di sera e di notte le strade della provincia. A partire da Monza, a seguire con i comuni dove il livello dei reati è più alto o non è calato sensibilmente rispetto ad altre città. Arriva dalla Regione il milione e mezzo di euro con cui sarà rinnovata per il terzo anno consecutivo l’operazione «Natale sicuro», nata in collaborazione con la Provincia e coordinata dal prefetto Gian Valerio Lombardi. Ieri al tavolo provinciale per la sicurezza ha avuto conferma dei fondi e anticipa che «verranno effettuati servizi di controllo straordinario e interforze, con uomini della polizia, carabinieri, guardia di finanza, come è avvenuto nelle scorse settimane a Legnano con buon successo e ora va esportato in altri comuni».
Il progetto, conferma l’assessore regionale alla Sicurezza Stefano Maullu «consiste nella realizzazione di interventi di sicurezza urbana per contenere i fenomeni di disagio nel territorio provinciale, in particolare aumenteranno i controlli nelle ore serali, notturne e ne giorni festivi in quelle aree considerate più a rischio». Nei giorni scorsi anche il Comune ha assicurato che verrà rimpinguato con due milioni di euro il fondo per la sicurezza in città inaugurato un anno fa in prefettura e ormai in scadenza. Soldi che serviranno a pagare gli straordinari agli agenti, con l’effetto sulle strade di un maggior numero di divise. L’anno scorso allo stesso fondo contribuì con un milione di euro anche la Provincia e il neo presidente Guido Podestà ha assicurato che il contributo non verrà meno, anche se potrà stanziarlo solo con il nuovo bilancio perché sta facendo i conti con il buco ereditato dalla giunta di Filippo Penati.
Per la sicurezza nel territorio regionale, il Pirellone prevede nel bilancio di previsione uno stanziamento di oltre 8,5 milioni di euro per progetti di sicurezza urbana da realizzare tra il 2010 e 2012. Negli ultimi nove anni ha investito un totale di quasi novanta milioni. Confortante il calo dei reati tra il primo maggio 2008 e la primavera scorsa, che si aggira intorno all’8,6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli autori sono stati scoperti nel 12% dei casi. Le rapine registrano un calo del 14,3 per cento (da 8.649 a 7.410), i furti dell’8,3 e gli omicidi del 5,1. Si registra invece un aumento degli arresti (15.483, il 5% in più e delle denunce (49.692 in totale, lo 0,1% in più)-