nostro inviato a Parigi
Il giorno successivo all'uscita dei dati sulle vendite a settembre di automobili in Italia (meno 5,5% dopo il disastroso meno 26,4% di agosto, con Fiat Group Automobiles stabile con il 30,8% di quota), il Lingotto si presenta al «Mondial» di Parigi con l'atteggiamento di chi gioca su un terreno amico. In Francia, infatti, per Torino il momento è favorevole: questanno le vendite sono cresciute del 30% e il solo marchio Fiat ha registrato un'impennata del 48 per cento. A settembre, inoltre la 500 ha superato la rivale Mini nelle preferenze del pubblico. La piccola vettura trendy italiana è stata acquistata da oltre 15mila francesi. Ieri è toccato ai tre responsabili di Fiat, Lancia e Alfa Romeo fare il punto sul mercato in un momento in cui i consumi sono ai minimi termini. Lorenzo Sistino (Fiat Automobiles) ha ricordato che ammontano complessivamente a 260mila gli ordini della 500 dal lancio. «In Francia - ha aggiunto - abbiamo registrato un aumento dei volumi del 61% circa a settembre, ma buone performance sono state realizzate dal marchio anche in Germania, Olanda, Belgio, Svezia e altri Paesi europei». Primi dati anche per la nuova Lancia Delta: i contratti hanno raggiunto quota 12mila e, ha spiegato il ceo Olivier Francois, le vendite all'estero rappresentano il 50-60 per cento. Dall'Alfa MiTo, l'amministratore delegato Luca De Meo si aspetta un exploit proprio in Francia. «Qui - ha detto il manager - contiamo di immatricolarne almeno 8mila nel 2009». L'accoglienza finora ricevuta da MiTo è stata positiva: 10mila gli ordini finora in Europa.
La Francia consola il Lingotto
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