Frecce Tricolori, giallo sullo scontro con la Libia: "Fumo verde? Senza tricolore noi non voliamo"

La lite sui colori delle scie fa saltare la prova generale della formazione degli aerei italiani a Tripoli per l'anniversario della presa del potere di Gheddafi. La Russa: "Ma resta confermata l'esibizione di oggi delle Frecce"

Frecce Tricolori, giallo sullo scontro con la Libia: 
"Fumo verde? Senza tricolore noi non voliamo"

Tripoli - Le autorità libiche hanno annullato "per motivi di sicurezza" la prova dell'esibizione delle Frecce Tricolori in programma ieri  pomeriggio sui cieli di Tripoli, prova generale per l’esibizione di oggi per la Festa per i 40 anni dalla rivoluzione verde. Lo ha riferito il comandante della pattuglia acrobatica dell’Aeronautica militare, tenente colonnello Massimo Tammaro.

Confermata esibizione
"Quella di oggi doveva essere una prova generale" dell’esibizione di domani. "Abbiamo subito appreso i motivi della cancellazione da parte delle autorità libiche: la concomitanza con il meeting dell’Unione africana in corso a Tripoli che si è protratto oltretempo". È quanto spiega i comandante delle Frecce Tricolori, il tenente colonnello Massimo Tammaro, a SkyTg24 confermando comunque l’esibizione di domani. "Domani - afferma - dovremmo effettuare quanto già provato ieri e quanto avremmo dovuto riprovare oggi, cioè un programma studiato e adattato a questo luogo. Ci esibiremo sul lungomare di Tripoli alla fine di una parata, ci saranno anche velivoli di altri paesi".

"Solo fumi bianchi o tricolori" Tammaro ha aggiunto che "per via informale" le autorità libiche anche oggi avevano chiesto che le frecce tricolori si esibissero rilasciando una fumata verde al posto del tradizionale rosso, bianco e verde. "Ho risposto: sono italiano e siamo orgogliosi di poter mostrare la cosa più bella che è il tricolore" ha aggiunto parlando con i giornalisti, "nel nostro programma si vola con fumi bianchi e tricolori". Tammaro ha sottolineato che "al momento per l’esibizione di domani resta tutto come previsto".

La Russa: "Non ci sono motivi politici"
"Non ci sono stati motivi diversi da quelli organizzativi e di sicurezza che potessero avere risvolti politici. Tanto che i libici hanno cancellato ogni tipo di manifestazione aerea, non solo la nostra". Lo ha detto il ministro della difesa Ignazio La Russa al telefono da Roma con i giornalisti italiani a Tripoli, dopo aver parlato con il comandante delle Frecce Tricoloritenente colonnello Massimo Tammaro e con il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica.