Frosinone padrone della B: superato l’esame Toro

Frosinone capolista solitario della serie B. Basta un pari contro il Toro ai canarini di Checco Moriero per salire a 14 punti e, alla luce degli altri risultati, mettere in fila tutte le contendenti. È stata una bella partita, con il Matusa esaurito e almeno mille tifosi granata in curva sud, accolti da una città in festa per questo scontro al vertice. Il Frosinone forse avrebbe meritato di più, visto che il portiere granata Sereni è stato il migliore tra i suoi, ma va pur detto che i torinesi hanno fallito un calcio di rigore.
La partita entra subito nel vivo e il Frosinone sfiora due volte la marcatura, al 10° con una punizione del brasiliano Calil che lambisce il palo e al 13° con Gucher, il ragazzino austriaco del Frosinone che Moriero rimanda in campo dall’inizio, che fa partire un missile terra-aria dai trenta metri a cui Sereni si oppone con i pugni. Al 15° si fa vivo il Torino e stavolta ci vuole un miracolo di Sicignano per respingere sulla linea un colpo di testa di Bianchi su cross di Leon. Al 22° i canarini trovano ancora la via del contropiede, con Troianiello che imbecca Santoruvo, diagonale liftato ma Ogbonna (colored del Torino nato però in Ciociaria da famiglia di emigrati) devia molto bene. Tre minuti dopo, un po’ a sorpresa, il Toro passa in vantaggio: Pisano fa partire dalla sinistra un traversone innocuo su cui però Sicignano, che poi chiederà scusa ai tifosi, pasticcia un po’, sulla palla s’avventa Leon che mette dentro. Il Frosinone ha il merito di non disunirsi e al 31° ancora un grande Sereni risponde in angolo a un tiro dalla distanza di Basha. A un minuto dal termine è ancora il portiere ex Lazio a chiudere alla grande un contropiede di Troianiello. Il primo tempo si chiude però con una occasionissima per il Toro: Bianchi dal vertice destro fa partire un bel diagonale che si stampa sulla traversa.
Nel secondo tempo il Frosinone si mostra più concentrato. Al 47° raccoglie i frutti della pressione: Del Prete si invola sulla destra, serve nello stretto Troianiello che entra in area e da posizione defilata fa secco Sereni. Le due squadre si allungano ma continuano a dare spettacolo. Al 49° i canarini sfiorano il vantaggio: è ancora Troianiello che lascia partire un destro dal limite, ma Sereni respinge. Al 55° il Toro si ributta in avanti, Leon serve un delizioso pallone che però Bianchi spreca malamente. E al 63° il centravanti torna a sbagliare, stavolta su rigore, concesso giustamente da Giannoccaro per un fallo di Scarlato su Gasbarroni. Dagli undici metri Bianchi spedisce sul palo. Il Frosinone riprende le redini del centrocampo ma ancora una volta a sorpresa il Toro ripassa in vantaggio al 72°. Stavolta Bianchi si fa perdonare, si gira dal limite e scaglia un destro imparabile per Sicignano. Ancora una volta il Frosinone mantiene i nervi saldi e al 76° un’altra sventola di Gucher dal limite esalta Sereni in volo. Al 79° arriva il pari finale firmato dal brasiliano Aurelio.
Sabato prossimo il Frosinone giocherà in trasferta a Piacenza.