Fuori dalla notizia In onda la preistoria a colori

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo

Le notizie non muoiono sulla carta, né nell'etere, né in Rete. Sopravvivono altrove. Dove, non si sa. Proviamo a immaginarlo.

LA NOTIZIA. Più vicini a una ballerina del Moulin Rouge che a un ippopotamo: i dinosauri, che siamo abituati a percepire come grigi colossi anche a causa di film come «Jurassic Park», erano in realtà colorati e ricoperti di piume. Lo hanno scoperto i ricercatori di Yale, come si legge in una ricerca pubblicata da Derek Briggs, direttore del Peabody Museum. Lo scrive il «Yale Daily News», il principale quotidiano locale.
Studiando alcuni fossili rinvenuti in Germania, gli esperti dell'Università del Connecticut hanno scoperto che alcune tracce colorate considerate fino a oggi dei batteri, erano nanostrutture in grado di produrre colore, i cosiddetti melanosomi. La scoperta, spiegano gli esperti dell'ateneo di New Haven, è avvenuta per caso e offre nuove e inattese prospettive alla ricerca paleontologica.
Le piume colorate (e in alcuni casi iridescenti) ci fanno pensare agli uccelli dalle tinte sgargianti con i maschi che si pavoneggiano. O ci introducono all'idea di dinosauri in grado di mimetizzarsi nella natura, magari come colossali camaleonti. Ricostruire i colori partendo da un fossile o da frammenti di fossile sembra un'impresa impossibile. Secondo Briggs, tuttavia, i dinosauri dei fossili tedeschi erano neri ma con riflessi blu, verdi o color rame.
Secondo uno degli autori dello studio, il docente di ornitologia Richard Prum, la tappa seguente consisterà nell'esaminare più da vicino i fossili di terapodi, categoria di cui fanno parte gli uccelli preistorici e i dinosauri piumati. (fonte: Ansa: 6 settembre 2009)

FUORI DALLA NOTIZIA. «Un terapodo a pois/ me l'ha dato tempo fa/ uno strano maraja/ vecchio amico di papà./ Un terapodo a pois/ (beh, che c'è!)/ a pois, a pois, a pois!/ Un terapodo a pois/ è una grande novità:/ assomiglia a un sofà/ non a strisce ma a pois./ Un terapodo a pois/ (beh, che c'è!)/ a pois, a pois, a pois!/ Lo chiederanno certo alla televisione/ e gli vorranno dedicare una canzone/ (credo questa qua!)./ Un terapodo a pois/ fortunato chi ce l'ha!/ Poverino, lui non sa/ d'esser pieno di pois./ Un terapodo a pois/ (beh, che c'è?)/ a pois, a pois, a pois!/ Pois, pois, pois, pois!/ Pois, pois, pois, pois!/ Pois, pois, pois, pois!/ Oh come godo è bello il mio terapodo!/ Pois, pois, pois, pois!/ Pois, pois, pois, pois!/ pois, pois, pois, pois!/ Ora vi canto la canzon:/ un terapodo a pois/ fortunato chi ce l'ha!/ Poverino, lui non sa/ d'esser pieno di pois./ Un terapodo a pois/ (beh, che c'è!)/ a pois, a pois, a pois!/ Un terapodo.../ un terapodo./ A pois.../ e tutto qua!».

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