Gay nel mirino E adesso spunta l’aggressione a un cantante

Prima le parole: «Brutto frocio, ora ti faccio vedere io». E poi le botte, in zona Re di Roma, in un laboratorio di dolciumi. Ancora violenza contro i gay, ancora un’aggressione avvenuta a Roma. La notizia, stavolta, non è fresca, precede pure l’episodio dell’Eur che ha scatenato l’emergenza: sarebbe avvenuto il 19 agosto, ma è stato reso noto soltanto ieri dal circolo di cultura omosessuale «Mario Mieli».
La vittima è Emilio Rez, un cantautore molto noto nell’ambiente. È tardi, stava rientrando a casa, quando viene avvicinato da un uomo che gli chiede alcune indicazioni stradali. Rez gliele fornisce e tutto sembra finire lì. Passano pochi minuti e quella stessa persona lo raggiunge, insultandolo. Il cantante capisce che non è aria e si rifugia in un negozio, dove viene picchiato. Solo un ragazzo di colore lo difende, per sua fortuna poco distante sono parcheggiate le auto di alcuni finanzieri, che lo salvano. Sul posto arriva pure la polizia, ma l’aggressore riesce a dileguarsi e non viene individuato. Emilio, invece, viene scortato al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni, per curarsi dai traumi riportati in faccia (con un abbassamento della capacità uditiva), a una spalla, alla schiena e a una gamba sinistra.
Rez ci va giù duro: «Non è la prima volta che vengo aggredito, ma la quinta in quattro anni e mezzo che mi sono trasferito a Roma da Torre Annunziata». E ancora, per spiegare il motivo del ritardo con cui ha reso pubblica la violenza: «La polizia, i carabinieri, le forze dell’ordine non mi hanno aiutato. Anche presentare denuncia sinora è stato impossibile. Non ce l’ho fatta più e ho chiesto agli amici del circolo “Mario Mieli” di rendere nota questa cosa, mi sono scocciato di prenderle e di non essere ascoltato».
Preoccupate le reazioni del mondo omosex, visti anche gli altri episodi avvenuti lungo la Penisola: «Ormai contiamo una violenza al giorno», ha commentato il presidente nazionale di Arcigay Aurelio Mancuso. Mentre il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ha fatto sapere che stasera, dalle 22 in poi, sarà presente al Village. Ci sarà invece il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto alla fiaccolata di solidarietà che si svolgerà a settembre. «Di fronte ai recenti gravi fatti di violenza di matrice omofoba - ha affermato - è molto importante che sia stata realizzata un’unità tra le istituzioni e tra le forze politiche per sviluppare un’azione che ponga termine a ogni forma di intolleranza». Fabrizio Marrazzo, presidente Arcigay Roma, ha invece proposto all’amministrazione comunale che la prossima campagna di comunicazione della «Gay help line 800.713713» sia dedicata «al contrasto di ogni forma di violenza verso lesbiche, gay e trans».

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