Genitori a distanza? E' semplice

Vi presentiamo i "nostri" bambini: Victor, Olivia, Vivika, e Mercelyn. Sono i bambini adottati rispettivamente dal nostro Vice Direttore, il Dottor Sallusti, Alessia Berlusconi, Luna Berlusconi insieme ad Andrea Pontini, ad de ilGiornale.it e la redazione de ilGiornale.it

Genitori a distanza? E' semplice

Il Giornale ci crede! Il Giornale crede che tutti i bambini, di qualsiasi colore, sesso, religione abbiano diritto ad una casa degna di questo nome e a un'educazione che assicuri loro un futuro dignitoso. Per questo abbiamo deciso di diventare genitori a distanza di alcuni bambini di Nairobi, che, senza il nostro sostegno, non avrebbero alcuna possibilità di uscire dall'inferno degli slum, fatto di povertà, miseria e malattie.    

I nostri bimbi Il Vice Direttore de il Giornale, Alessandro Sallusti, è diventato padre a distanza di Victor, un bellissimo bambino di 11 dallo sguardo aperto e vivace. Victor vive con il padre e la matrigna a Gomongo. Essendo il più grande dei tre fratelli, Victor deve prendersi cura di loro e della casa e per questo spesso non ha neanche tempo per studiare, anche se a scuola non ha mai ripetuto un anno. Sveglio e intelligente, la materia che gli piace di più è l'inglese mentre quella che più gli crea maggiori difficoltà è la matematica. Il suo colore preferito è il rosso; ama giocare a calcio ed è un grande tifoso del Manchester e di Rooney.

La bambina adottata da Alessia Berlusconi, Presidente della holding Paolo Berlusconi Finanziaria, si chiama Olivia, ha 12 anni ed è molto alta per la sua età. Forse perchè ha dovuto crescere in fretta: orfana di genitori sin da piccolissima, figlia unica - aveva un fratello più piccolo morto a poci mesi-, Olivia ha vissuto con la nonna che per mantenere lei e la nipote coltivava un pezzo di terra vendendone i prodotti al mercato. Ogni giorno dopo scuola Olivia aiutava la nonna nell'orto e ha imparato a cucinare e a prendersi cura di se stessa. Oggi Olivia va regolarmente a scuola, le piace moltissimo la matematica mentre fa un po' fatica nello swahili. Il suo colore preferito è l'arancione, adora il riso, e non sa ancora cosa vuole fare da grande!

Vivika è la bambina di cui sono diventati genitori a distanza Luna Berlusconi, Consigliere e Responsabile per lo Sviluppo della concessionaria Arcus, e Andrea Pontini, Amministratore Delegato de ilGiornale.it. Occhi neri e intensi, Vivika ha 10 anni; orfana di padre, Vivika vive a Nairobi con la madre che vende pomodori per strada. Vivika ha anche una sorella più piccola di 6 anni che vive nel loro villagio di origine, Migori, nell'ovest del Kenya, da dove qualche anno fa insieme allo zio Vivika e la madre si sono trasferiti. Vivika frequenta la quarta elementare e la sua materia preferita è l'inglese; le piace moltissimo il riso e il chapati, piatto tradizionale kenyota.

La più piccola dei "nostri" bimbi è Mercelyn, 8 anni, di cui lo staff de ilGiornale.it è diventato genitore a distanza. Mercelyn vive a Gomongo, quartiere dello slum di Korogocho, con la mamma, parrucchiera, e i due fratelli più grandi. Il padre è morto qualche anno fa così come una sorella più grande. A Mercelyn piace molto andare a scuola: le sue materie preferite sono la matematica e lo swahili mentre le piacciono di meno l'inglese e le scienze. Il suo colore preferito è il bianco e ama le verdure.

E' semplice! Aiutare questi bambini a studiare, permettere loro di giocare, sorridere e costruirsi una vita migliore è per noi un'esperienza importante che vogliamo condividere con voi. Vogliamo seguire con voi i progressi di questi bambini per vederli crescere e per sentirci davvero genitori, nonostante la distanza, con la speranza di poterli presto andare a trovare a Nairobi. Se anche voi credete che il sorriso di questi bambini sia più importante di qualsiasi distanza e pregiudizio e volete diventare genitori dei bambini degli slum di Nairobi,cliccate qua.

Vorremmo davvero condividere con voi questa bellissima avventura; per questo vi chiediamo di mandandarci le foto dei vostri bambini adottati per poter seguire insieme i loro progressi, resi possibili dal vostro aiuto. Mandate le foto del vostro bambino adottivo a: segnala@ilgiornale.it

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