L'Imu e il governatore delle cause perse

(...) per chi amministra la Liguria. Ma il governatore Claudio Burlando continua a pensare di essere il capo dello Stato, o il premier incaricato, o il capo del suo partito, o piuttosto il sindaco di Genova. Appena concluse le elezioni non ha messo di intervenire su ogni questione di livello nazionale, peraltro sempre riportando inequivocabili e brucianti sconfitte sulla sua linea, dall'accordo invocato coi grillini, alla leadership del Pd, dall'elezione del capo dello Stato alla formazione del nuovo governo. Ora ci riprova e traccia la strada per Enrico Letta, invitandolo a non abolire l'Imu sulla prima casa e a «sfidare Berlusconi».
L'argomento è totalmente al di fuori delle sue competenze, riguarda al massimo i Comuni, ma lui va all'attacco, con uno sfogo riportato dal Corriere Mercantile. «Quello che chiede Berlusconi ci costerebbe 8 miliardi di euro, dove li troviamo? - chiede Burlando -. Al massimo si può pensare di non far pagare le fasce più deboli». La risposta che non si fa attendere è quella che arriva da Marco Melgrati, capogruppo del Pdl in Regione: «Intanto invito Burlando a pensare ai tanti problemi irrisolti che ha la Regione. Otto miliardi? A parte il discorso sulla restituzione dell'Imu 2012, i miliardi che servirebbero sono 4, e ricordo a Burlando che sono quelli dati per coprire i buchi dei suoi compagni del Monte Paschi. Si preoccupi di quelli - va giù duro l'ex sindaco di Alassio -. Ma soprattutto cosa interessa a lui dell'Imu? Ha fatto abbastanza danni a livello nazionale in questi giorni. Aveva guidato le cordate per Prodi e poi Rodotà al Quirinale, s'è vista come è finita. Quanto contino le sue posizioni nel Pd poi, sono confermate dalla scelta dei liguri nel governo: la sua “nemica” Pinotti sottosegretario e come ministro all'Ambiente Andrea Orlando, che tutto si può definire tranne il meglio che ci sia in circolazione».
L'abolizione dell'Imu sulla prima casa non trova invece contrari i Comuni, con il ministro Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, che si dice certo che le risorse si possono trovare. In Liguria, Pierluigi Vinai, segretario dell'Anci, è favorevole. Insomma, chi ha motivo di pensare all'Imu sta lavorando senza posizioni preconcette. Mentre il governatore, consapevole di quello che potrebbe rappresentare la rottura del patto Letta-Berlusconi, antepone la sua idea politica alla governabilità dell'Italia: «Così come era obbligatorio far nascere a tutti i costi il governo, non è obbligatorio farlo vivere», chiosa Burlando. Meglio tornare nel caos più totale. Per fortuna, finora, i suoi consigli e le sue strategie, non sono mai state seguite a livello nazionale,

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