La solidarietà

Che il Giornale non possa moderare un dibattito per il veto del Pd, non fa notizia. Si tratta di uno dei tanti ritorni di fiamma che sopravvivono da vecchia data; si metta pur l'anima in pace il buon Lussana: non sarà neppure l'ultima volta. Ciò a proposito dell'incontro di Raffaella Della Bianca, capogruppo del Pdl con Stefano Bernini del Pd. Già in passato - parlo di alcuni decenni fa - esisteva nel Parlamento italiano un partito politico che si chiamava Movimento sociale italiano. Lecitamente ammessovi ma, poiché professava ideali opposti al vecchio Pci del quale, ricordiamolo, l'attuale Pd ne è a pieno titolo l'erede, i «democratici» comunisti non ne accettavano le risultanze di voto considerandolo non appartenente al cosiddetto «arco costituzionale».
Occorre perciò semplicemente tener conto che la parola «democrazia» della quale si sono sempre riempiti la bocca i comunisti in tutto il mondo nominando «Repubbliche Democratiche» tutti gli stati dittatoriali, ha per loro il significato opposto.
2NON È UNA COSA SERIA...
«Una risata

li seppellirà»
Caro Massimiliano, non vorrai per caso solidarietà per l'ostracismo subito per l'incontro a Sestri Ponente, in cui non hai potuto fare il moderatore, vero?
Perché certi nobili sentimenti si riservano per accadimenti seri e il solo fatto che un sinistro ti rifiuti in quanto, a suo dire, partigiano fa soltanto ridere. È l'ennesima clownerie di questo circo di quart'ordine rattoppato anzi smandrappato cui la sinistra ha ridotto Genova. Sarebbe da chiosare con il classico «una risata li seppellirà» se non fosse che i cavalli che faticosamente girano in pista, ormai sfiduciati, sono sempre i soliti.
Donata Gnocchi