Il Giornale in biblioteca ad Albenga

Il Giornale in biblioteca ad Albenga

Spacciatori in trasfertanon badavano a spese per trasferirsi da un posto all’altro e si spostavano in taxi per raggiungere i clienti in diverse zone della città di Genova. Sono stati però scoperti dagli agenti della squadra mobile che, al termine di un lungo pedinamento, li hanno arrestati colpendoli in flagranza di reato.
Si tratta di una ragazza minorenne italiana, figlia di un noto pregiudicato, che nel capoluogo ligure viveva ospitata presso una zia, e di un uomo originario della Tunisia. La coppia ha cominciato a smerciare stupefacenti nella zona della stazione ferroviaria di Sestri Ponente, allargando poi il giro nel resto del quartiere. Non conoscendo però le strade, i due si spostavano in taxi: raggiungevano il tossicodipendente, contrattavano, consegnavano la droga ricevendo il denaro e poi, sempre utilizzando il taxi, altra corsa verso un altro tossicodipendente.
Gli agenti, sospettandoli, li hanno attesi all’esterno del loro domicilio e poi, in moto, hanno seguito il loro taxi. Hanno atteso che consegnassero la droga ad un cliente e sono quindi intervenuti per bloccarli, mentre i colleghi fermavano l’acquirente con 2,59 grammi di eroina appena comprati. Lo spacciatore, clandestino e già espulso più volte dall’Italia, aveva in tasca 360 euro, frutto dello spaccio.

Commenti