Giornali, Berlusconi scherza con Zapatero: "La televisione è buona, non cambia le parole"

Prima dell’inizio del vertice italo-spagnolo alla Maddalena Berlusconi scherza con il primo ministro Zapatero. Difende televisioni e fotografi perché non cambiano le parole né le immagini e fa una battuta sulla carta stampata: "I giornalisti, quelli cattivi, li vediamo nel pomeriggio"

Giornali, Berlusconi scherza con Zapatero: 
"La televisione è buona, non cambia le parole"

La Maddalena - Prima dell’inizio del vertice italo-spagnolo sull’isola della Maddalena il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi scherza con il primo ministro spagnolo Jose Luis Zapatero. E torna a bacchettare la carta stampata, colpevole di cambiare le parole e stravolgere i discorsi. E' solo una battuta, ma arriva dopo aver invitato i giovani di "Atreju 2009" a "impiegare il tempo in modo diverso dalla lettura dei giornali".

La bacchettata ai giornali Accompagnando il premier spagnolo verso le postazioni di cameramen e fotografi che riprendevano l’arrivo dei due leader alla bilaterale della Maddalena, il presidente del Consiglio ha scherzato con il collega: "Vedi, loro sono la parte buona dell’informazione perché sono le televisioni e quindi non cambiano le parole. E i fotografi non cambiano le immagini. Poi i giornalisti, quelli cattivi, li vediamo nel pomeriggio...". Frase che l’interprete ha tradotto a Zapatero provocando una risata del premier spagnolo. Già ieri sera, davanti alla platea dei giovani del Pdl, Berlusconi aveva lamentato l’atteggiamento nei suoi confronti della stampa: "Non mi possono attribuire cose mai dette né pensate". "So già - ha anche aggiunto il premier - che queste mie parole nei titoli dei giornali saranno l’ennesimo attacco di Berlusconi alla stampa". Il premier aveva, infatti, sostenuto la bontà delle sue ragioni, contro le "favole di certa stampa".

Una battuta del 2008 Sfilando davanti ai vari ministri iberici prima dell’incontro con il premier spagnolo, Berlusconi è tornato sui propri passi dopo aver superato Carmen Chacon, ministro della Difesa, e Elena Salgado, la titolare dell’Economia. "Volevo precisare - ha spiegato alle ministre - riguardo alla presenza delle donne nel governo spagnolo, che nelle mie parole c’era solo espressione di ammirazione. La stampa poi cambia le cose", ha aggiunto Berlusconi. Nell’aprile del 2008 Berlusconi aveva definito "troppo rosa" la compagine di governo di Zapatero, suscitando le risposte piccate di alcune esponenti: la più secca quella di Magdalena Alvarez, ministro delle Infrastrutture. I commenti di Berlusconi erano per la Alvarez «assolutamente inappropriati» e costituivano "un’offesa" per le donne.