Giro rilancia la candidatura di Renata Polverini, leader dell’Ugl

A sei mesi esatti dalla data delle elezioni regionali torna ad animarsi il dibattito sulle candidature. Da una parte Marrazzo sta cercando di mettere il carro davanti ai buoi per farsi dare una conferma che il principale azionista del centrosinistra, cioè il Pd, non gli ha ancora ufficialmente garantito, essendo completamente affaccendato nel confronto precongressuale. Dall’altra parte, nel centrodestra, sono soprattutto le donne a far parlare di loro. Tra le ipotesi finora avanzate ci sono state quella di Luisa Todini, l’imprenditrice umbra “prestata alla politica”, quella del ministro Giorgia Meloni e quella di Renata Polverini, segretario generale dell’Ugl. Quest’ultima è stata rilanciata ieri da Francesco Giro, sottosegretario ai Beni culturali: «Credo che Renata Polverini abbia molte chances di affermarsi e di conquistare la candidatura alle prossime regionali del Lazio. Una candidatura, la sua, dettata dal buon senso, dalla competenza e dal merito». Per Giro «naturalmente questo non deve limitare la possibilità di altri candidati autorevoli come anche Augello e la Todini. Credo però che Renata Polverini sia la persona giusta al posto giusto. Berlusconi valuterà assieme ai leader nazionali del partito il candidato migliore». Giro si augura inoltre che venga rispettata l’indicazione di Alemanno che chiede di decidere un candidato entro l’autunno, anche «perché il sindaco ha tutto il diritto di avere di fronte a sé un quadro molto preciso, considerato che svolgerà un ruolo fondamentale in questa grande battaglia elettorale, nella quale dovremmo nettamente prevalere. Marrazzo, se sarà lui come credo, non è un candidato debole, ma si batterà sino all’ultimo». Chiamato in causa, Alemanno non si sbilancia: «Abbiamo una rosa ampia di candidati, persone molto qualificate, per questo dobbiamo fare in modo che la scelta non sia estemporanea ma che ci sia un dibattito approfondito. Nei prossimi giorni incontrerò Silvio Berlusconi per chiedergli che la scelta sia condivisa tra i vertici nazionali e il territorio di Roma e Lazio». A chi ha domandato poi al sindaco se tra i due candidati Renata Polverini fosse in pole position, lui ironicamente ha chiesto: «Chi è l’altro?». Quando i cronisti hanno risposto Andrea Augello, continuando con il tono volutamente ironico, Alemanno ha detto: «Ma sono tre, c’è anche Giro».
La diretta interessata, dal canto suo, è apparsa un po’ spiazzata dalle dichiarazioni di Giro. «Sono segretario generale dell’Ugl». Così, pur mascherando egregiamente il naturale imbarazzo, Renata Polverini ha risposto ai cronisti che le chiedevano se lei fosse una possibile candidata alla presidenza della Regione Lazio. La leader dell’Unione generale del lavoro non ha voluto aggiungere altro e ha raggiunto la sala dove si stava svolgendo il convegno «Roma Città Capitale nell’Italia Federale. Ruolo della Regione Lazio», dove ha ricevuto entrando numerosi applausi. Non era al convegno per motivi personali l’altro papabile candidato Andrea Augello.