Tra gite e tintarella ferie al Castello per 56mila

«Ci vogliono più gite. Sono bellissime ma se ne hai già fatte due non ti iscrivono alla successiva»: dice così la signora in bikini che fin dalle prime ore del mattino per curare la sua tintarella e il buonumore presidia Piazza del Cannone, quartier generale delle iniziative Vacanze di Milano, firmate dal Comune. L’assessore Giovanni Terzi, sindaco d’agosto, l’ascolta e promette per l’anno prossimo di duplicarne il numero (sono 12 fino a fine agosto, gratis, solo per 80 persone), ma soprattutto di ritoccare all’insù i posti disponibili. Ecco «La Bella estate» che ha già coinvolto, con un budget di 240 mila euro, nel «villaggio vacanze» alle spalle del castello 56 mila persone, in particolare 11.800 nelle attività di animazione diurne e 24 mila la sera. Ieri c’è stato un assaggio di ferragosto e fra pizzette, scatti fotografici e qualche suggerimento, Terzi ha subito registrato in agenda gli appunti e illustrato tutte le iniziative di domani. Il villaggio (infoline 02-0202) funzionerà come sempre dalle 10 con attività ricreative e laboratori per proseguire nel pomeriggio con musica e balli, ma per l’Assunta a Milano arriverà anche il carnevale: è quello di Latinoamericando, il festival in corso ad Assago fino al 17 agosto. In un ideale abbraccio, le tradizioni del Sudamerica si fonderanno con gli usi dei «nostri» carnevale, ambrosiano o romano, per portare allegria in città. Alle 15.30 una sfilata con 250 artisti, fra le migliori compagnie che sfilano a Rio, muoveranno fino al Duomo. In un’ora e mezza ci saranno cinque soste e altrettanti spettacoli, lungo un percorso fra lustrini e samba che si snoda per piazza d’Armi, piazza Beltrami, via Dante e piazza Mercanti. Poi, chi vorrà potrà proseguire fino ad Assago per la serata (ingresso festival 15 euro). Chi resterà in centro potrà tornare in piazza del Cannone e darsi al Liscio con l’orchestra di Stefano Siena fino alle 23.30 quando scatteranno i fuochi d’artificio. Oltre al Carnevale, a ferragosto Milano festeggia anche un compleanno: è quello di Brera che taglia il traguardo dei 200 anni e prova a «farsi perdonare» qualche pecca dovuta alle ristrettezze degli spazi con un’apertura gratuita e straordinaria. Tutto è pronto per riavvicinare i milanesi all’arte del loro museo più importante: visite guidate, sempre gratuite, si susseguiranno nella giornata ed includeranno anche l’orto botanico e l’osservatorio astronomico. Il museo resterà aperto fino alle 23.30 e grazie alla collaborazione con un centro commerciale, nel cortile d’onore, pur fra i ponteggi, ci sarà anche un punto ristoro. Ma una giornata a Brera non significa solo arte e quadri: alle 10.30 e alle 16 ci saranno anche film dedicati a Napoleone: il classico «Napoleon» di Abel Glance e il più leggero «N -Io e Napoleone»; musiche, dalla classica ai Beatles, grazie ai Conservatori di Milano e Novara allieteranno il pomeriggio. (Info 02 894 21 146).

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