Grandi mercanti d’arte da tutta Europa

Sono passati esattamente 30 anni da quando la principessa Grace diede la sua benedizione ai celebri antiquari Mario Bellini, Jacques Perrin e Maurice Segoura che si apprestavano a varare la prima edizione della Biennale Internationale des Antiquaires, Joailliers e Galéries d'Art de Monaco. Oggi questo evento, giunto alla 16ª edizione, è un appuntamento irrinunciabile per il mercato dell'arte e per collezionisti e curatori di musei di tutto il mondo. Fino al 7 agosto, allo Sporting d'Hiver, una trentina tra i più qualificati antiquari, gioiellieri e mercanti d'arte europei presentano importanti collezioni di dipinti antichi, moderni o contemporanei, sculture, arazzi, alta oreficeria, mobili, gioielli, pietre preziose e oggetti d'arte. Numerose le opere di alta collezione come i celebri fondi oro del Quattrocento presentati dal mercante fiorentino Fabrizio Moretti, i dipinti ottocenteschi del mercante belga Patrick Berko, e il meglio della produzione degli ebanisti e mobilieri parigini del XVIII secolo presentati da Philippe Perrin, figlio del celebre Jacques. Maurice Segoura, interlocutore dei più grandi collezionisti e musei, ha esposto uno straordinario bureau en pente Luigi XV con intarsi floreali, mentre Flore de Brantes presenta oggetti inediti tra cui un paio di consolle in ferro patinato realizzate da Marc du Plantier nel 1952. Per l’oreficeria antica, Bernard de Leye, antiquario belga, presenta pezzi d'argenteria francese del XVIII e XIX secolo tra cui un paio di rinfrescatoi in vermeil firmati Odiot, fornitore di Napoleone.
\\]