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Contro gli Shahed russi arriva il drone Octopus: come funziona e perché Londra e Kiev avviano la produzione

Londra e Kiev avviano la produzione in serie di droni intercettori pensati per difendere lo spazio aereo dell'Ucraina dagli sciami di drone Shahed e Geran

Contro gli Shahed russi arriva il drone Octopus: come funziona e perché Londra e Kiev avviano la produzione
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Ucraina e Regno Unito hanno annunciato l’avvio della produzione in serie di droni intercettori Octopus. È quanto comunicano il ministro della Difesa ucraino Denys Shmyhal e il Segretario alla Difesa britannico John Healey, in visita a Kiev venerdì. Secondo il piano, parte di un accordo più ampio, questi droni intercettori verranno prodotti nel Regno Unito a partire da febbraio per essere trasferiti in Ucraina nel numero iniziale di 1.000 unità.

L’Octopus-100, sistema ucraino per l'intercettazione dei droni Shahed-136 e dei loro derivati di fabbricazione russa Geran-2, è un UAV progettato dalle Forze Armate ucraine per sopperire alla minaccia rappresentata dagli sciami di loitering munition che bersagliano obiettivi strategici, infrastrutture critiche e città in territorio ucraino, violando in sciame lo spazio aereo dell’Ucraina. Testato sul campo di battaglia, il drone Octopus, che può essere considerato una contromisura a basso costo per fronteggiare gli sciami di droni russi, ha dimostrato affidabilità in combattimento notturno, in condizioni di disturbo e a bassa quota, permettendo alla difesa aerea di Kiev di conservare i preziosi missili Patriot e le munizioni degli altri sistemi antiaerei forniti dai partner occidentali per abbattere missili da crociera e balistici, arrivando al contempo dove i normali droni con visuale in prima persona impiegati dagli ucraini non possono arrivare per interrompere la corsa sull’obiettivo dei Geran-2.

L’Octopus, invece, è un drone cilindrico con quattro eliche montate sulla coda a croce, che può decollare come un “razzo” ed è provvisto di un sensore di guida nella parte anteriore; può raggiungere la quota d’ingaggio utile a intercettare in modo affidabile i Geran, riconoscendo la minaccia attraverso un sistema basato sulle immagini, che gli consente di guidarsi autonomamente verso il bersaglio nella fase terminale, migliorando significativamente la probabilità di colpire, spiegano gli analisti del Rusi (Royal United Services Institute).

Il Regno Unito ha annunciato l’intenzione di mobilitare 200 milioni di sterline per preparare il suo esercito a un “futuro dispiegamento di una forza multinazionale in Ucraina”, in caso di cessate il fuoco con la Russia. Tali fondi serviranno a fornire “nuovi veicoli, sistemi di comunicazione e capacità di protezione contro i droni, garantendo così che le truppe britanniche siano pronte per essere dispiegate”, spiega un comunicato del Ministero della Difesa. In questa mobilitazione rientra anche la produzione dei droni intercettori Octopus, che inizierà già da quest’anno, al fine di rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina.

Il Regno Unito e la Francia si dicono pronti a schierare soldati per mantenere la pace in caso di cessate il fuoco, e questo nonostante il “buco di 28 miliardi di sterline" nel bilancio della difesa rivelato dalla stampa britannica.

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