Nuove accuse e nuove tensioni sul fronte della guerra in Ucraina.
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov punta il dito contro Washington, sostenendo che l’amministrazione Donald Trump avrebbe tradito gli impegni assunti con Vladimir Putin al vertice di Anchorage. Sul terreno, intanto, proseguono gli attacchi: droni russi colpiscono Odessa, con vittime civili e danni alle infrastrutture, mentre Mosca accusa anche la Polonia di un ruolo in un attentato contro un generale russo.Lavrov: "Trump ha tradito gli impegni del vertice con Putin in Alaska"
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha accusato gli Stati Uniti di non avere mantenuto gli impegni presi al vertice in Alaska, lo scorso Ferragosto, per avviare una cooperazione con Mosca, perché l'amministrazione di Donald Trump punta alla "dominazione economica". In un'intervista alla televisione dei Brics, ripresa dalla Tass, Lavrov ha affermato che nell'incontro ad Anchorage, il presidente russo Vladimir Putin aveva "accettato le proposte" di Washington per risolvere il conflitto in Ucraina e aprire così la strada ad una "cooperazione completa, vasta e reciprocamente vantaggiosa" tra la Russia e gli Usa. "Ma in pratica - ha aggiunto - vengono imposte nuove sanzioni, vengono compiuti attacchi alle petroliere in acque internazionali e l'India e altri partner (della Russia) vengono scoraggiati dall'acquistare energia russa conveniente, mentre l'Europa ha da lungo tempo proibito tali acquisti ed è costretta ad acquistare gas naturale liquefatto americano a prezzi significativamente più alti". "Quindi, nella sfera economica, gli Stati Uniti hanno effettivamente dichiarato l'obiettivo della dominazione economica", ha concluso il ministro degli Esteri russo.
Fsb, servizi segreti Polonia coinvolti in attentato a generale Alekseyev
Secondo il Fsb, l'agenzia per la sicurezza interna della Russia, i servizi segreti polacchi sono coinvolti nel tentato omnicidio del generale russo Vladimir Alexeyev. Lo riferiscono i media russi citando un comunicato dell'agenzia, secondo cui agenti di Varsavia hanno contribuito a reclutare, tramite il figlio, il presunto attentatore, identificato dall'Fsb come l'ucraino Lyubomir Korba. L'uomo, che secondo le autorità russe ha compiuto l'attacco per conto di Kiev, è stato fermato a Dubai e poi estradato. Il generale Alekseyev era stato colpito il 6 febbraio nella zona nord-occidentale di Mosca.
Droni russi su Odessa 'colpite infrastrutture residenzialì
Il governatore dell'Oblast di Odessa, Oleh Kiper, ha riferito che un attacco di droni russi sulla città di Odessa ha causato danni alle "infrastrutture residenziali", aggiungendo che sono stati osservati incendi in città, secondo quanto riportato da The Kyiv Indipendent.
Un morto a Odessa durante un attacco con droni
Una persona è rimasta uccisa in un attacco con droni russi su Odessa. In città sono stati registrati danni alle infrastrutture residenziali e scoppiati incendi. Oleh Kiper, capo dell'Amministrazione Militare Regionale di Odessa, lo ha annunciato su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico ha effettuato un massiccio attacco alla regione di Odessa con droni d'attacco. Nella città di Odessa, i rapporti preliminari indicano che le infrastrutture residenziali sono state danneggiate e sono scoppiati incendi", ha scritto. Serhii Lysak, capo dell'Amministrazione Militare della Città di Odessa, ha specificato che l'attacco ha causato un incendio sul tetto di un grattacielo, ha danneggiato un gasdotto e ha incendiato autovetture e un edificio non residenziale. "Tutti i servizi di emergenza e comunali stanno lavorando sul posto", ha scritto. In seguito, Lysak ha riferito: "Purtroppo, è emerso che una persona è morta a seguito dell'attacco nemico a Odessa"