
Media Israele, pressing di Trump su Netanyahu: sconfigga subito Hamas
In vista della riunione odierna del gabinetto di sicurezza per discutere i piani per la guerra a Gaza, fonti anonime hanno riferito a Channel 12 che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta aumentando la pressione sul primo ministro Benjamin Netanyahu affinché sconfigga Hamas, dopo aver perso fiducia nell'efficacia dei colloqui per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Fonti hanno riferito alla rete ebraica che, in seguito all'accordo di cessate il fuoco per la presa degli ostaggi a gennaio e al rilascio dell'ostaggio americano-israeliano Edan Alexander a maggio, Trump ha spinto Netanyahu ad agire più rapidamente verso la sconfitta di Hamas.
Nyt: vieo contraddicono Israele sul raid all'ospedale Nasser
Il New York Times ha pubblicato una serie di video e un'analisi visiva che "contraddicono la logica israeliana dell'attacco mortale all'ospedale" di Gaza mettendo "in discussione l'obiettivo iniziale dell'esercito israeliano e il motivo per cui le sue truppe hanno attaccato una seconda volta, uccidendo soccorritori e giornalisti".
WPost: 5mila dollari e un anno di cibo ai palestinesi che se ne vanno da Gaza
Il Washington Post scrive che sarebbe stato ideato un piano postbellico per Gaza, tenendo conto della promessa di Trump di "prendere il controllo" dell'enclave per trasformarla in un territorio amministrato dagli Usa per almeno 10 anni, puntando sul turismo e l'alta tecnologia. Il piano, articvolato su 38 pagine, prevederebbe, ovviamente, di far uscire due milioni di palestinesi da Gaza (almeno temporaneamente). In che modo? A chi ha un terreno verrebbe offerto il diritto di riqualificare la propria proprietà, per pagare le spese per una nuova vita altrove, eventualmente riscattabile per un appartamento in una delle nuove "città intelligenti basate sull'intelligenza artificiale" che dovrebbero essere edificate. Ogni palestinese che se ne va riceverebbe 5mila dollari in contanti e il denaro necessario a pagarsi le spese di affitto per 4 anni altrove, oltre a un anno di spesa per il cibo assicurata. Questo allontanamento volontario si calcola che farebbe risparmiare 23mila dollari rispetto a quanto costerebbero gli alloggi temporanei da costruire per sistemare le persone da sgomberare.
Salpata da Barcellona la Sumud Flotilla per Gaza
Venti imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono salpate da Barcellona per Gaza con circa 300 attivisti a bordo, tra cui esponenti politici e personalità internazionali quali l'attivista svedese Greta Thunberg e l'ex sindaca di Barcellona Ada Colau. Lo riporta l'agenzia Efe. Circa 5.000 persone si sono radunate al Moll de la Fusta di Barcellona per salutare la flottiglia, secondo i dati della polizia municipale. La missione mira a "rompere l'assedio" di Gaza portato avanti da Israele e creare un corridoio umanitario per portare aiuti nella Striscia.
WPost: "Piano Usa per Gaza Riviera, turismo e hight-tech
L'amministrazione Trump e i partner internazionali stanno discutendo proposte per costruire una "Riviera del Medio Oriente" sulle macerie di Gaza. Una di queste prevederebbe il controllo degli Stati Uniti e pagamenti ai palestinesi per andarsene volontariamente. Lo rivela il Washington Post, secondo cui un piano postbellico per la Striscia che circola all'interno del governo Trump la trasformerebbe in un'amministrazione fiduciaria amministrata dagli Usa per almeno 10 anni, mentre si trasforma in un lussuoso resort turistico e in un polo manifatturiero e tecnologico high-tech.
Katz conferma: ucciso il portavoce di Hamas
Il ministro della Difesa Israel Katz ha annunciato che "il portavoce del terrorismo di Hamas, Abu Obeida, è stato eliminato a Gaza". Katz ha aggiunto: "Congratulazioni all'Idf e allo Shin Bet per la perfetta esecuzione. Presto, con l'intensificarsi della campagna contro Gaza, incontrerà molti altri suoi complici: assassini e stupratori di Hamas"
Hamas, i morti a Gaza da inizio guerra sono 63.459
Il bilancio dei morti a Gaza dall'ottobre 2023 è salito a quota 63.459 morti, di cui 88 nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministero della Sanità della Striscia, controllato da Hamas, scrive l'agenzia palestinese Wafa. I feriti sono 160.256, secondo la stessa fonte. Intanto, è salito a 20 i bilancio dei morti degli attacchi israeliani a Gaza dall'alba. Almeno 13 delle vittime sono state colpite mentre attendevano gli aiuti umanitari.
Spari Idf su tende sfollati, morto un bimbo
Un bambino palestinese è rimasto ucciso e diversi altri sono stati feriti, alcuni in modo grave, dopo che l'esercito israeliane ha aperto il fuoco sulle tende degli sfollati vicino alla città di al-Qarara, a nord di Khan Younis. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Fonti mediche hanno riferito anche che diversi palestinesi sono stati uccisi e altri feriti mentre i soldati prendevano di mira i civili in attesa di aiuti nella zona di al-Teena, a sud di Khan Younis. Nel frattempo, l'artiglieria israeliana, scrive sempre la Wafa, continua a bombardare diverse aree nel nord di Gaza.
Salgono a 20 i morti a Gaza per gli attacchi israeliani dall'alba
È salito ad almeno 20 morti a Gaza il bilancio degli attacchi israeliani che hanno colpito la Striscia dall'alba. Lo riporta Al-Jazeera, precisando che fra le vittime ci sono almeno 13 persone che erano in attesa di aiuti umanitari.