Continua a piovere fuoco tra Ucraina e Russia. L'esercito di Putin ha condotto un massiccio attacco su Kiev, provocando 4 vittime e il ferimento di altre 19 persone.
Il ministero della Difesa di Mosca, inoltre, ha annunciato di aver fatto uso anche del "supermissile" Oreshnik. Bombardata anche la città di Leopoli. Da parte loro, le truppe ucraine hanno preso di mira la regione di Belgorod, con un raid di droni che ha lasciato senza corrente 500mila persone.A Kiev allerta aerea per droni russi, udite esplosioni
A Kiev è stata dichiarato l'allerta aerea a causa della minaccia di attacchi russi con i droni. Lo riporta Rbc-Ukraine citando l'amministrazione comunale. L'Aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina ha segnalato che i droni russi stanno volando verso Kiev da ovest. Il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Timur Tkachenko, ha scritto su Telegram che nella capitale sono state udite delle esplosioni.
Kiev: "La Russia ha colpito due navi cargo nel Mar Nero"
L'Ucraina ha annunciato che la Russia ha colpito due navi cargo al largo della sua costa meridionale nel Mar Nero, uccidendo un membro dell'equipaggio siriano a bordo di una delle navi. Una delle due era in rotta per caricare grano nel porto meridionale di Chornomorsk, mentre l'altra è stata colpita vicino al porto di Odessa mentre trasportava soia, ha precisato il ministro della Restaurazione Oleksiy Kuleba su Telegram. "Purtroppo, l'attacco ha provocato la morte di un membro dell'equipaggio, un cittadino siriano", ha aggiunto Kuleba.
Gran Bretagna, Francia e Germania condannano uso missile ipersonico Oreshnik
Il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno condannato l'uso da parte della Russia del missile ipersonico Oreshnik nell'Ucraina occidentale definendolo "inaccettabile e aggravante". Lo ha affermato Downing Street, come riporta il Guardian. I tre leader hanno parlato al telefono questo pomeriggio per coordinare le questioni di politica estera. Un portavoce di Starmer ha affermato che i leader "hanno riflettuto sulla forte unità a sostegno dell'Ucraina durante l'incontro di martedì" a Parigi e "sui buoni progressi compiuti nei prossimi passi".
Dmitriev: Kallas dovrebbe sapere che non ci sono difese contro Oreshnik"
"Kallas non è molto intelligente o esperta, ma anche lei dovrebbe sapere che non esistono difese aeree contro il missile ipersonico Oreshnik". Lo ha scritto sui social Kirill Dmitriev, inviato del Cremlino nelle negoziazioni sull'Ucraina con gli Usa.
Berlino: "Missili di medio raggio da Mosca sono escalation ingiustificata"
"Il governo tedesco condanna con fermezza l'uso dei missili di medio raggio da parte della Russia contro l'Ucraina". Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco Stefan Meyer, in conferenza stampa a Berlino. Secondo il governo di Friedrich Merz, Mosca è responsabile di una "nuova escalation non giustificata".
Kallas: "Uso Oreshnik è un avvertimento all'Europa e agli Usa"
"L'uso riportato da parte della Russia di un missile Oreshnik rappresenta un'escalation chiara contro l'Ucraina e costituisce un monito per l'Europa e per gli Stati Uniti. I paesi dell'UE devono attingere più a fondo alle loro scorte di difesa aerea e agire immediatamente. Dobbiamo anche aumentare ulteriormente il costo di questa guerra per Mosca, inclusi attraverso sanzioni più severe". Lo scrive sui social l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas. "Putin non vuole la pace, la risposta della Russia alla diplomazia sono più missili e distruzione. Questo schema mortale di attacchi russi su larga scala ricorrenti si ripeterà finché non aiuteremo l'Ucraina a spezzarlo", rimarca Kallas.
Meloni: "È ora che l'Ue parli con la Russia"
"Salvini ha fatto una riflessione sui rapporti" della Russia "con l'Italia, come Macron l'ha fatto sull'Europa. In questo caso penso che Macron abbia ragione, credo che sia il momento in cui anche l'Ue parli con la Russia". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza di fine anno.
Meloni: "No invio soldati italiani, garanzia sicurezza è art.5 Nato"
“Mi pareva che sul non invio delle truppe italiane in Ucraina ci fosse anche una quasi unanimità del Parlamento. Adesso leggo che invece cominciano ad esserci posizioni diverse da parte di esponenti del Partito Democratico. Se è cambiata posizione, si presenta in Parlamento una mozione in questo senso e si formalizza la proposta”, aggiunge ancora Meloni ribadendo che “ad oggi io non lo considero necessario” l’invio di soldati italiani “anche perché quante sono le truppe che noi dovremmo mandare in Ucraina per essere efficaci sul piano della deterrenza a fronte di un esercito che ha circa un milione e mezzo di persone in Russia?”. “Quindi io dall'inizio mi sono occupata di trovare una formula che potesse dare importanti e serie garanzie di sicurezza e penso dobbiamo essere tutti fieri del fatto che oggi nei documenti che vengono discussi le garanzie di sicurezza per l'Ucraina vengono disegnate sulla base di una proposta che è stata fatta dall'Italia. E lo dico anche perché nei lunghi mesi in cui abbiamo trattato questa materia, molto spesso ho ascoltato politici e osservatori che deridevano l'Italia per una proposta totalmente campata in aria, evidentemente così campata in aria non è”.
Meloni: "Penso che per allontanare la guerra si debba stare con Kiev"
"C'è una fetta maggioritaria dell'opinione italiana che pensa che sia più facile difendere l'interesse nazionale facendo passi indietro in Ucraina, io penso che per allontanare la guerra bisogna stare al fianco dell'Ucraina e l' unico modo per la pace è la deterrenza. La parola deterrenza viene dal latino, il suo concetto è che devi essere abbastanza forte da far desistere il nemico dalla possibilità di attaccarti, È la forza che costruisce la pace, questa è la mia lettura, chi ha una proposta diversa dalla mia penso sia legittimato ad averla senza dire che sia filo qualcosa". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.
Meloni: "Non c'è oggi opzione truppe sul campo con ombrello Onu"
"Non c'è un opzione sul campo oggi con un ombrello delle Nazioni Unite e quello di cui si parla è una forza multinazionale nell'ambito della coalizione dei volenterosi per rafforzare la difesa ucraina. La ragione per cui non ritengo necessario l'invio di soldati è perchè il principale strumento per le garanzie di pace è l'articolo 5 della Nato, quella è la principale forma di garanzia per l'Ucraina. Poi l'invio dei soldati può essere un'idea, io non contesto chi lo vuole fare, ma non lo considero necessario. Mi pareva che su questo ci fosse la quasi unanimità del Parlamento, ora leggo che qualcuno nel Pd ha cambiato, se così formalizzeranno una proposta in Parlamento". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.
Sindaco Kiev a residenti: "Buio e gelo, lasciate la città se potete"
Il sindaco di Kiev invita "i residenti della capitale che hanno la possibilità di lasciare temporaneamente la città per recarsi in luoghi dove sono disponibili fonti alternative di energia elettrica e riscaldamento, a farlo". Sui suoi canali social il sindaco Vitaliy Klitschko ha sottolineato che "la metà dei condomini di Kiev, quasi 6 mila , è attualmente senza riscaldamento a causa dei danni causati dal massiccio attacco nemico alle infrastrutture critiche della capitale. Anche l'approvvigionamento idrico della città è interrotto".
Zelensky: "In attacchi russi danneggiata l'ambasciata del Qatar"
"Oltre alle nostre normali infrastrutture civili e agli impianti energetici, questa notte un drone russo ha danneggiato l'edificio dell'Ambasciata del Qatar. Uno Stato che sta facendo molto per mediare con la Russia al fine di liberare i prigionieri di guerra e i civili detenuti nelle carceri russe". È quanto scrive in un post sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il massiccio attacco lanciato nella notte dalla Russia. "È necessaria una risposta chiara da parte della comunità internazionale. Innanzitutto da parte degli Stati Uniti, che in Russia sono davvero rispettati", ha aggiunto Zelensky, "la Russia deve ricevere il messaggio che è suo dovere concentrarsi sulla diplomazia e subire le conseguenze ogni volta che si concentra nuovamente sugli omicidi e sulla distruzione delle infrastrutture".
Kiev: Russia ha lanciato 242 droni e 36 missili, anche Oreshnik
L'aviazione ucraina ha dichiarato che la Russia ha attaccato l'Ucraina con 242 droni e una combinazione di 36 missili. Ha affermato che è stato utilizzato un missile balistico a medio raggio, probabilmente un Oreshnik. Ha dichiarato che questo missile è stato lanciato dal sito di test di Kasputin Yar nella regione russa di Astrakhan, che si ritiene essere il sito del lanciamissili Oreshnik. La Russia ha confermato di aver utilizzato il nuovo missile balistico Oreshnik insieme ad altre armi.Mosca ha testato per la prima volta l'Oreshnik, che in russo significa noce, per colpire una fabbrica ucraina nel novembre 2024. Putin si è vantato che le testate multiple dell'Oreshnik raggiungono velocità fino a Mach 10 e non possono essere intercettate, e che diverse di esse utilizzate in un attacco convenzionale potrebbero essere devastanti quanto un attacco nucleare. L'Oreshnik può anche trasportare armi nucleari.
Kiev: "La capitale senza luce e acqua, 20 palazzi colpiti"
Kiev è rimasta senza corrente elettrica e acqua dopo i raid russi nella notte che hanno danneggiato 20 palazzi. Lo riferiscono le autorità locali, come riportano i media ucraini.
Mosca: "In Ucraina colpiti fabbriche di droni e siti energetici"
Il ministero della Difesa russo ha detto che durante gli attacchi della scorsa notte sull'Ucraina in cui sono stati impiegati anche i missili Oreshnik "sono stati colpiti gli impianti di produzione di droni utilizzati durante l'attacco terroristico" contro una residenza del presidente russo Vladimir Putin, "nonché le infrastrutture energetiche che garantiscono il funzionamento del complesso militare-industriale ucraino". "Qualsiasi azione terroristica da parte del regime criminale ucraino non resterà impunita", conclude la nota, postata sul canale Telegram del ministero.
Kiev: missile Oreshnik a Leopoli banco di prova per comunità transatlantica
"La Russia afferma di aver utilizzato un missile balistico a raggio intermedio, il cosiddetto 'Oreshnik', contro la regione di Leopoli. Un attacco di questo tipo vicino al confine con l'Ue e la Nato rappresenta una grave minaccia per la sicurezza del continente europeo e un banco di prova per la comunità transatlantica. Chiediamo risposte forti alle azioni sconsiderate della Russia. Stiamo informando gli Stati Uniti, i partner europei e tutti i paesi e le organizzazioni internazionali sui dettagli di questo pericoloso attacco attraverso i canali diplomatici". Lo scrive su X il ministro ucraino degli Esteri Andrii Sybiha "È assurdo che la Russia cerchi di giustificare questo attacco con il falso "attacco alla residenza di Putin" mai avvenuto. Un'ulteriore prova che Mosca non ha bisogno di vere ragioni per il suo terrore e la sua guerra", aggiunge. "Daremo corso ad un'azione internazionale: una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, una riunione del Consiglio Ucraina-Nato, nonché risposte all'interno dell'Ue, del Consiglio d'Europa e dell'Osce", conclude.
Mosca: colpita l'Ucraina con il missile ipersonico Oreshnik
La Russia ha colpito "obiettivi strategici" in Ucraina nella notte utilizzando il missile ipersonico Oreshnik, ha annunciato il Ministero della Difesa russo in una nota. Gli attacchi, il cui numero esatto e i cui obiettivi non sono stati specificati, sono stati effettuati "in risposta all'attacco terroristico perpetrato dal regime di Kiev" contro la residenza di Vladimir Putin a fine dicembre, che l'Ucraina sostiene essere una "bugia".
Russia, oltre 500 mila senza elettricità in sei comuni di Belgorod
Oltre 500 mila persone sono senza elettricità in seguito ad un attacco ucraino sulla regione russa di Belgorod. Lo ha annunciato il governatore locale, Viatcheslav Gladkov. "Alle 6 di questa mattina, 556 mila persone di sei comuni sono senza elettricità e quasi lo stesso numero senza riscaldamento", ha scritto su Telegram precisando che circa 200 mila persone sono senza acqua e servizi igienici. La regione di Belgorod confina con la città ucraina di Kharkiv.
Missile balistico ed esplosioni nella notte su Leopoli
La Russia potrebbe aver effettuato un attacco sulla regione ucraina di Leopoli dal poligono di Kapustin Yar, nella regione russa di Astrakhan, dove, secondo informazioni preliminari, è basato il sistema missilistico Oreshnik.Lo ha riferito il colonnello Yurii Ihnat, capo del Dipartimento Comunicazioni del Comando dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraine, in un commento a Ukrainska Pravda, secondo quanto riportato da Ukrinform."Sono probabili i lanci da Kapustin Yar. Rapporti preliminari indicano esplosioni nella regione di Leopoli. Le informazioni sono in fase di chiarimento", ha affermato.L'Aeronautica Militare ha riferito alle 00:43 che "l'8 gennaio 2026, intorno alle 23:30, è stata dichiarata una minaccia missilistica su tutto il territorio ucraino a causa della minaccia di utilizzo da parte del nemico di missili balistici dal poligono di Kapustin Yar. Sono state registrate esplosioni nella regione di Leopoli. Le informazioni sono in fase di chiarimento". Il missile balistico utilizzato per attaccare Leopoli, secondo le ricostruzioni viaggiava a una velocità di 13.000 chilometri orari.
Massiccio attacco russo su Kiev, 4 morti e 19 feriti
A seguito di un attacco russo a Kiev, quattro persone sono morte e altre 19 sono rimaste ferite.Come riportato da Ukrinform, il sindaco di Kiev Vitalii Klitschko lo ha dichiarato in un post su Telegram."Al momento, sono confermati quattro decessi; 19 persone sono rimaste ferite, di cui 14 sono state ricoverate in ospedale dai medici, mentre le altre hanno ricevuto assistenza sul posto", si legge nel comunicato.Si segnala che una delle vittime era un operatore sanitario. Altri quattro operatori sanitari sono rimasti feriti.Infrastrutture critiche sono state danneggiate. Alcuni quartieri della città stanno subendo interruzioni nella fornitura di elettricità e acqua.
el distretto di Darnytskyi, un drone è caduto nel cortile di un edificio residenziale. Un negozio a un piano nelle vicinanze è stato parzialmente danneggiato, così come i vetri delle finestre di un vicino edificio residenziale di nove piani. Inoltre, la caduta di detriti del drone ha causato incendi in due edifici residenziali e garage.Nel distretto di Desnianskyi, l'impatto di un drone sul tetto di un edificio residenziale di 18 piani ha causato un incendio. Un incendio è scoppiato anche in un edificio residenziale di cinque piani. Un altro edificio di cinque piani ha sviluppato un denso fumo nella tromba delle scale. Inoltre, un centro commerciale e un sanatorio hanno subito danni nel distretto di Desnianskyi.Nel distretto di Dniprovskyi, i detriti del drone sono caduti sul tetto di un edificio non residenziale a un piano. A causa della caduta di detriti, sono scoppiati incendi in un edificio residenziale di 16 piani e in uno residenziale di nove piani. L'onda d'urto ha parzialmente distrutto il tetto di un edificio residenziale di tre piani. Inoltre, i detriti sono caduti su un parco giochi per bambini nel cortile di un edificio residenziale e vicino a un deposito di tram.Nel quartiere Pecherskyi, la caduta di detriti di un drone ha causato la parziale distruzione della facciata di un edificio residenziale di nove piani. Anche un edificio non residenziale a più piani è stato danneggiato.Le squadre di soccorso d'emergenza sono al lavoro in tutte le località.