Guerra in Ucraina

"Moscovia", "Sporco Reich": si accende la guerra dei nomi tra Mosca e Kiev

Zelensky ha esaminato una petizione sulla ridenominazione della Russia in Moscovia. Nella sua replica Mosca ha proposto di chiamare l'Ucraina "sporco Reich di Bandera"

"Moscovia", "Sporco Reich di Bandera": si accende la guerra dei nomi tra Russia e Ucraina

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Botta e risposta tra Volodymyr Zelensky e Dmitry Medvedev in merito alla possibile ridenominazione della Russia da parte di Kiev. Se il presidente ucraino sta seriamente considerando di cambiare ufficialmente la denominazione della nazione russa in Moscovia, seguendo la richiesta di una petizione online firmata da oltre 25 mila persone, dall’altro lato Medvedev ha proposto di trasformare l’Ucraina in "sporco Reich di Bandera", con il chiaro riferimento a Stepan Bandera, protagonista del nazionalismo ucraino del XX secolo.

La petizione sul cambio nome della Russia

"La questione sollevata nella petizione richiede un’attenta considerazione sia sul piano del contesto storico e culturale, sia tenendo conto delle possibili conseguenze legali internazionali", ha detto Zelensky. Il capo di Kiev ha esaminato la petizione sulla ridenominazione della Russia, dove si suggerisce di sostituire il nome Russia con Moscovia, il termine "russo" con "moscoviano" e quello di "Federazione russa" con "Federazione di Mosca".

Ben 25.792 ucraini hanno votato a favore della petizione registrata da Valeria Shakhvorostova il 23 novembre 2022, superando i 25 mila voti necessari per la sua considerazione ufficiale. "Il nome storico della Russia è Moscovia", ha detto l’autore della petizione. "E lo stesso vale per le entità statali del principato di Mosca, del regno di Mosca e dell'impero. Il 22 ottobre 1721, cioè 301 anni fa, lo zar Pietro I di Mosca proclamò il regno di Mosca "Impero russo". La "Russia" esiste da soli 301 anni", ha aggiunto.

Cosa ancora peggiore, secondo Shakhvorostova, è il fatto che la confusione sui nomi avrebbe dato motivo a Mosca per realizzare ulteriori sconfinamenti nella storia di (Kiev) Rus. In particolare, per gli stranieri, Rus e i nomi Russia, Russie, Russland (Russia) sembrano quasi identici, ha puntualizzato la stessa autrice della petizione. "Questo porta a confusione a livello internazionale. Si stanno scrivendo libri di fantasia, si stanno girando film in cui la Russia è presentata come Rus, il che è inaccettabile", ha concluso Shakhvorostova.

La risposta di Mosca

Ricordiamo che, sempre nel novembre 2022, il rappresentante permanente dell'Ucraina presso le Nazioni Unite, Serhiy Kyslytsya, ha invitato i funzionari e i legislatori ucraini ad approvare una legge in base alla quale l'Ucraina chiamerebbe ufficialmente la Russia Moscovia. Adesso Zelensky ha incaricato il primo ministro, Denys Shmygal, di "coinvolgere le istituzioni scientifiche" e affrontare la questione sotto tutti gli aspetti.

La risposta russa non si è fatta attendere, con la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, che ha parlato di una campagna "anti-russa". "Ecco un’altra prova del tentativo di fare dell’Ucraina una anti-Russia", ha scritto Zakharova su Telegram. Il vicepresidente della Duma di Stato russa, Boris Chernyshov, ha commentato la petizione affermando che "iniziative del genere possono essere trattate solo con un sorriso".

Molto più duro Medvedev, il delfino di Vladimir Putin. In risposta al fatto che "il supremo nazista di Kiev (il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ndr) ha ordinato di risolvere la questione della ridenominazione della Russia in Moscovia", l’attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ha proposto la sua versione per il cambio di nome dell'Ucraina. "Non Hochlandia (dispregiativo rivolto all'Ucraina che può essere tradotto come 'terra inferiorè, ndr) e ancor meno Piccola Russia, bensì solo sporco Reich di Bandera", ha tuonato Medvedev.

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