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Si schianta il jet del capo della Wagner Prigozhin: "È morto"

Un aereo con a bordo 10 persone da Mosca a San Pietroburgo è precipitato nella regione di Tver. Tra i passeggeri anche il capo della Wagner Prigozhin e il vice Utkin. Grey Zone: "Morto a causa dei traditori"

Si schianta il jet del capo della Wagner Prigozhin: "È morto"

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"Si schianta jet privato". A bordo anche il capo della Wagner Prigozhin

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Un jet privato Embraer con a bordo 10 persone, tra cui il capo del gruppo Wagner Evgenij Prigozhin, si è schiantato nella regione di Tver durante un volo partito dall'aeroporto di Sheremetyevo a Mosca e diretto a San Pietroburgo. Tutti i passeggeri (7 persone) sono morti così come l'equipaggio (2 uomini e una donna). Prigozhin sarebbe morto sul colpo: l'annuncio è stato dato da Grey Zone, canale vicino alla compagnia di mercenari.

"Il capo del Gruppo Wagner, un Eroe della Russia, un vero patriota della sua Madrepatria, Evgenij Viktorovich Prigozhin è morto a causa delle azioni dei traditori della Russia. Ma anche all'inferno sarà il migliore! Gloria alla Russia!", si legge in un messaggio pubblicato alle 21:27 italiane (le 22 in Russia).

Rosaviatsia, l'Agenzia federale russa per il trasporto aereo, ha aperto un'inchiesta. "È stata avviata un'indagine sullo schianto dell'aereo Embraer, avvenuto questa notte nella regione di Tver. Secondo l'elenco dei passeggeri, tra questi c'è il nome e il cognome di Yevgeny Prigozhin", si legge in una nota. Nella ricostruzione pubblicata sul sito della Tass, l'Embraer ha preso fuoco nell'impatto dopo essere rimasto in volo per circa mezz'ora. L'agenzia di stampa russa Ria Novosti segnala inoltre che l'aereo personale di Prigozhin è crollato nei pressi del villaggio di Kuzhenkino e che i soccorsi, giunti sul posto, hanno trovato i corpi di otto persone. In serata Rosaviatsia ha poi pubblicato i nomi di tutti i passeggeri dell'Embraer precipitato oggi: Sergej Propustin, Evgenij Makaryan, Alexander Totmin, Valerij Chekalov, Dmitry Utkin (vice di Prigozhin), Nikolaj Matuseev, Evgenij Prigozhin, Alexey Levshin, Rustam Karimov e Kristina Raspopova.

Di tutt'altro avviso il portale affiliato alla Wagner Grey Zone, che parla invece di un abbattimento da imputare ai sistemi di difesa aerea russi. "Il business jet Embraer Legacy 600 con numero di registrazione Ra-02795, che apparteneva a Evgenij Prigozhin, è stato abbattuto dal fuoco della difesa aerea del ministero della Difesa russo nel distretto Bologovsky della regione di Tver", si legge sul canale Telegram dove sono stati pubblicati anche filmati e immagini dello schianto. "Inizialmente a bordo c'erano sette persone. Prima che l'aereo si schiantasse, i residenti locali hanno ascoltato due raffiche di caratteristiche difese aeree, e ciò è confermato dalle scie di condensazione nel cielo in uno dei video, così come dalle parole di testimoni oculari diretti". Sempre a detta di Grey Zone un secondo velivolo di proprietà del comandante dei contractor russi è atterrato a Mosca.

La caduta del jet Embraer arriva a due mesi esatti dall'ammutinamento dei combattenti guidati da Evgenij Prigozhin: tra il 23 e il 24 giugno 25mila uomini sono partiti da Rostov sul Don per raggiungere la capitale russa per protestare contro il decreto che li obbligava a firmare un contratto col ministero della Difesa, ma si sono fermati prima di raggiungerla dopo un accordo mediato dal presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Nelle settimane successive, i militari della Wagner sono stati ricollocati in Bielorussia, dove hanno partecipato alle esercitazioni organizzate insieme all'esercito regolare di Minsk.

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