Chiusura debole per Piazza Affari nellultima seduta precedente la settimana di Ferragosto, con scambi lievemente al di sotto della media brillante delle ultime giornate, pari a 2,7 miliardi. Il Mibtel ha ceduto lo 0,38% mentre lo S&P/Mib lo 0,5 per cento. Sugli indici ha pesato landamento di Eni, dei titoli bancari e dei telefonici, mentre Rcs e Fiat hanno contribuito ad arginare il calo. LEni (meno 1,1% a 23,27 euro) in sintonia con i rivali europei, ha perso quota nonostante landamento del greggio. Sul fronte energetico in calo anche Enel (meno 0,4%) e Saipem (meno 0,8%). È tornato il segno positivo per Rcs (più 0,5%) dopo due sedute di ribassi registrati in seguito allintreccio con la vicenda Antonveneta. Positiva Mediobanca (più 0,2%), mentre Generali ha ceduto lo 0,5 per cento.
Seduta a due velocità per i titoli delle banche, con Bpi (più 1,2%) sugli scudi, Antonveneta (più 0,3%) che ha corso sul filo della parità, mentre Capitalia, Intesa e Milano hanno accusato perdite inferiori all1 per cento.
Guizzo di Lottomatica
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