Custodivano hashish e cocaina all'interno di un garage che avevano trasformato in una sorta di centrale della droga. È quanto scoperto dagli agenti della squadra investigativa del commissariato "Porta Genova" guidati dal dirigente Giovanni Meoli. In manette è finito un italiano di 39 anni, già noto alle forze dell'ordine e che è stato catturato a Baggio, tra via Carlo Marx e via Fratelli Zoia.
Tutto è partito martedì pomeriggio: i poliziotti lo notano aggirarsi con un atteggiamento molto guardingo vicino a un bar in via Fratelli Zoia. L'uomo quindi sale in auto e raggiunge un condominio in via Carlo Marx. Entra nel box di sua proprietà: lì gli investigatori irrompono.
Al centro del garage trovano un tavolino usato come banco per confezionare dosi e sopra c'erano: 55 grammi di hashish, 25 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. In una cassetta di sicurezza sul pavimento altri 830 grammi di hashish in panetti. E ancora 128 grammi di cocaina, più una macchina per il sottovuoto. Totale sequestro: 885 grammi di hashish e 153 grammi di cocaina, cioè quasi un chilo e quaranta di stupefacenti pronti per lo smercio.
Ma nel garage non c'era solo droga: la polizia ha trovato anche una penna-pistola artigianale clandestina (nella foto insieme al bottino). Con l'arma c'erano 10 cartucce calibro 22 e un bossolo dello stesso calibro.
Il 39enne dovrà
rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma clandestina.L'operazione conferma l'impegno della polizia contro le piazze di spaccio nascoste nei quartieri.