I cavalli di razza blucerchiati vincono il «palio» di Siena

I cavalli di razza blucerchiati vincono il «palio» di Siena

Partita vera, addio tridente provato contro il Varese, ma il modulo ha poca importanza quando in squadra c'è Antonio Cassano che segna una doppietta e, con il gol in extremis di Franceschini, regala il Trofeo Montepaschi alla Samp. Però all'inizio Gigi Del Neri del Siena non si fida e torna alla classica coppia Pazzini-Cassano dal primo minuto, con Bellucci che parte dalla panchina. Il tecnico blucerchiato sente sapore di serie A e così si copre con Cacciatore che sembra destinato a rubare la maglia da titolare a Stankevicius (subentrato solo al 20' della ripresa), mentre le squadre non ci stanno a perdere. Il primo spunto arriva al 25' con una bella azione della Sampdoria: lancio lungo di Tissone per Padalino che impegna Curci. Pochi minuti dopo l'esterno va vicino al gol con un tiro sottoporta. Ma la rete del vantaggio non tarda ad arrivare ed è proprio Cassano che dagli undici metri porta in vantaggio la Samp, dopo aver usufruito di un fallo da rigore dell'estremo difensore bianconero su Pazzini. Mentre i blucerchiati sfiorano il raddoppio con Padalino, Del Neri ha un sussulto quando Portanova interviene da dietro sulla caviglia di Pazzini. Il centravanti toscano deve uscire in barella ma qualche dopo minuto rientra. E allora ci pensa ancora Cassano, servito con il «cucchiaio» da Palombo, fresco di Nazionale: mezza rovesciata al volo e arriva un 2-0 da standing ovation. La Samp vince e il tridente viene rimandato per un'altra occasione: Pazzini esce al 14' della ripresa e entra Bellucci, mentre Cassano è chiamato ancora agli straordinari, poi Palombo (che domani partirà per Coverciano) lascia il posto a Sammarco, espulso nel finale. Alla fine, se Del Neri ha trovato l'ennesima conferma nell'attacco, ecco che la sorpresa della serata è la difesa che regge all'impatto del Siena. Non è l'Inter o la Juventus ma un assaggio di A dice che la Sampdoria può essere vincente.

Commenti