I compagni vanno a Messa per «difendere» don Farinella

(...) del parroco di San Torpete. Sinistra e Libertà muove infatti a difesa del sacerdote che attacca tutto e tutti purché in qualche modo gli tornino utile nella sua personale guerra anti Berlusconi e anti Vaticano. E se don Farinella non si fa scrupolo neppure a usare i militari italiani vittime dell’attentato di Kabul, quando riceve critiche passa subito per martire, per «autentica voce libera, rarità nel triste panorama italiano».
Gli attivisti di «Sinistra e libertà» lanciano l’appello per «difendere» don Paolo. A loro dire, questa mattina la chiesa sarà quasi «militarizzata» perché «questa volta è accaduto il peggio - annuncia Simone Leoncini di Sinistra e Libertà - Sono i fascisti di Forza Nuova a volerlo mettere sotto silenzio per sostenere le ragioni della pace contro la guerra, della vita contro la morte. Forza Nuova minaccia addirittura di assediare la parrocchia di don Farinella». Parole pesanti, che rischiano di alzare ancor più la tensione sul caso del sacerdote che ama andare sempre sopra le righe. La sinistra più radicale infatti chiede alla questura di «non permettere tale provocatoria manifestazione» della destra estrema, ma soprattutto fa rimbalzare questo messaggio in tutti i suoi circoli locali. Oltre al comunicato di Leoncini ne è stato diffuso uno anche dalla «Casa della Sinistra» del Centro Est che ne ricalca i contenuti.
Tutto ciò accresce il timore che questa mattina la Messa principale della parrocchia di San Torpete possa trasformarsi in un momento di tensione politica. Anche perché l’intenzione degli attivisti di Forza Nuova era solo quella di fare un volantinaggio di protesta all’esterno della chiesa senza interrompere o disturbare la funzione, e tantopiù senza cercare un «contatto» con il sacerdote. Ma ormai il clima è incandescente.

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