I giovani del Pdl sfidano i boss: con i manifesti dei latitanti mafiosi catturati

La Giovane Italia ha tappezzato Palermo delle immagini degli arresti dei boss Nicchi e Raccuglia. Un modo originale per festeggiare idealmente il settantesimo compleanno di Paolo Borsellino

La risposta che non t'aspetti ai soliti veleni. E una data da ricordare, quella del mancato compleanno del giudice Paolo Borsellino, che proprio ieri avrebbe compiuto 70 anni, festeggiata in un modo a dir poco originale. Le strade di Palermo, infatti, sono state tappezzate di manifesti raffiguranti i boss Gianni Nicchi e Domenico Raccuglia, finalmente in manette, e sotto la scritta, dedicata a boss e criminali ancora liberi: «Farete tutti questa fine».
L'iniziativa, originale, è del movimento Giovane Italia, il movimento giovanile del Pdl, che in questo modo ha voluto simbolicamente fare gli auguri al magistrato trucidato il 19 luglio del '92 nella strage di via D'Amelio. I manifesti sono comparsi in diverse zone della città, e in particolare nei pressi di alcune scuole e vicino all'università. I ragazzi di Giovane Italia hanno anche presentato un documento contro Cosa nostra. Tra le proposte lanciate per colpire definitivamente i boss e i loro gregari la creazione di presidi permanenti delle forze dell'ordine nei quartieri a rischio, il divieto di candidatura per chi ha collusioni mafiose o comunque è in odor di Cosa nostra, e l'istituzione del seggio unico per impedire il controllo del voto, piaga molto presente soprattutto nei quartieri più a rischio.
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