Un inno alla polenta e alla sua versatilità

Agripromo è la società preposta alla valorizzazione dei prodotti tipici bergamaschi. Il suo sito, agripromo.it, è una miniera di informazioni utili, con la possibilità di costruirsi un ricco menù a base di polenta, ex piatto della povertà. Per una con i fiocchi bisogna partire da una polenta di mais con 500 gr. di farina bramata, 2 cucchiai di sale marino, 2 litri di acquae un consiglio: prolungare la cottura in paiolo per renderla più digeribile, con un leggero aroma di fumo. La polenta va poi versata su un tagliere o una teglia per uno strato di circa 2 cm. Fondamentale lasciarla raffreddare perché siamo solo alla base per ricche ricette come lo stuzzichino «Pica sö», uno spiedino di tocchi di polenta abbrustolita alternati a pezzetti di aringa magerati a lungo in olio, aglio e peperoncino verde piccante. Per la Polenta stracchino e funghi si parte invece da rettangoli di 8 cm x 5, divisi loro volta a metà nel senso dello spessore. Li si imburra e passa poi in forno. Vanno serviti con sopra funghi trifolati e una fetta di taleggio di grotta o di strachitund, accanto una insalatina di soncino o radicchio verde tagliato finemente.
E poi la versione dolce incarnata dall’Antica Torta Smaiasa con farina bianca e farina di mais bramata, fichi secchi, pere e mele, noci e mandorle pelate. Si impastano le farine con le uova sbattute, lo zucchero, il latte, il sale, il succo e la scorza del limone, il burro ammorbidito. Aggiungere mele e pere sbucciate e tagliate a fettine, le noci tritate e le mandorle spezzettate. Poi i fichi secchi, sempre spezzettati, e il lievito. Versiamo in teglia imburrata e infarinata . Inforniamo a calore moderato per circa un'ora e serviamo il dolce a fette, con salsa inglese o al caramello con panna fresca e acquavite di pere.

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