Gustosi, versatili e soprattutto salutari. Stiamo parlando dei fagioli, i legumi più conosciuti e consumati al mondo. Un nuovo importante effetto benefico è stato evidenziato da uno studio pubblicato su The Journal of Nutrition. Gli scienziati dell'Università di Guelph (Canada) che lo hanno condotto hanno scoperto che il consumo di una tazza (180 g) di fagioli in scatola è in grado di ridurre il colesterolo LDL negli adulti con ipercolesterolemia.
Il colesterolo, un nemico silenzioso
Il colesterolo è un grasso che viene prodotto in gran parte dall'organismo. Numerosi sono i suoi compiti. Ad esempio, favorisce la costruzione delle pareti cellulari, partecipa alla sintesi della vitamina D, è coinvolto nel processo di digestione ed è il precursore di ormoni, quali estrogeni e testosterone. Esistono due tipologie dello stesso:
- HDL (Hight Density Lipoprotein): è il cosiddetto "colesterolo buono" o "spazzino" così chiamato perché, se in eccesso, è rimosso dai tessuti e diretto verso il fegato
- LDL (Low Density Lipoprotein): noto come "colesterolo cattivo", si deposita nelle pareti arteriose e ostacola il normale flusso del sangue.
Si parla di ipercolesterolemia quando i valori del colesterolo LDL sono superiori a 100 mg/dl. Questa condizione è pericolosa per la salute.
Attenzione all'alimentazione e alla sedentarietà
Secondo i ricercatori dello studio menzionato le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte negli Stati Uniti e la seconda in Canada. Tra i molti fattori di rischio delle stesse figura l'ipercolesterolemia che può essere provocata da:
- Dieta ricca di alimenti grassi
- Sedentarietà
- Familiarità
- Diabete
- Insufficienza renale cronica
- Epatopatie
- Ipotiroidismo
- Alcolismo
- Assunzione di farmaci (antibiotici, corticosteroidi, contraccettivi).
Lo studio
Allo studio multicentrico e randomizzato hanno partecipato 73 individui con BMI tra 18,5 e 35 e con valori di colesterolo LDL compresi fra 3 e 5 mmol/L. Agli stessi è stato chiesto di mangiare per 4 settimane fagioli in scatola in 5 varietà. Per la precisione una tazza (180 g) e 1/2 tazza (90 g) al dì. Al termine della prova era previsto il consumo giornaliero di 132 g di riso bianco.
Dall'analisi è emerso che i valori di colesterolo totale e quello LDL sono diminuiti in maniera significativa (rispettivamente del 5,46% e dell'8,08%) dopo il consumo di una tazza di fagioli di diverse varietà (180 g). Servono ulteriori approfondimenti, tuttavia gli scienziati riconoscono e confermano i benefici per la salute di questi legumi.
Fagioli, alleati del benessere cardiovascolare
Gli effetti benefici che i fagioli esercitano sulla salute cardiovascolare sono legati in gran parte al loro contenuto di fibre solubili, proteine vegetali, fitocomposti e micronutrienti. In particolare le fibre solubili e i fitosteroli interagiscono con gli acidi biliari nell'intestino, favorendone la loro eliminazione. Di conseguenza il fegato, per produrre nuovi acidi biliari, riduce i livelli di colesterolo LDL circolanti.
L'ipertrigliceridemia, come abbiamo visto, è pericolosa. Il colesterolo in eccesso, infatti, si accumula nelle pareti delle arterie, rende difficoltoso il flusso del sangue e facilita così la formazione delle placche aterosclerotiche. Questa condizione predispone alla possibilità di incorrere in eventi avversi, quali ictus, infarto, angina pectoris e trombosi.
La dieta sana è quasi sempre la migliore arma di prevenzione.
Oltre ai fagioli, anche il consumo di altri alimenti, è in grado di supportare il benessere del cuore. Tra questi figurano l'olio extravergine di oliva, i cereali integrali, la frutta secca, il pesce azzurro, le mele e gli agrumi. Ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo.