«Installazione» di bottiglie nei giardini di Brignole

Non era un’opera d’arte, bensì solo sporcizia ignorata dall’Amiu

Si chiederà perché questo dubbio. Come Le dicevo sono rimasto «pietrificato» da una singolare «esposizione» che ha visto proprio i giardini davanti Brignole quale sede di numerosissime bottiglie d'acqua di plastica lasciate lì. Di singolare vi era il fatto che la maggior parte di esse sembravano non lasciate a caso ma sembravano sistemate da una mano con in mente chissà quale rappresentazione. Erano messe in verticale e tutte senza tappo.
Sono sceso alla fermata successiva e sono tornato indietro per guardare da vicino la «composizione». Ho fatto anche una foto. Ma subito dopo aver guardato meglio mi sono reso conto che ero di fronte all'ennesimo episodio di inciviltà di qualche gruppo di «turisti» (o forse erano teppisti) che forse si sono sentiti legittimati a lasciare lì le bottiglie incoraggiate dal pessimo stato di manutenzione e pulizia in cui i succitati giardini versano.
Facendo mente locale su alcuni slogan utilizzati dalle varie «correnti» per la scorsa campagna elettorale me ne è ritornato in mente uno in particolare che diceva: «… abbiamo cambiato Genova, siamo pronti a cambiare la Liguria…» ma obiettivamente parlando non mi sembra molto azzeccato. Se i promessi cambiamenti consistono in una città più sporca e abbandonata, dico di no. Spero che qualche politico (magari dell'opposizione) faccia della sporcizia della città (da molti turisti definita bella ma sporca) il proprio cavallo di battaglia in seno al consiglio comunale. È proprio vera la pubblicità che molti mezzi AMIU portano in giro per la città: «Genova è bella, pulita è più bella!». Speriamo che non restino solo parole.